PhoEniX-VooDoo ha scritto:
considerando che fino ad oggi sono andati avanti con un wi-fi aperta, io butto la un'ulteriore possibilità
1. Compri un ASUS eeePC (o equivalente modello della ZOTAC ecc.) con Atom Dual Core 330 (o il nuovo D510) e possibilmente disco da 7200rpm
2. Compri un disco esterno dalla capacità almeno equivalente a quello del """""server""""
3. Installi Ubuntu 10.04 Desktop (sarebbe meglio Server ma tant'e..)
4. Segui una delle migliaia di ottime guide su come configurare Ubuntu perchè faccia da server di casa, ovvero cartelle di lavoro condivise e backup (quello che serve a te)
5. Usi un qualche software dei tanti per backuppare giornalmente le cartelle degli utenti sul disco esterno. Puoi anche prendere due dischi esterni se sei timoroso di catastrofe
6. Eventualmente, una volta messo in piedi tutto fai un immagine della situazione (dovrebbe essere possibile) e la salvi, così se va tutto a puttane non devi ri-configurare tutto ma ricarichi l'immagine + il backup e via.
7. Si, sarebbe il caso di cablare il tutto
..
8. ora Tasslehoff mi uccide
P.S. cmq complimenti per la promozione, meritata tra l'altro, eh?
(si scherza..

)
Ma no, per carità non uccido nessuno

Anzi, è una buona soluzione però richiede tempo e skill.
Non che Guren non ci possa arrivare eh, è un ragazzo intelligente, solo che da quanto mi è parso di capire credo che il suo interesse non vada in questa direzione.
O meglio, investirebbe meglio il suo tempo dedicandosi al suo vero lavoro, che non mi pare sia quello di sistemista

Anzi a dirla tutta io lo scenario descritto da Guren lo vedrei proprio bene per IBM Lotus Foundations, una sorta di server factotum pensato per la PMI o cmq i distaccamenti di piccole dimensioni.
E' un prodotto con i controcoglioni creato da IBM dopo aver acquisito la società leader per queste soluzioni, si installa praticamente ovunque, si scarta il server, si boota da cd e in tempo 5 min è up and running.
Fa tutto, server di dominio, dns, dhcp, file server, print server, mail server, portale web, wiki, blog aziendale, todo, calendario, backup e molto altro.
Prendi i backup ad esempio, utilizza lo storage interno del server (tipicamente composto da hard disk hot-swap) come se fossero cassette estraibili, se il numero e la capacità degli hard disk lo permette fa la rotazione dei backup sui vari dischi e ti avvisa quando devi toglierne uno e metterlo al sicuro (es armadio ignifugo).
Poi è completamente modulare, ci sono plugin che includono prodotti IBM e non, come Lotus Domino piuttosto che Vmware server.
Guarda, è semplicemente geniale, anche perchè si autoaggiorna, autobackuppa, si amministra via web ed è veramente pensato per le piccole realtà dove non c'è ne il tempo ne la voglia di smazzarsi millemila licenze, millemila software, millemila competenze per fare qualcosa che in fin dei conti è uno strumento di lavoro, e non un valore aggiunto alle competenze aziendali (per esempio per una azienda che non si occupa di IT).