Dream_River
? ha scritto:
Non c'è proprio niente di fascista nel salvaguardare il quieto vivere degli abitanti del luogo e il decoro della città
Di certo bere alcoli dopo le 22 non è un bisogno primario per una città ed i suoi abitanti, mentre invece dormire e poter godersi la propria casa in serenità si
Quanto poi possa servire ne sa sicuramente più l'Ile che io, visto che non vivo Bologna di notte, se non molto raramente
Quoto il commento, e chi ha aperto il post ha dimostrato poca serieta' nonche' intelligenza scegliendo il titolo.
E' davvero stupido che ogni volta si tirino in ballo comunisti o fascisti a titolo gratuito.
Non conosco la situazione di Bologna, ma dove abitavo prima in Italia, negli ultimi 4-5 era diventata una zone piena di localini e bar notturni, in una parte del centro storico dove vivenao principalmente
anziani e contadini (i quali si alzano motlo presto la mattina).
Praticamente l'apertura di questi locali costringe la gente ad andar via.
Ognuno pensa solo ai cavoli propri.
Tra il diritto della gente a dormire (e studi scientifici dimostrano che la nostra natura ci induce a dormire al meglio tra mezzanotte e le 6 di mattina ) e quello di alcuni a far casino di notte, mi sembra giusto tutelare il primo.
Come detto nessuno caccia nessuno, si vieta la vendita di alcolici oltre una certa ora.
Thread fail, si grida allo scandalo per niente.