The Dark Side of Hardware Upgrade Forum

...bringing out the worst in you since 2003...
Oggi è mar ott 13, 2026 5:14 am

Tutti gli orari sono UTC +1 ora


-->
-->

Regole del forum


-NON si parla neanche alla lontana di istruzioni per materiali esplosivi, armi da guerra, aggressivi chimici o sostanze batteriologiche nocive o pericolose o altri congegni micidiali (cit.)
-Le robe complottistiche (=cagate) mettetele in altre sezioni



Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 1 messaggio ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Attivo il nanosatellite biomedico O/Oreos
MessaggioInviato: mer nov 24, 2010 11:38 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 7:48 pm
Messaggi: 3231
Località: Biellese
Immagine

Il nanosatellite O/Oreos, lanciato venerdì 19 Novembre col vettore Minotaur-IV dal Launch Complex in Alaska è regolarmente in orbita a 400 miglia d’altezza ed è regolarmente funzionante.

L’importanza rivestita da questo, come dagli altri nanosatelliti lanciati contemporaneamente, è data dal fatto che è possibile gestire esperimenti nell’ambiente spaziale ed in microgravità a costi contenuti.

Il satellite in questione merita comunque una particolare attenzione.Innanzitutto la particolarità dell’esperimento: valutare il comportamento di forme di vita nell’ambiente spaziale e sottoposte ad un alto carico di radiazioni.

Nel satellite O/Oreos, del peso di 12 libbre, sono contenuti due differenti carichi utili; il primo, l’esperimento SELSO, contiene due tipi di microbi posti in stato di spora o di riposo vegetativo: Chaoviatoris Halorubrum Subtilis e Bacillus.
Appena avviato l’esperimento i campioni sono appositamente reidratati e esposti all’ambiente. Il cambiamento di colore di particolari reagenti dei terreni di cultura sarà l’indice di sopravvivenza, di attività metaboliche e della loro crescita; esso è rilevato da appositi sensori che rimanderanno a terra i segnali.
Il secondo esperimento, che si attiverà il prossimo 26 novembre, è costituito da campioni di molecole organiche appositamente selezionate a seconda di quelle che sono più presenti nello spazio profondo e saranno esposte alle radiazioni ultravioletta (UV) e cosmica. Gli scienziati studieranno la stabilità delle molecole attraverso l’esame delle variazioni intervenute nell’UV, nel visibile e nell’infrarosso.

Il secondo punto importante di questo esperimento è il modo di raccogliere i dati; per mantenere contenuti i costi i ricercatori si affidano alla comunità dei radioamatori; infatti circa tre ore dopo il lancio, il radioamatore italiano Marco Bruno, a Torino, ha ricevuto i primi segnali da O/Oreos.

La missione O/Oreos è stata ideata dagli studenti della Santa Clara University, di Santa Clara, California.La vita massima del sistema è stimata intorno ad un anno, mentre il satellite resterà in orbita si presume per 25 anni prima di rientrare a terra distruggendosi negli strati alti dell’atmosfera.

Il coinvolgimento della comunità radioamatoriale internazionale nella ricezione dei dati è un’importante tappa nel poter offrire ricerca spaziale ad enti che non hanno le rirsorse per poter inviare esperimenti, ad alta ricaduta scientifica, direttamente sulla ISS.

http://www.nasa.gov/centers/ames/news/r ... 0-106.html
Top
 Profilo Non connesso  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 1 messaggio ] 
-->

Tutti gli orari sono UTC +1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBB.it