Eh ma non puoi fare così

devi paragonare il peggio con il peggio, il rogo peggiore è appunto quello che descrivi ma non puoi paragonarlo con l'impalamento che recide grossi vasi, devi paragonarlo con l'impalamento fatto per bene e con il palo giusto, che evita grossi vasi e nervi, si inserisce sotto lo sterno evitando il cuore e a questo livello esce una prima volta per poi rientrare nello spazio della mandibola. Questo secondo me è paragonabile alla ruota.
Anche il rogo se fatto in un certo modo uccide in meno di 2 minuti...
poi di sicuro il rogo è più facile da fare mentre per l'impalamento ci vuole esperienza (e sembra che Vlad l'impalatore l'avesse raggiunta, ma anche perché impalò decine di migliaia di vittime nella sua vita cercando di "migliorare" continuamente la tecnica).
Cmq non siamo troppo OT, facciamo vedere a idontmind che c'è roba peggiore dell'ansia da lavoro.
Passare una fiamma ossidrica sulla pelle fa sentire "freddo" a causa dell' immediata distruzione dei nervi. Tenerla a 5-10 cm di distanza è paragonabile ad una ferita inflitta dalla famosa vespa di mare, dolore talmente sopra la media che nemmeno la stessa morfina non riusciva a spegnerlo del tutto.
Il rogo dovrebbe dare un' idea.
Sottoposto al classico rogo medioevale in genere si sopravvive per interminabili minuti, dato che, trattandosi di rami e paglia secca, il fuoco non prende quanto con un composto chimico.
In poche parole la vittima ha tutto il tempo di vedersi bruciare le gambe fino quasi all'osso prima dell'arresto cardiaco.
Date le tecniche "impalatorie" quello bravo non doveva toccare organi vitali, permettendo così di lasciare morire lentamente la vittima sotto dolori più passabili (non di certo paragonabile al fuoco).
Di certo l'esecuzione comporta un dolore estremo.

ps. Poi se vogliamo parlare più generalmente di morte più dolorosa, al primo posto c'è la ferita causata da uno Stonefish letale.

eh sì mi sa che cmq hai ragione sull'intensità del dolore. Cmq lo stonefish mi manca, devo googlare!!