TESTO: - poster e/o locandina - info tecniche (regia, attori, durata, nazionalità, ecc) - breve trama non spoilerosa, se ci sono spoiler usate l'apposito tag
Iscritto il: mer set 06, 2006 9:36 am Messaggi: 4741 Località: bcn
Titolo originale
Habemus Papam
Lingua originale
italiano
Paese
Italia
Anno
2011
Durata
104 min
Colore
colore
Audio
sonoro Dolby Digital
Rapporto
1,85:1
Genere
commedia, drammatico
Regia
Nanni Moretti
Soggetto
Nanni Moretti, Francesco Piccolo, Federica Pontremoli
Sceneggiatura
Nanni Moretti, Francesco Piccolo, Federica Pontremoli
Produttore
Nanni Moretti, Domenico Procacci
Casa di produzione
Sacher Film, Fandango, Rai Cinema
Distribuzione (Italia)
01 Distribution con la collaborazione di Sacher Distribuzione
Fotografia
Alessandro Pesci
Montaggio
Esmeralda Calabria
Musiche
Franco Piersanti
Scenografia
Paola Bizzarri
Costumi
Lina Nerli Taviani
Interpreti e personaggi
Michel Piccoli: Cardinale Melville / il Papa Nanni Moretti: Lo psicanalista Brezzi Margherita Buy: La psicanalista Jerzy Stuhr: Il portavoce Marcin Raijski Renato Scarpa: Cardinale Gregori Franco Graziosi: Cardinale Bollati Camillo Milli: Cardinale Pescardona Roberto Nobile: Cardinale Cevasco Ulrich von Dobschütz: Cardinale Brummer Erik Merino: Cardinale cileno Peter Boom: Cardinale neozelandese Gianluca Gobbi: Guardia svizzera Leonardo Della Bianca: Giulio Camilla Ridolfi: Irene Dario Cantarelli: Attore Teco Celio: Attore Manuela Mandracchia: Attrice Enrico Iannello: Giornalista Cecilia Dazzi: Una mamma Lucia Mascino: Commessa Maurizio Mannoni: se stesso Diapason: Gruppo musicale Francesco Brandi: barista
Premi
6 Nastri d'argento 2011 (su 7 candidature): regista del miglior film, miglior produttore, miglior soggetto, miglior fotografia, miglior scenografia e migliori costumi 4 Ciak d'oro 2011: miglior film, miglior sceneggiatura, miglior colonna sonora e miglior manifesto
Trailer:
Habemus Papam (film)
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Habemus Papam è un film del 2011 diretto da Nanni Moretti.
Il primo teaser trailer del film è stato diffuso il 22 febbraio 2011. La distribuzione nelle sale è partita il 15 aprile 2011. Il film è stato presentato in concorso al 64° Festival di Cannes.
Ha vinto sei Nastri d'argento, compreso quello per il regista del miglior film.
Indice 1 Trama 2 Critica 3 Ambientazione 4 Le musiche 5 Riconoscimenti 6 Note 7 Collegamenti esterni
Trama
Alla morte del pontefice, si riunisce a Roma il conclave. I primi scrutini si concludono con delle fumate nere, dato che nessuno dei candidati maggiormente favoriti raggiunge il quorum necessario. Dopo alcune votazioni, viene eletto a sorpresa il cardinale Melville.
Al momento della pubblica proclamazione, mentre il cardinale protodiacono sta per annunciare il nome del nuovo papa alla folla dei fedeli riuniti in Piazza San Pietro, il neo eletto ha una violenta crisi di panico e fugge via nello sconcerto generale, interrompendo la cerimonia prima che sia pubblicamente proclamata la sua elezione.
Il portavoce della Santa Sede riesce ad eludere le domande della stampa e le curiosità del mondo intero, riferendo che il nuovo pontefice ha sentito il bisogno di raccogliersi in riflessione e preghiera prima di concedersi al mondo ma che, prevedibilmente, nel giro di poche ore si sarebbe affacciato al balcone per festeggiare assieme ai fedeli l'inizio del nuovo pontificato.
Secondo le leggi della Chiesa, finché il papa non si presenta dinnanzi al popolo sul balcone, la cerimonia di elezione non è conclusa e l'intero conclave non può avere alcun contatto con l'esterno.
Nel frattempo, il collegio cardinalizio, fortemente preoccupato dalla crisi depressiva in cui sembra essere caduto il nuovo pontefice, fa convocare presso la Santa sede lo psicoanalista professor Brezzi.
I cardinali accolgono con diffidenza lo psicanalista, ma consentono comunque che questi possa esaminare il Santo Padre. Brezzi, alla presenza dei cardinali, effettua una seduta analitica su di lui, dalla quale però non emerge nulla di particolare, se non la depressione ed il senso di impotenza che affliggono il pontefice.
Il neo eletto papa, perplesso perché dubbioso di avere capacità e forza tali da poter svolgere i suoi nuovi obblighi, fugge durante una passeggiata. L'intero collegio e il dottor Brezzi vengono quindi confinati in una clausura forzata, durante la quale per ammazzare il tempo i cardinali intraprendono i più svariati giochi, dalle carte a un vero e proprio torneo di pallavolo.
Dopo un periodo di fuga, tenuto nascosto dal portavoce Marcin Raijski che fa credere a tutti che il papa sia nei suoi alloggi raccolto in preghiera, il pontefice si presenterà al cospetto dei cardinali riuniti in consiglio, per annunciare le sue volontà.
Critica
Ancora prima dell'uscita del film e senza aver visto la pellicola Pino Farinotti ha duramente criticato l'opera sostenendo che «il Papa è troppo grande per Moretti».[4] Natalia Aspesi, su Repubblica, ha recensito favorevolmente il film.[5] Radio Vaticana ha lodato la fedeltà della ricostruzione del conclave e ha giudicato «bravissimo» Michel Piccoli, mentre ha espresso qualche perplessità sull'epilogo della storia.[6] La Commissione CEI ha definito il film «complesso ma superficiale», inquadrandolo come «una parabola sulla rinuncia che il mestiere furbo e esperto di Moretti lega anche e comunque alla cassa di risonanza massmediatica che la scelta del mondo vaticano comporta».[7] Famiglia Cristiana, il settimanale cattolico dei Paolini, ha invece accolto favorevolmente la pellicola.[8] Tuttavia in una rubrica ospitata su Avvenire, quotidiano di ispirazione cattolica, un critico cinematografico de L'Osservatore Romano ha proposto di boicottare il film, che offenderebbe la figura del capo della chiesa cattolica.[9] Le polemiche seguite hanno fatto intervenire Marco Tarquinio, direttore del giornale dei vescovi, specificando che tali dichiarazioni erano opinioni personali del giornalista e che in quella rubrica vengono ospitate proprio opinioni non in consonanza con la linea editoriale del giornale.[10]
Ambientazione
All'inizio viene menzionato Papa Luciani, il compianto Giovanni Paolo I, che era morto dopo poco più di trenta giorni di pontificato, e non aveva mai fatto discorsi. Nelle proposte di un cardinale, veniva consigliato di fare una benedizione o di fare un discorso come il Papa morto da poco (il funerale, nelle immagini, è simile a quello di Pio XII, raccolte in un libro su Giovanni XXIII). Gli unici a fare quel discorso furono Benedetto XVI e il suo predecessore Giovanni Paolo II. Probabilmente, la Santa Sede sarebbe rimasta sconcertata se nel film si fosse accennato della morte di Joseph Ratzinger (in una scena eliminata probabilmente prima delle prove si faceva vedere il vecchio Papa morto[11]). Il cardinale dell'Habemus Papam è lo stesso di Benedetto XVI. È probabile (anche dal modo di vestire) che sia ambientato dopo la morte di Woytila, a marzo o ad aprile 2005.
Le musiche
Come d'abitudine nei film di Moretti, oltre alle musiche originali di Franco Piersanti sono presenti altri brani musicali, tra cui la canzone Todo cambia, scritta da Julio Numhauser (il fondatore dei Quilapayún): la versione presente nella pellicola è quella cantata dalla cantante argentina Mercedes Sosa, ed è stata usata anche nel trailer del film.
Riconoscimenti Nastri d'argento 2011 Regista del miglior film Miglior produttore Miglior soggetto Miglior fotografia Miglior scenografia Migliori costumi Candidato per il miglior montaggio
Bha, non mi e' piaciuto, non si capisce cosa voglia comunicare, le cose piu' interessanti non sono sviluppate. Ottimi attori, a parte Moretti, Piccoli e' un gigante e uno dei piu' grandi attori viventi. Bho, Moretti che vada in pensione, sono anni che imho non ha piu' nulla da dire, oltre ad ostinarsi a recitare, cosa per la quale e' negato e poi ha una voce irritante e ridicola.
Bha, non mi e' piaciuto, non si capisce cosa voglia comunicare, le cose piu' interessanti non sono sviluppate. Ottimi attori, a parte Moretti, Piccoli e' un gigante e uno dei piu' grandi attori viventi. Bho, Moretti che vada in pensione, sono anni che imho non ha piu' nulla da dire, oltre ad ostinarsi a recitare, cosa per la quale e' negato e poi ha una voce irritante e ridicola.
bhè, epic wall of text per dire che fa cagare ? ma
_________________ (21:08:39) Tubera: trielina?!?! (21:08:55) energy+: (21:08:56) Tubera: io la uso per lubrificarmi la passera
Bha, non mi e' piaciuto, non si capisce cosa voglia comunicare, le cose piu' interessanti non sono sviluppate. Ottimi attori, a parte Moretti, Piccoli e' un gigante e uno dei piu' grandi attori viventi. Bho, Moretti che vada in pensione, sono anni che imho non ha piu' nulla da dire, oltre ad ostinarsi a recitare, cosa per la quale e' negato e poi ha una voce irritante e ridicola.
bhè, epic wall of text per dire che fa cagare ? ma
bhe ho messo le info, poi a me non e' piaciuto, magari tu lo aprezzi, il cinema e' soggettivo. imho vale la pena vederlo solo per Piccoli che e' davvero un gigante. per me moretti che lasci il cinema e i girotondi e si dedichi a fare una birra migliore
Iscritto il: ven lug 16, 2010 9:50 am Messaggi: 2219
Il film funziona bene grazie all'idea iniziale (che definire geniale è poco), apprezzabile nella vicenda che segue la fuga del papa ed è molto bello il finale per nulla scontato che da il senso di tutto il film. A mio giudizio però è sviluppata male e incastrata in un contesto che stona (coi cardinali dipinti come vecchi rimbambiti) la vicenda che riguarda lo psicanalista interpretato da Moretti, questo mi impedisce di giudicarlo "ottimo", resta solo un "buon" film.
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