.... sono Liberal, Democratici ed Eco-solidali
Per imperialismo si intende la tendenza di uno Stato a proiettare aggressivamente verso l’esterno i propri interessi economici, le proprie esigenze di difesa, la propria immagine nazionale e la propria cultura. L’imperialismo affonda le sue radici in una mescolanza di politiche di potenza, di politiche di sfruttamento volte all’assoggettamento di interi popoli e territori.
Naturalmente, il percorso di affermazione di una politica imperiale è cambiata per forza di cose nel corso della storia; se nel passato a fomentare queste mire erano forze conservatrici e nazionaliste, oggi tutto ciò non accade più, o meglio, non in questi termini. Questo genere di politiche non sarebbero più accettate come “normali” dalle popolazioni, per questo, le élite che si muovono dietro le politiche imperiali del nuovo millennio, hanno bisogno di mascherarsi, di nascondersi dietro una facciata “progressista e democratica”, per virare l’attenzione dalle loro vere finalità e intenzioni......()a
d esaltarsi per l’intervento libico sono stati maggiormente gli ambienti vicini alla “sinistra” nostrana. Concita De Gregorio, bastione del giornalismo vampe & chic italiano, il 18 marzo in un suo articolo farà eco alle parole del cariatideo Napolitano: “ci aspettano decisioni difficili, ha detto ieri il presidente Napolitano che sa bene di cosa parla, a differenza della stragrande maggioranza degli italiani di guerre il presidente ne ha già vissuta una(?), e aggiunge: “prepariamoci a discutere di nuovo di guerra giusta, speriamo prima di sentirne il sibilo. Non si possono lasciare soli gli eroi del “nuovo risorgimento del mondo arabo”, per usare le parole di Napolitano, certo che no!” [2]
A livello politico, a parte le iniziali titubanze e ritrosie del governo, tutti sono stati contenti e felici di votare l’intervento, anche se la stessa linea interventista non sarebbe passata se non avesse avuto l’appoggio entusiastico del PD, visto che la Lega, non partecipando al voto, si è di fatto dissociata dalla decisione dell’esecutivo. Anche altri leader politici della “sinistra” italiana hanno appoggiato entusiasticamente l’intervento, come Nichi Vendola, che esalta l’iniziativa della Nato per i suoi scopi salvifici per la popolazione libica: “Dobbiamo lavorare per impedire il massacro dei civili in Libia ed impedire che Gheddafi completi la sua macelleria”. [3]
Questo è solo un esempio di come le forze cosiddette progressiste partecipino attivamente e non alle attività guerrafondaie di stampo imperiale, facendo semplice e becera retorica, manipolando l’opinione pubblica distorcendo quella che è la vera realtà dei fatti.
IMPERIALISMO-CHIC: GLI AGENTI IMPERIALI DEL NUOVO MILLENNIO SONO LIBERAL, DEMOCRATICI ED ECO-SOLIDALI | Pensare Liberi NewsQuesto è solo un brevissimo sunto, l'articolo è molto più lungo (solo chairon avrebbe voglia di leggerlo tutto

) e si compone di questi titoli:
I tre volti “garbati” dell’imperialismo1) Bombe “liberal” per guerre “democratiche”2) Ambientalismo choc per consorterie chic3) Colori “democratici” per rivoluzioni “vivaci”