Stavo leggendo questo bellissimo articolo:
http://www.corriere.it/economia/11_nove ... 3dd6.shtmlPrecisamente queste conclusioni:
Cita:
Nel mirino ci sarebbe la Banca centrale europea di Francoforte e l'idea di costringerla a cambiare statuto e a diventare a tutti gli effetti prestatore di ultima istanza. A stampare moneta come la Federal Reserve e la Bank of England. Ricostruendo la giornata di lunedì i sostenitori di questa tesi invitano a leggere l'altalena dei titoli del debito spagnolo, sono stati i bond iberici a determinare l'inversione della tendenza al ribasso del nostro spread. In sostanza le mani forti del mercato picchierebbero Spagna e Italia ma guardano alla Francia, giudicata una tripla A debole. Se Parigi dovesse entrare davvero nel mirino degli hedge fund allora Berlino, finora unica contraria al cambio di statuto della Bce, sarebbe costretta a cambiare posizione. Fantafinanza? Sicuramente no, visto che circolano tra gli operatori studi americani che sostengono proprio questa tesi e le dinamiche di mercato della giornata di ieri qualche argomento a favore lo forniscono con i titoli di Stato spagnoli arrivati a 434 punti di differenza dai Bund e con lo spread mangialumache attestato a quota 165. Va da sé che se dovesse esser vera questa tesi noi rappresentiamo il classico vaso di coccio e anche il varo di un buon governo con un convincente programma non ci toglierebbe del tutto dalla peste. Non tutti gli operatori condividono la pista che porta a Francoforte ma la si sente ripetere sempre più spesso.
Oltre a questo aggiungete che la Slovenia(se non erro) ha deciso di non emettere più bond per il 2012 a causa dell'elevato tasso che il mercato chiede (7%) e che un asta per i titoli della rep. ceca è andata deserta(13 mld di richieste a fronte di oltre 100 offerti).