Norrin Raad ha scritto:
Si chiama anarchia...e sarebbe il migliore dei governi possibili.
Però è assurdo proporre la sterilizzazione dopo il primo figlio....è una politica che han già adottato in Cina e già cominciano a vedersene i frutti...mi pare che lo abbia scritto anche tu che la nostra ricchezza si basa sulla povertà di altri....il problema non è la carenza di cibo o il sovraffollamento ma piuttosto lo squilibrio della distribuzione dei beni....inoltre, se sovraffollamento ci sarà, sarà la natura a porvi rimedio.....basta una epidemia, una serie di catastrofi naturali e la terra vedrà riequilibrate le cose.....se ciò non dovesse accadere, ci stà già pensando l'uomo ad auto-distruggersi, è solo questione di tempo....
Basterebbe meno:
Cita:
L’uomo dell’età tecnologica ha, rispetto ai suoi antenati, un potere cento volte superiore (dico a caso) di danneggiare il suo habitat. Oggi ogni persona in più dei paesi sviluppati o in rapido sviluppo (Cina inclusa) inquina ed esaurisce le risorse naturali (mettiamo) 50 volte di più di un uomo di cinquecento anni fa. Comunque, ammettiamo — ottimisticamente — che la tecnologia ci possa salvare. Ma questa speranza è sottoposta a una condizione tassativa: fermare, e anzi fare retromarcia, sulla crescita della popolazione. Volendo, è l’intervento più facile e indolore: basta promuovere con risolutezza l’uso dei contraccettivi. Già, volendo. Senonché la Chiesa cattolica (non le altre religioni) non vuole, il piissimo presidente Bush non vuole, e i demografi (assieme a molti economisti) vogliono sempre più bambini per alimentare le pensioni. Si può essere più irresponsabili e dissennati di così? Non volere i contraccettivi equivale a condannare, nei prossimi decenni, due miliardi di persone a morire di sete, e un altro miliardo a morire di fame. Anche se queste sono stimeall’ingrosso, sono stime attendibili. Afronte delle quali non ci dovrebbero essere tabù (religiosi o emotivi) che tengano. Invece tengono. Ci siamo fregiati del titolo di homo sapiens sapiens. Ma un’umanità che non sa salvare se stessa da se stessa merita semmai il titolo di homo stupidus stupidus. Aproposito: buon ferragosto. Oggi siate lieti e spensierati. Se poi vi interessa il futuro, allora mi potete ancora leggere e «male dire» domani.
http://www.corriere.it/editoriali/07_ag ... fica.shtml