tratto da
La RepubblicaFISCO
"Con il federalismo Irpef e Iva ai Comuni"
Giallo sulle parole di Bossi. Calderoli smentisce
Un quotidiano locale prima e le agenzie poi attribuiscono la proposta al leader leghista. Il ministro della Semplificazione legislativa: "Abbiamo riso insieme di questa sciocchezza". Ma le immagini lasciano parecchi dubbi
"Con il federalismo Irpef e Iva ai Comuni" Giallo sulle parole di Bossi. Calderoli smentisce
CREMONA - Iva e Irpef ai Comuni: la Lega, nella persona del suo leader Umberto Bossi, convicerà il ministro dell'Economia Giulio Tremonti. Un'idea che lo stesso Bossi avrebbe avanzato ieri sera durante la festa del Carroccio a Soncino, in provincia di Cremona. Ma il titolare della Semplificazione legislativa e coordinatore delle Segreterie nazionali della Lega Nord Roberto Calderoli smentisce quanto riportato da vari mezzi di informazione: "La solita tempesta in un bicchiere d'acqua. Poco fa, chiacchierando con Umberto Bossi, abbiamo riso insieme della sciocchezza sul federalismo fiscale riportata oggi da un quotidiano locale (La Provincia di Cremona, ndr), e ripresa poi dalle agenzie di stampa, secondo cui, l'Irpef e l'Iva sarebbero state destinate ai comuni, quando invece, nel nostro progetto, questi tributi saranno parzialmente ad appannaggio delle regioni". "I tributi destinati ai Comuni - aggiunge Calderoli- saranno quelli relativi agli immobili, con l'esclusione della prima casa, come già anticipato dal ministro Tremonti nella sua relazione al Parlamento".
Più tardi sul sito di Telepadania, sotto il titolo "Strumentalizzate le dichiarazioni di Bossi, Irpef e Iva alle regioni!", viene linkato un video di 20 secondi in cui Bossi afferma: "Le tasse dello Stato che devono andare alle regioni sono, io penso, l'Irpef e l'Iva o una miscela tra Irpef e Iva, niente di più flessibile. La regione può usarla o cambiare". Un riferimento alle Regioni e non ai Comuni "differentemente da quanto sostenuto dai principali quotidiani nazionali", è la chiosa al file che dovrebbe essere ripreso dal comizio di ieri sera.
La Provincia di Cremona conferma che il leader della Lega ha fatto riferimento proprio ai Comuni e per avvalorare la loro tesi mostrano le foto scattate dallo Studio Fotografico Marinoni durante il comizio di Soncino: nelle immagini sia l'abbigliamento di Bossi sia lo sfondo appaiono diversi da quelli del video di Telepadania. Il filmato sembrebbe girato un giorno prima, sabato, durante la festa a Lezzeno, sul lago di Como, almeno a confrontarlo con le foto Ansa di quella sera.Le foto del comizio a Soncino 1 -
Il video 2Le parole attribuite a Bossi. "La Lega ha già portato a casa 15 miliardi per i Comuni, ma bisogna trovare l'accordo con Tremonti e vedrete che ce la farò. Potrebbero girare nelle casse dei nostri Comuni l'Irpef e anche l'Iva, anche se in questo caso la situazione è più difficile". "Questo - avrebbe aggiunto il leader del Carroccio secondo quanto riportato - è l'obiettivo di questa estate: il federalismo fiscale, non vado nemmeno in ferie se non chiudo la partita e sapete che io sono un uomo di parola: piano piano porteremo a casa quello che si può. Tranquilli fratelli padani: il federalismo è alle porte".
Durnate la festa a Soncino il Senatur si è anche speso in difesa delle rivendicazioni dei Cobas latte, sulle quali nei giorni scorsi si sono registrate diverse fibrillazioni nella maggioranza: "Sto dalla vostra parte, e detto a Berlusconi che non può far chiudere le fattorie del Nord, la gente non capirebbe. Galan io non posso cacciarlo, ma chiederò a Zaia di scendere in campo: sta facendo bene in Veneto, ma lui ha a cuore come me la vostra situazione. E' uno che fa, non come Galan che parla e basta".
I commenti alle parole attribuite a Bossi. "Delle due, l'una: o Bossi spera di prendere in giro qualcuno oppure è in buona fede ed è lui ad essere stato preso in giro da Tremonti...", dice, prima della smentita di Calderoli, Francesco Boccia, coordinatore delle commissioni economiche del gruppo Pd. "L'Iva è l'imposta che finanzierà il federalismo ed è una battaglia del Pd e vinta dal Pd - spiega Boccia - Quanto all'Irpef, come è chiaramente scolpito nella legge-delega, non si tocca. L'Irpef che è l'imposta redistributiva per eccellenza, resta alla Stato. Se Tremonti e Calderoli non lo hanno spiegato a Bossi, è grave...".
Di un'affermazione priva di logica parla il leader dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro: "Una volta che Irpef e Iva vengono incassate dai Comuni, quali soldi vanno allo Stato? È un'affermazione senza senso e senza logica", dice l'ex pm, che sottolinea come allo Stato rimarrebbero solo i debiti. "Più in generale - dice Di Pietro- questa uscita di Bossi dimostra totale incapacità e impreprazione tecnica, oltre all'inopportunità che questo governo resti in carica".
Che imbecilli integrali, neanche a dir le balle son capaci...
credeteci, credete alle loro parole, sisisi.