
Titolo originale: Tattoo
Nazione: Germania
Anno: 2002
Genere: Thriller
Durata: 108'
Regia: Robert Schwentke
Sito ufficiale:
www.tattoo-derfilm.deCast: August Diehl, Christian Redl, Nadeshda Brennicke
Produzione: B.A. Produktion, Lounge Entertainment GmbH, Studio Canal
Distribuzione: Keyfilms
Uscita prevista: 2002 (cinema)
Marc, neo diplomato all'Accademia di Polizia, non è poi così irreprensibile come ci si aspetterebbe: è pigro e indolente, fa uso di ecstasy, va spesso ai rave party. E proprio ad un rave viene trovato in possesso di droga durante una retata della squadra omicidi. Minks, il capo della sezione, in cambio dell'impunità, lo costringe a collaborare con lui nella ricerca di un serial killer che sceglie le proprie vittime fra il "popolo della notte", uccidendole e staccando loro i lembi di pelle ricoperti di tatuaggi. Marc, dapprima riluttante, si calerà con foga nell'impresa, riuscendo a risolvere il mistero ma col rischio di sacrificare la propria identità. Curiosamente a metà strada tra "Seven" e l'Ispettore Derrick (ma tragicamente più simile al secondo), l'esordio sul grande schermo del tedesco Schwentke risente del suo passato di regista televisivo; attori poco calati nella parte, una sceneggiatura a volte risibile, e una suspence da feuilleton d'appendice, affondano le pretese autoriali; se si aggiunge un eccessivo gusto del grand-guignol, ed un finale "telefonato", si capisce come quest'ennesimo capitolo del rapporto tra cinema e assassini seriali sia del tutto da dimenticare. prevedibile, a tratti inutilmente lento, poteva essere un thriller originale invece non è niente di speciale.
da notare qualche scena pseudo-gore realizzate discretamente e tatuaggi jappo stile classico da sbav.
6+