Eggià, i CIE son proprio come i campi in Corea

Senti, ma il divano di casa tua è libero?
Se no, ti propongo di lavorare ad libitum versando in toto lo stipendio per condizioni migliori nei CIE
Non ho scritto che sono ‘come’, ho scritto che sono la cosa piú simile che c’è in Italia.
Le condizioni disumane dei CIE sono riportare da Medici senza frontiere, Amnesty International ed altre ONG, mica da me.
E che mi lascia perplesso chi si scandalizza per le violazioni dei diritti umani in Corea, e poi le difende qui.
Cita:
Per il resto è ovvio che il comunismo coreano non può essere associato al comunismo italiano, anche perchè penso che effettivamente quello esistente in Corea del Nord è forse il regime autoproclamatosi comunista quello più distante dal comunismo teorico mai esistito.
Infatti.
Cita:
Però non è che i Comunisti Italiani si son fatti molto furbi negli anni prendendo seriamente le distanze da queste cose, tra commemorazioni solenni di Stalin, 'a Cuba si vive BENISSIMO e chi scappa è uno sporco capitalista che vuole il popolo cubano affamato dal libero mercato' (cit.) e amoreggiamenti vari con Tito (con tanto di operai/sindacalisti che pur di ritornarsene in Italia se la fanno a nuoto) è ovvio che poi uno fa confusione

La realtà è che molte persone preferiscono illudersi che nel Paese cólla bandierina socialista si stia benissimo perché hanno bisogno di illusioni.
D’altro spesso gli anti-comunisti fanno l’esatto contrario per lo stesso motivo.
Avendo conosciuto alcune persone di Cuba e della ex Bulgaria ‘socialista’, mi sono fatto una mia idea (ho fatto delle vere e proprie interrogazioni), e tutto sommato migliore di quella dipinta dai media occidentali (tipo Corriere/Repubblica), anche se ovviamente non è quella dei ‘fan’.
Comunque qui si sta confondendo i campi di concentramento con quelli di sterminio.
I campi di
concentramento sono luoghi di reclusione, non finalizzati all’eliminazione del detenuto (che pure non viene trattato bene), quindi non ci sono forni crematori.
I campi di sterminio sono dei luoghi in cui si recludono delle persone con l’intenzione di ucciderle (che io sappia questi sono esistiti sono nella Germania nazista), e quindi ci sono i forni crematori.
Poi vi sono i campi di lavoro forzato, che qualcuno vorrebbe reintrodurre pure qui...