Eh ma la snc viene tassata a posteriori, ciascuno applica la propria aliquota.
La srl viene tassata al 25%, e basta darsi uno stipendio ciascuno sotto i 28.000€ per pagare l'aliquota personale solo fino a 27%
il resto delle centinaia di migliaia di euro lo si lascia in azienda alla quale si intesta comunque il BMW aziendale anche se lo si guida nel weekend.
Cosi' se poi arriva Chairon a tassare i milionari, voi guadagnate da pezzenti perche' resta tutto in azienda.

Premessa, l'attuale aliquota IRES è del 27,5%; l'IRAP del 3,9% (in Lombardia e per una società commerciale).
Alt! Parli di "stipendi":
- se come lavoratori dipendenti direi che smettiamo prima di iniziare, visto il costo della contribuzione a carico azienda. Per "estrarre" 10 netti spendi 1,6x almeno;
- se come amministratori in rapporto di collaborazione, ricordo che c'è sempre la Gestione Separata INPS che grava per un terzo a carico del collaboratore e due terzi a carico dell'azienda e la cui aliquota piena ammonta al 27,72% (ridotta al 18%).
Tralascio i discorsi sulla c.d. "piccola trasparenza".

Aggiungo che, se l'attività esercitata rientra nel campo del commercio o dell'artigianato, nonostante si tratti di società di capitali, e non vi sono dipendenti/sono i soci a prestare la propria opera nell'impresa con loro prevalenza sulla "forza lavoro", l'INPS richiede l'iscrizione degli stessi alla Gestione Commercianti o alla Gestione Artigiani (che, per inciso, ricordo che hanno un minimale annuo di contribuzione), determinando i contributi a carico degli stessi in base alla propria quota di partecipazione societaria e sul reddito della società stessa (ancorché non distribuito). La parte divertente è che se i soci stessi sono anche amministratori e se per tale carica percepiranno compensi, saranno sottoposti anche questi a contribuzione INPS per la Gestione Separata.

Quanto esposto sopra non per sminuire la questione delle mini-Srl ma per far presente quante cose si possono tralasciare all'avvio di un'attività, invece importantissime quando i ricavi sono pochi. Purtroppo un sacco di colleghi cianciano di società di capitali, con relative parcelle maggiori, ma si guardano bene dall'esporre al cliente tutti i costi dell'avviare e mantenere le stesse, specie quando si tratta di contribuzione, lasciando credere che "tanto così non rischi niente" e poi, ad esempio, viene rilasciata fideiussione alla banca per l'anticipazione sulle fatture, si viene iscritti personalmente ad una gestione contributiva, D.Lgs. 231/2011 in tema di responsabilità amministrativa societaria e ricadute sugli amministratori, ecc.; oppure cianciano di "tanto rimane tutto tuo lo stesso", non spiegando l'autonomia patrimoniale societaria e i riflessi di questa in materia di prelevamenti anticipati degli utili (leggi: il primo anno ci prendiamo i soldi per mangiare come se la cassa della società fossse il tuo portafoglio, creando l'inizio di una serie di possibili buchi che, se l'attiivtà dovesse andare male, dovranno essere tappati a pena di qualche/tanti guai) o di responsabilità penali, ad esempio, per ritenute contributive non versate.

In b4 tl;dr.
