The Dark Side of Hardware Upgrade Forum

...bringing out the worst in you since 2003...
Oggi è gio nov 05, 2026 10:22 am

Tutti gli orari sono UTC +1 ora


-->
-->

Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 28 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: morti sul lavoro
MessaggioInviato: dom dic 26, 2010 3:49 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer set 06, 2006 9:36 am
Messaggi: 4741
Località: bcn
stavo vedendo la terza puntata di lucarelli racconta, dedicata alla morte sul lavoro.
a parte il disumano, l'aprofittarsi, la rabbia, la marginalita' e mille cose che ti colpiscono di questa puntata mi ha colpito in particolare una dichiarazione di Guariniello (il pm famoso per il doping juventus)
ovvero, non e' tanto la ditta singola che ha colpa del lavoro nero, di non investire nella sicurezza e di molte altre cose, che possono portare alla morte di un lavoratore.
la colpa, in buona sostanza e' dello stato che non vigila, perche' se io mario rossi attuo cosi', ho un grande vantaggio monetario e posso accettare un appalto per molto meno denaro e vincerlo, quindi paolo bianchi, per rimanere competitivo deve fare lo stesso oppure chiudere.
e' una cosa tremenda se ci si ferma a pensare.
voi che ne dite?
avete visto la trasmissione?
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: morti sul lavoro
MessaggioInviato: dom dic 26, 2010 4:41 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: sab lug 17, 2010 9:42 am
Messaggi: 2942
Località: Miserriamemente Nord-Est (d’Italia)
I marxisti da sempre sostengono che i problemi del sistema capitalistico non dipendono da problemi morali, ma dalla struttura economica.
Non è che gl'imprenditori cercano d'abbassare gli stipendi e la difesa dei lavoratori perché sono cattivi, è che devono comportarsi cosí per affrontare la competizione, e le aziende che non lo fanno tendono a fallire, sicché (darwinisticamente) rimangono solo quelle che lo fanno.

In generale il moralismo di chi riconduce i problemi sociali alla morale individuale, è un grave danno, perché induce alla rassegnazione (gli uomini sono cattivi, non c'è niente da fare, al massimo si può pensare di comportarsi bene singolarmente), invece che cercare soluzioni politiche. Peraltro il moralismo è proprio uno strumento del mantenimento dello status quo: le banche hanno causato la crisi? Colpa di alcuni banchieri cattivi. E cosí una volta sfogata la rabbia popolare su una manciata di ingranaggi del sistema, questi vengono sostituiti e tutto va avanti come prima.
_________________
Se abbandono una discussione senza rispondervi avvertitemi! - Trattative concluse: 1, 2, 3, 3, 4 :mano: >|< «Senza libertà illimitata di stampa e di riunione, senza libera lotta di opinioni, la vita muore in ogni istituzione pubblica. La libertà riservata ai partigiani del governo non è libertà. La libertà è sempre e soltanto di chi la pensa diversamente». Rosa Luxemburg
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: morti sul lavoro
MessaggioInviato: dom dic 26, 2010 6:03 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer set 06, 2006 9:36 am
Messaggi: 4741
Località: bcn
Chairon ? ha scritto:
I marxisti da sempre sostengono che i problemi del sistema capitalistico non dipendono da problemi morali, ma dalla struttura economica.
Non è che gl'imprenditori cercano d'abbassare gli stipendi e la difesa dei lavoratori perché sono cattivi, è che devono comportarsi cosí per affrontare la competizione, e le aziende che non lo fanno tendono a fallire, sicché (darwinisticamente) rimangono solo quelle che lo fanno.

In generale il moralismo di chi riconduce i problemi sociali alla morale individuale, è un grave danno, perché induce alla rassegnazione (gli uomini sono cattivi, non c'è niente da fare, al massimo si può pensare di comportarsi bene singolarmente), invece che cercare soluzioni politiche. Peraltro il moralismo è proprio uno strumento del mantenimento dello status quo: le banche hanno causato la crisi? Colpa di alcuni banchieri cattivi. E cosí una volta sfogata la rabbia popolare su una manciata di ingranaggi del sistema, questi vengono sostituiti e tutto va avanti come prima.

capisco, premetto che sono di sinistra (direi sinistra estrema) ma non mi sento marxista in termini storici (piuttosto sansimoniano) e in termini piu' moderni legato semplicemente alla classe operaia.
ti dico inoltre che anch io come te ho studiato filosofia.
il problema imho non e' ascrivibile ne' totalmente alla struttura economica ne' totalmente alla cattiveria del singolo, e' complesso e sta in una linea d'ombra nel mezzo di questi due estremi, e' insomma un termine medio piuttosto sfumato.
o e' colpa soltanto dell'economia che un datore di lavoro dia fuoco a un ingegnere romeno che in italia faceva l'operaio e la cui colpa e' stata quella di chiedere di essere messo in regola?
discuss
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: morti sul lavoro
MessaggioInviato: dom dic 26, 2010 10:13 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: sab lug 17, 2010 9:42 am
Messaggi: 2942
Località: Miserriamemente Nord-Est (d’Italia)
Quello che sto dicendo è che parlare della natura umana, e di essere tutti piú buoni non porta a nulla, se non a infinite chiacchiere.

Invece le leggi si possono cambiare, l'organizzazione della società si può cambiare, ed è questo che va fatto, se si vuole cambiare la società.

Le conquiste sociali sono frutto della lotta politica e si sono fatte grazie alla lotta politica. Prima si è chiacchierato per secoli del fatto che siamo tutti fratelli, di aiutare i bisognosi, etc. e non s'è mai concluso niente.
_________________
Se abbandono una discussione senza rispondervi avvertitemi! - Trattative concluse: 1, 2, 3, 3, 4 :mano: >|< «Senza libertà illimitata di stampa e di riunione, senza libera lotta di opinioni, la vita muore in ogni istituzione pubblica. La libertà riservata ai partigiani del governo non è libertà. La libertà è sempre e soltanto di chi la pensa diversamente». Rosa Luxemburg
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: morti sul lavoro
MessaggioInviato: dom dic 26, 2010 10:48 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven lug 16, 2010 9:50 am
Messaggi: 2219
Non ho visto la trasmissione comunque è chiaro che è il sistema che ha come obiettivo il profitto e non deve perdere di vista il suo ruolo nella competizione ormai globalizzata spinge per forza di cose a eludere tutte quelle norme che sono state poste a regolare le condizioni di lavoro in sicurezza (e/o la regolarizzazione in generale) per abbassarne il costo..questo può succedere anche perchè si risparmia sulla vigilanza. Aggiungiamoci che in Italia è anche peggio dato che non esistono grandi aziende che potrebbero offrire delle garanzie in tal senso ma solo piccole e medie industrie che semplicemente faticano ad essere competitive a livello internazionale e per cui pagare le scarpe anti infortunistica ai propri operai è di fatto un costo non sostenibile.

In questo finto risparmio (che prima o poi si paga in termini di vite) si può annoverare anche la scomparsa del contratto a tempo indeterminao e l'introduzione dei contratti a progetto o comunque a termine con cui si eludono parte dei costi derivanti da assicurazioni varie, fondo pensionistico ecc...con questi contratti ci stiamo prenotando il crollo del sistema di garanzie che in questo periodo ci ha permesso di rimanere a galla (vedi pensioni e Cassa integrazione).

In altre parole il problema è: cittadini disinteressati alla politica eleggono persone incompetenti o peggio "interessate" che si occupano di stendere leggi (ridondanti, complicate e a volte assurde) e nessuno si preoccupa di prevedere sovrastrutture o aumentare le risorse a quelle esistenti per farle rispettare.
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: morti sul lavoro
MessaggioInviato: lun dic 27, 2010 12:03 am 
Lo scemo del forum
Lo scemo del forum
Avatar utente
Iscritto il: ven ago 31, 2007 5:30 pm
Messaggi: 31524
Località: Trezzo sull'Adda (MI)
ITT: quando l'operaio a volte fa le cose a cazzo di cane, crepa, ci va di mezzo il datore di lavoro anche se ha rispettato (e cercato di far rispettare) un milione di norme di sicurezza.

Non dico che succede così, ma a volte capita e il datore è in merda per una colpa che non ha.
_________________
Immagine - Amare la Formattazione è la Soluzione al 90% dei Problemi della Vita
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: morti sul lavoro
MessaggioInviato: lun dic 27, 2010 12:08 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: sab lug 17, 2010 9:42 am
Messaggi: 2942
Località: Miserriamemente Nord-Est (d’Italia)
SuperMario=ITA= ? ha scritto:
ITT: quando l'operaio a volte fa le cose a cazzo di cane, crepa, ci va di mezzo il datore di lavoro anche se ha rispettato (e cercato di far rispettare) un milione di norme di sicurezza.

Non dico che succede così, ma a volte capita e il datore è in merda per una colpa che non ha.

Ovviamente può capitare, però perlopiú capita il contrario (99% dei casi). Per un semplice fatto: il proprietario che non fa rispettare le norme di sicurezza lo fa secondo una logica (ridurre i costi), invece il dipendente che non rispetta le norme di sicurezza lo fa solo perché è pirla... a meno che non entrino in gioco i “premi di produttività”, che possono indurre il dipendente a lavorare senza sistemi di sicurezza per fare piú veloce e quindi ottenere il premio. È per questo che vedo negativamente i premi di produttivitià.
Il datore di lavoro ha il dovere di vigilare sul rispetto delle norme di sicurezza, ed il diritto di sanzionare i dipendenti che non le rispettino.
_________________
Se abbandono una discussione senza rispondervi avvertitemi! - Trattative concluse: 1, 2, 3, 3, 4 :mano: >|< «Senza libertà illimitata di stampa e di riunione, senza libera lotta di opinioni, la vita muore in ogni istituzione pubblica. La libertà riservata ai partigiani del governo non è libertà. La libertà è sempre e soltanto di chi la pensa diversamente». Rosa Luxemburg
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: morti sul lavoro
MessaggioInviato: lun dic 27, 2010 12:12 am 
Lo scemo del forum
Lo scemo del forum
Avatar utente
Iscritto il: ven ago 31, 2007 5:30 pm
Messaggi: 31524
Località: Trezzo sull'Adda (MI)
Chairon ? ha scritto:
SuperMario=ITA= ? ha scritto:
ITT: quando l'operaio a volte fa le cose a cazzo di cane, crepa, ci va di mezzo il datore di lavoro anche se ha rispettato (e cercato di far rispettare) un milione di norme di sicurezza.

Non dico che succede così, ma a volte capita e il datore è in merda per una colpa che non ha.

Ovviamente può capitare, però perlopiú capita il contrario.
Il datore di lavoro ha il dovere di vigilare sul rispetto delle norme di sicurezza, ed il diritto di sanzionare i dipendenti che non le rispettino.


si ma quante volte è capitato "muore nella cisterna per le esalazioni" e scritto in mezzo tra le righe "l'attrezzatura era nel capannone inutilizzata"?
O gente che muore sotto una putrella perchè non l'ha imbragata/saldata bene? Colpe del datore? zero. Eppure ci va di mezzo.

Non è che può controllare ogni singola virgola di quello che facciano i dipendenti
_________________
Immagine - Amare la Formattazione è la Soluzione al 90% dei Problemi della Vita
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: morti sul lavoro
MessaggioInviato: lun dic 27, 2010 12:14 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: sab lug 17, 2010 9:42 am
Messaggi: 2942
Località: Miserriamemente Nord-Est (d’Italia)
SuperMario=ITA= ? ha scritto:
si ma quante volte è capitato "muore nella cisterna per le esalazioni" e scritto in mezzo tra le righe "l'attrezzatura era nel capannone inutilizzata"?
O gente che muore sotto una putrella perchè non l'ha imbragata/saldata bene? Colpe del datore? zero. Eppure ci va di mezzo.

Non è che può controllare ogni singola virgola di quello che facciano i dipendenti

Mentre scrivevi ho modificato il messaggio.

Comunque si possono istituire multe per chi non rispetta le norme di sicurezza. Nei casi residui i tribunali stabiliranno le responsabilità. Poi che in Italia ci siano problemi perché i processi sono troppo lunghi è un altro problema.

Inoltre a volte l'attrezzatura non viene utilizzata proprio perché sono richiesti dei ritmi insostenibili rispettando le norme di sicurezza.
_________________
Se abbandono una discussione senza rispondervi avvertitemi! - Trattative concluse: 1, 2, 3, 3, 4 :mano: >|< «Senza libertà illimitata di stampa e di riunione, senza libera lotta di opinioni, la vita muore in ogni istituzione pubblica. La libertà riservata ai partigiani del governo non è libertà. La libertà è sempre e soltanto di chi la pensa diversamente». Rosa Luxemburg
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: morti sul lavoro
MessaggioInviato: lun dic 27, 2010 1:56 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 12:37 am
Messaggi: 3489
Chairon ? ha scritto:
SuperMario=ITA= ? ha scritto:
ITT: quando l'operaio a volte fa le cose a cazzo di cane, crepa, ci va di mezzo il datore di lavoro anche se ha rispettato (e cercato di far rispettare) un milione di norme di sicurezza.

Non dico che succede così, ma a volte capita e il datore è in merda per una colpa che non ha.

Ovviamente può capitare, però perlopiú capita il contrario (99% dei casi). Per un semplice fatto: il proprietario che non fa rispettare le norme di sicurezza lo fa secondo una logica (ridurre i costi), invece il dipendente che non rispetta le norme di sicurezza lo fa solo perché è pirla... a meno che non entrino in gioco i “premi di produttività”, che possono indurre il dipendente a lavorare senza sistemi di sicurezza per fare piú veloce e quindi ottenere il premio. È per questo che vedo negativamente i premi di produttivitià.
Il datore di lavoro ha il dovere di vigilare sul rispetto delle norme di sicurezza, ed il diritto di sanzionare i dipendenti che non le rispettino.


Non sottovalutare la pigrizia e la scomodità, comunque, perché è una cosa molto più comune di quel che si pensa...
_________________
*** finding beauty in the dissonance ***
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: morti sul lavoro
MessaggioInviato: lun dic 27, 2010 1:58 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 12:37 am
Messaggi: 3489
SuperMario=ITA= ? ha scritto:
ITT: quando l'operaio a volte fa le cose a cazzo di cane, crepa, ci va di mezzo il datore di lavoro anche se ha rispettato (e cercato di far rispettare) un milione di norme di sicurezza.

Non dico che succede così, ma a volte capita e il datore è in merda per una colpa che non ha.


Beh la colpa ce l'ha comunque perché ha la responsabilità della vigilanza sul fatto che le norme vengano effettivamente applicate dagli operai...Se non ha il tempo/modo di assicurarsene lui stesso può delegare il controllo (ma non la responsabilità) ad un responsabile per la sicurezza..
_________________
*** finding beauty in the dissonance ***
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: morti sul lavoro
MessaggioInviato: lun dic 27, 2010 10:22 am 
Lo scemo del forum
Lo scemo del forum
Avatar utente
Iscritto il: ven ago 31, 2007 5:30 pm
Messaggi: 31524
Località: Trezzo sull'Adda (MI)
:dissident: ? ha scritto:
SuperMario=ITA= ? ha scritto:
ITT: quando l'operaio a volte fa le cose a cazzo di cane, crepa, ci va di mezzo il datore di lavoro anche se ha rispettato (e cercato di far rispettare) un milione di norme di sicurezza.

Non dico che succede così, ma a volte capita e il datore è in merda per una colpa che non ha.


Beh la colpa ce l'ha comunque perché ha la responsabilità della vigilanza sul fatto che le norme vengano effettivamente applicate dagli operai...Se non ha il tempo/modo di assicurarsene lui stesso può delegare il controllo (ma non la responsabilità) ad un responsabile per la sicurezza..



si ma non può essere 24/7 a controllare.

esempio: mio padre in un cantiere era il responsabile della sicurezza. Lui è uno che non transige sulle norme. Ha fatto il cazziatone per mesi, ma visto che gli operai facevano sempre il cazzo che volevano si è dovuto dimettere per il rischio che se fosse successo qualcosa lui ne sarebbe stato in mezzo.
Ovviamente lui non è che poteva stare in cantiere tutti il giorno. Non ha solo un cantiere da seguire...
_________________
Immagine - Amare la Formattazione è la Soluzione al 90% dei Problemi della Vita
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: morti sul lavoro
MessaggioInviato: lun dic 27, 2010 10:48 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 12:37 am
Messaggi: 3489
SuperMario=ITA= ? ha scritto:


si ma non può essere 24/7 a controllare.

esempio: mio padre in un cantiere era il responsabile della sicurezza. Lui è uno che non transige sulle norme. Ha fatto il cazziatone per mesi, ma visto che gli operai facevano sempre il cazzo che volevano si è dovuto dimettere per il rischio che se fosse successo qualcosa lui ne sarebbe stato in mezzo.
Ovviamente lui non è che poteva stare in cantiere tutti il giorno. Non ha solo un cantiere da seguire...


Certo, e infatti tuo padre a fatto la cosa più sensata :wink:
_________________
*** finding beauty in the dissonance ***
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: morti sul lavoro
MessaggioInviato: lun dic 27, 2010 10:52 am 
Lo scemo del forum
Lo scemo del forum
Avatar utente
Iscritto il: ven ago 31, 2007 5:30 pm
Messaggi: 31524
Località: Trezzo sull'Adda (MI)
:dissident: ? ha scritto:
SuperMario=ITA= ? ha scritto:


si ma non può essere 24/7 a controllare.

esempio: mio padre in un cantiere era il responsabile della sicurezza. Lui è uno che non transige sulle norme. Ha fatto il cazziatone per mesi, ma visto che gli operai facevano sempre il cazzo che volevano si è dovuto dimettere per il rischio che se fosse successo qualcosa lui ne sarebbe stato in mezzo.
Ovviamente lui non è che poteva stare in cantiere tutti il giorno. Non ha solo un cantiere da seguire...


Certo, e infatti tuo padre a fatto la cosa più sensata :wink:


tanto per dire però che non sempre è il "padrone" che impone di non usare protezioni agli "schiavi" ma sono gli operai che fanno il cazzo che vogliono perchè "tanto faccio questo lavoro da anni", "tanto cosa vuoi che succeda", ....
_________________
Immagine - Amare la Formattazione è la Soluzione al 90% dei Problemi della Vita
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: morti sul lavoro
MessaggioInviato: lun dic 27, 2010 10:57 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 12:37 am
Messaggi: 3489
SuperMario=ITA= ? ha scritto:
he non sempre è il "padrone" che impone di non usare protezioni agli "schiavi" ma sono gli operai che fanno il cazzo che vogliono perchè "tanto faccio questo lavoro da anni", "tanto cosa vuoi che succeda", ....


Sì, se vedi l'ho scritto poco più sopra anche io
_________________
*** finding beauty in the dissonance ***
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: morti sul lavoro
MessaggioInviato: lun dic 27, 2010 11:01 am 
Lo scemo del forum
Lo scemo del forum
Avatar utente
Iscritto il: ven ago 31, 2007 5:30 pm
Messaggi: 31524
Località: Trezzo sull'Adda (MI)
:dissident: ? ha scritto:
SuperMario=ITA= ? ha scritto:
he non sempre è il "padrone" che impone di non usare protezioni agli "schiavi" ma sono gli operai che fanno il cazzo che vogliono perchè "tanto faccio questo lavoro da anni", "tanto cosa vuoi che succeda", ....


Sì, se vedi l'ho scritto poco più sopra anche io


certo, sto solo precisando, mica ti sto dando addosso ;)
_________________
Immagine - Amare la Formattazione è la Soluzione al 90% dei Problemi della Vita
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: morti sul lavoro
MessaggioInviato: lun dic 27, 2010 12:02 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: sab lug 17, 2010 10:54 pm
Messaggi: 3214
Località: tv
e poi in tv dicono che tornare a casa è un diritto ... :whistler:

Cita:
Più straordinari, pause corte
e meno giorni pagati di malattia

L'operaio che sciopererà contro il contratto, da lui stesso sottoscritto, sarà licenziato.
Possibili turni di 10 ore più una di straordinario.
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: morti sul lavoro
MessaggioInviato: lun dic 27, 2010 12:52 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: sab lug 17, 2010 9:42 am
Messaggi: 2942
Località: Miserriamemente Nord-Est (d’Italia)
SuperMario=ITA= ? ha scritto:
si ma non può essere 24/7 a controllare.

esempio: mio padre in un cantiere era il responsabile della sicurezza. Lui è uno che non transige sulle norme. Ha fatto il cazziatone per mesi, ma visto che gli operai facevano sempre il cazzo che volevano si è dovuto dimettere per il rischio che se fosse successo qualcosa lui ne sarebbe stato in mezzo.
Ovviamente lui non è che poteva stare in cantiere tutti il giorno. Non ha solo un cantiere da seguire...

Il problema è che per fare rispettare una norma bisogna avere anche il potere di sanzionare.
Se ogni volta che un operaio trasgredisce le norme di sicurezza, chi controlla potesse dargli una multa di 50 euro, sono sicuro che dopo smetterebbero di fare “quel cazzo che vogliono”.

Io la vedo cosí: la responsabilità è del proprietario, che però deve avere il potere di sanzionare chi non rispetta le regole.
_________________
Se abbandono una discussione senza rispondervi avvertitemi! - Trattative concluse: 1, 2, 3, 3, 4 :mano: >|< «Senza libertà illimitata di stampa e di riunione, senza libera lotta di opinioni, la vita muore in ogni istituzione pubblica. La libertà riservata ai partigiani del governo non è libertà. La libertà è sempre e soltanto di chi la pensa diversamente». Rosa Luxemburg
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: morti sul lavoro
MessaggioInviato: lun dic 27, 2010 1:04 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer set 06, 2006 9:36 am
Messaggi: 4741
Località: bcn
comunque il programma era incentrato sulle morti al lavoro per responsabilita' del padrone:
una quindicenne che lavorava in nero per 1,50 euro l'ora in un sotterraneo non a norma morta in un incendio
un muratore caduto dall'impalcatura e fatto passare il tutto come incidente motociclistico
la tragedia tyssen dove non c'erano impianti antincendio
una serie di operai morti come topi nella pancia di una nave per misure di sicurezza e piano di evacuazione assenti
un tizio a cui il datore di lavoro ha dato fuoco
eccetera
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: morti sul lavoro
MessaggioInviato: lun dic 27, 2010 4:03 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 31, 2008 4:47 pm
Messaggi: 10500
vabbè il caso di Ion Cazacu non è una morte sul lavoro caszzo, è un omicidio del datore di lavoro sfruttatore, è diverso.
http://www.cgil.varese.it/archivio/ionc ... storia.htm
_________________
dimmelo tu, cosa dovevo fare...
forse chissà, forse potrei cambiare...
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: morti sul lavoro
MessaggioInviato: lun dic 27, 2010 4:06 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven lug 16, 2010 9:50 am
Messaggi: 2219
SuperMario=ITA= ? ha scritto:
ITT: quando l'operaio a volte fa le cose a cazzo di cane, crepa, ci va di mezzo il datore di lavoro anche se ha rispettato (e cercato di far rispettare) un milione di norme di sicurezza.

Non dico che succede così, ma a volte capita e il datore è in merda per una colpa che non ha.

Non ne dubito del resto la sicurezza si basa su una valutazione dei fattori di rischio. Il compito del datore di lavoro è adeguarsi alle norme che li riducono al minimo e di farle rispettare...poi siccome i rischi e gli imprevisti ci sono sempre può capitare che il lavoratore abbia un incidente anche se segue le norme di sicurezza a quel punto però il datore di lavoro non sarebbe responsabile.

Poi mi pare altrettanto ovvio che la vigilanza sul rispetto delle norme non può essere sempre presente da parte del datore di lavoro e che parte della responsabilità dell'uso adeguato delle attrezzature di sicurezza sia a carico del lavoratore.

Negli altri casi invece la negligenza e il menefreghismo regnano sovrani e le conseguenze non si fanno attendere a lungo.
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: morti sul lavoro
MessaggioInviato: lun dic 27, 2010 5:35 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 21, 2010 10:54 pm
Messaggi: 661
Località: va in mona de to mare!
SuperMario=ITA= ? ha scritto:
Non è che può controllare ogni singola virgola di quello che facciano i dipendenti

però di solito controlla bene ogni singolo euro in contabilità...
_________________
Immagine
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: morti sul lavoro
MessaggioInviato: mar dic 28, 2010 12:30 am 
Lo scemo del forum
Lo scemo del forum
Avatar utente
Iscritto il: ven ago 31, 2007 5:30 pm
Messaggi: 31524
Località: Trezzo sull'Adda (MI)
KLeinNKieF ? ha scritto:
SuperMario=ITA= ? ha scritto:
Non è che può controllare ogni singola virgola di quello che facciano i dipendenti

però di solito controlla bene ogni singolo euro in contabilità...


e con ciò? :wat:
_________________
Immagine - Amare la Formattazione è la Soluzione al 90% dei Problemi della Vita
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: morti sul lavoro
MessaggioInviato: mar dic 28, 2010 9:05 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: dom lug 18, 2010 12:48 pm
Messaggi: 10811
KLeinNKieF ? ha scritto:
SuperMario=ITA= ? ha scritto:
Non è che può controllare ogni singola virgola di quello che facciano i dipendenti

però di solito controlla bene ogni singolo euro in contabilità...


Direi che è anche interesse del lavoratore il curarsi delle norme di sicurezza per non finire ammazzato :patpat:
_________________
http://www.youtube.com/watch?v=AKgxlCIGqc8

Spoiler: show
Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
È frusco il Lonfo! È pieno di lupigna
arrafferia malversa e sofolenta!
Se cionfi ti sbiduglia e ti arrupigna
se lugri ti botalla e ti criventa.
Eppure il vecchio Lonfo ammargelluto
che bete e zugghia e fonca nei trombazzi
fa legica busia, fa gisbuto;
e quasi quasi in segno di sberdazzi
gli affarferesti un gniffo. Ma lui, zuto
t' alloppa, ti sbernecchia; e tu l'accazzi.
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: morti sul lavoro
MessaggioInviato: mar dic 28, 2010 10:21 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: lun nov 10, 2008 10:14 pm
Messaggi: 2340
Località: Romagna
Chairon ? ha scritto:
I marxisti da sempre sostengono che i problemi del sistema capitalistico non dipendono da problemi morali, ma dalla struttura economica.
Non è che gl'imprenditori cercano d'abbassare gli stipendi e la difesa dei lavoratori perché sono cattivi, è che devono comportarsi cosí per affrontare la competizione, e le aziende che non lo fanno tendono a fallire, sicché (darwinisticamente) rimangono solo quelle che lo fanno.

In generale il moralismo di chi riconduce i problemi sociali alla morale individuale, è un grave danno, perché induce alla rassegnazione (gli uomini sono cattivi, non c'è niente da fare, al massimo si può pensare di comportarsi bene singolarmente), invece che cercare soluzioni politiche. Peraltro il moralismo è proprio uno strumento del mantenimento dello status quo: le banche hanno causato la crisi? Colpa di alcuni banchieri cattivi. E cosí una volta sfogata la rabbia popolare su una manciata di ingranaggi del sistema, questi vengono sostituiti e tutto va avanti come prima.


Concordo con questo intervento e con quelli seguenti, anche se personalmente ritengo di un certa importanza anche il discorso morale

Preferisco parlare di organizzazione della società che ne promuovono anche la decadenza morale, e tanto maggiore è questa promozione della decadenza tanto maggiormente vengono a coincidere impegno polico-sociale e responsabilità morale
La lettura marxista della storia e della società è una della migliori, ma tralasciando il discorso morale finisce per deresponsabilizzare gli individui

Nella società capitalistica l'imprenditore è spinto per sopravvivere più facilmente a sfruttare i lavoratori e i lavoratori sono portati a consumare acriticaramente i prodotti dello sfruttamento dei loro simili
Ma la consapevolezza di questa condizione disumanizzate può essere combattutta solo nel momento in cui c'è consapevolezza morale (che è anche consapevolezza sociale, in quanto il fulcro della moralità è il porsi nei panni dell'altro)
Ottenuta quest'ultima l'individuo ha davvero la possibilità di scegliere se continuare a perseverare nel alimentare lo status quo o scegliere di mettere in gioco se stesso per un cambiamento
Sicuramente le dinamiche economiche hanno una grande influenza, probabilmente la maggiore, ma non va sottovalutata nemmeno l'influenza culturale e sociale di modelli di vita morali
_________________
17 febbraio 2007... Grazie di essere così speciale Daniele! :fiore: - Immagine
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 28 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
-->

Tutti gli orari sono UTC +1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBB.it