TESTO: - poster e/o locandina - info tecniche (regia, attori, durata, nazionalità, ecc) - breve trama non spoilerosa, se ci sono spoiler usate l'apposito tag
Iscritto il: ven lug 16, 2010 11:07 am Messaggi: 769 Località: Sardinia - I was Norrin Raad
Parodia complessa ed esplosiva che "dichiara guerra" ai war movie hollywoodiani
Tre stelle vanagloriose e capricciose dello star system hollywoodiano sono costrette a convivere dentro lo stesso film: un war movie ad alto budget ambientato nel sud-est asiatico. Tugg Speedman è una tronfia superstar di action movie che sogna gloria e Oscar, Kirk Lazarus è un attore drammatico e pluripremiato col vizio del metodo e dell'immedesimazione estrema, Jeff Portnoy è il divo grasso e cocainomane della saga comica "The Fatties". Decisi a correggere i loro vizi e a non tollerare oltre bizze e stravaganze, il regista del kolossal bellico e il sedicente scrittore del best seller che lo ha ispirato li precipitano dentro una guerra reale e una jungla autenticamente selvaggia. Occupati a bisticciare e a rinfacciarsi le rispettive carriere, procederanno ignari del pericolo imminente. Venire alle armi con un vero e sbraitante gruppo di guerriglieri asiatici gli sveglierà finalmente dal sogno della finzione. Tra esplosioni a colori, effetti speciali, e proiettili a salve troveranno lo spirito di gruppo e un finale conforme al genere. Il "soldato Charlot" di Charlie Chaplin e il macchinista di Buster Keaton furono i primi a mettere alla berlina la vita militare e a parodiare l'insensatezza della guerra. La guerra, l'esercito e la caserma sono luoghi privilegiati della risata, vuoi per il desiderio di esorcizzare la drammaticità degli eventi che vi si svolgono, vuoi per portare un caos travolgente dentro un'istituzione organizzata. L'applicazione del comico a un oggetto drammatico come la guerra è perciò una delle tante e possibili declinazioni del concetto di war movie. Diversamente, la comicità di Tropic Thunder non affonda i denti nella follia di uno scenario di guerra. Si tratta piuttosto di una "dichiarazione di guerra" al cinema bellico, di una commedia parodistica dei conflitti statunitensi rappresentati da Hollywood: Normandia, Corea, Vietnam, Golfo. Un film pieno di rimandi metalinguistici, citazioni e ammiccamenti ironici ai clichè dei classici del genere: da Platoon ad Hamburger Hill, da Apocalypse Now a Salvate il soldato Ryan, da Rambo a Quella sporca dozzina. Ben Stiller fa esplodere, oltre alle bombe e alle postazioni nemiche, l'arsenale retorico e narrativo dei film con cui si cimenta, rimontandoli in maniera iperbolica. Tropic Thunder diventa così un film pieno di cinema ma anche un film sul cinema e su Hollywood, circo di celluloide che esibisce divi volubili, agenti zelanti e produttori villain e villosi. Lo "smontaggio" delle pellicole più note del genere non è un gioco gratuito ma un attacco all'immaginario bellicista hollywoodiano e ad alcuni "vizi" della fabbrica del cinema. L'umorismo della commedia di Stiller è di stampo prettamente metalinguistico e non pertiene né alla tradizione chapliniana del comico antimilitarista né a quella altmaniana (M.A.S.H.) del cinema brillante dalle connotazioni critiche. A misurarsi con la vita in divisa, al fianco di Ben Stiller, ci sono le maschere esagerate, eccentriche e stereotipate del black soldier di Robert Downey Jr. e del commilitone in astinenza di Jack Black. Citazioni viventi del soldato forgiato nel fuoco e temprato nel sangue della "cultura bellica" hollywoodiana, le performance degli attori diventano occasioni per omaggi o riletture di figure classiche dei war movies: Downey Jr. incarna il coinvolgimento e l'esperienza della comunità nera nel conflitto in Vietnam, Stiller compie il rite de passage del colonnello Kurtz, "morendo" crivellato e dentro un ralenti come il sergente Elias di Willem Dafoe, Black è il reduce squilibrato e straniato nato il quattro di luglio. Un mucchio selvaggio che gioca alla guerra, agendo in un film volutamente sgradevole e intelligentemente stupido.
Cita:
Tre attori famosi del grande schermo e della odierna Hollywood prendono parte a un cast di un film di guerra diretto da un inesperto regista inglese esordiente. Le riprese partono male, e quando il regista muore a causa di un incidente i tre ed altri due colleghi dovranno vedersela con la giungla e con alcuni trafficanti di droga. Tropic Thunder è una commedia che riflette e mostra in tutti i suoi aspetti il dorato mondo di Hollywood, dalle condizioni di un regista e della sua troupe, le relazioni tra gli attori fino al carattere spiccio e controverso dei produttori delle pellicole. Il film scritto e diretto da Ben Stiller insieme a Justin Theroux è sia una parodia dei film di guerra più riusciti ma anche un'accusa in salsa ironica al fatato e crudele mondo del cinema. E chi, se non i personaggi, poteva rendere meglio quest'ultimo concetto? Partiamo per categorie: Doug Speedman(Ben Stiller) è lo stereotipato attore macho di film d'azione prima di successo, e poi da flop pazzesco che cerca di cambiare registro con alcuni film strappalacrime(vedi Simple Jack) di insuccesso planetario, Kirk Lazarus(Robert Downey Jr.) è il cinque volte vincitore dell'Oscar per le sue ottime interpretazioni d'attore che per Tropic Thunder si sottopone ad una operazione per calarsi meglio nelle vesti del suo personaggio, Jeff Portnoy(Jack Black) è l'interprete più volgare di commedie demenziali in cui ricopre più ruoli(che tanto ricorda Eddie Murphy ne Il Professore Matto) e che per svagarsi si droga, Alpha Cino(Brandon T. Jackson) e Kevin Sandusky(Jay Baruchel) sono invece gli attori in cerca di fortuna, Damien Cockburn(Steve Coogan) è lo sfigato regista inglese incapace di girare un film, Rick Peck(Matthew McConaughey) è il partner ricco di Speedman e Len Weissman(Tom Cruise) è il furbo e provocatorio produttore di Tropic Thunder che tutto sarebbe disposto a fare pur di guadagnare qualche bel milioncino. Insomma Tropic Thunder è il quadro perfetto di come attori allo sbaraglio possono far male un film, registi incapaci lo possano dirigere e in generale, la pellicola ha l'intento di lanciare un messaggio chiaro ma allo stesso tempo che fa divertire: Hollywood(e tutti quelli che ci stanno dentro) non sono quello che sembrano. Tropic Thunder è intelligente, ben calibrato tra commedia e azione, sufficientemente divertente e provocatorio non allo stato massimo(come invece lo è What Just Happened? commedia su Hollywood che uscirà alla fine del 2008) ma che incide perfettamente sui temi portanti che vengono citati nella pellicola. Da vedere.
A me e alla persona con cui lo ho visto è piaciuto, abbiamo passato una serata divertente.
_________________ "Il silenzio è la più perfetta espressione del disprezzo." - Visit Sardinia - I cretini sono sempre piu' ingegnosi delle precauzioni che si prendono per impedire loro di nuocere - Non minus interdum oratorium esse tacere quam dicere
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Iscritto il: ven lug 16, 2010 11:07 am Messaggi: 769 Località: Sardinia - I was Norrin Raad
Cyrano ha scritto:
a me fa cagare
cdmlkdmkfmkmffd
Ma è un effetto irresistibile o controllabile?
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