The Dark Side of Hardware Upgrade Forum

...bringing out the worst in you since 2003...
Oggi è mer ott 28, 2026 7:12 am

Tutti gli orari sono UTC +1 ora


-->
-->

Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 153 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3, 4, 5 ... 7  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Il sangue gay e la società che vogliamo
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 2:40 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: lun nov 10, 2008 10:14 pm
Messaggi: 2340
Località: Romagna
Il sangue gay e la società che vogliamo

L’Argentina autorizza le unioni omosessuali, primo paese dell’America Latina a farlo, decimo nel mondo . Noi no. Anzi, da noi alcuni ospedali, il più recente è il Gaetano Pini di Milano, hanno dichiarato di non accettare sangue da uomini dichiaratamente omosessuali. Sangue gay, mai e poi mai. Naturalmente hanno ragione Paola Concia, Livia Turco e Rosaria Iardino: il provvedimento sancisce una discriminazione in palese antitesi con la costituzione, che nessun fondamento scientifico è in grado di giustificare. Come ho scritto recentemente per l’Espresso, non sono certo un difensore della famiglia cosiddetta naturale, piena di seconde mogli e tradimenti. È dunque giusto ricordare che il rifiuto del sangue gay si accompagna alla tolleranza per il sangue etero di chi, magari in barba ai questionari sottoscritti prima delle donazioni, ha rapporti non protetti di ogni tipo, frequenta prostitute e prostituti, ecc. C’è però anche un’altra questione della quale occorrerebbe tenere conto.

Nel 1970, Richard Titmuss, scienziato sociale del welfare state, per così dire, scriveva un fortunato libro, The Gift Relationship, sul dono del sangue. Titmuss sosteneva che il sistema di dono del sangue vigente in Gran Bretagna fosse superiore, anche economicamente, a quello americano, che invece prevedeva la libera vendita del sangue. Al di là dei dati e delle argomentazioni tecnico-economiche, Titmuss si scagliava contro il sistema di commercializzazione del sangue sostenendo che il libero mercato avrebbe “eroso il senso di comunità” promosso invece dal dono del sangue, e che – contrariamente a quanto penserebbe un economista doc – avrebbe limitato la libertà di scelta di chi offre sangue (un donatore non dona, in un sistema nel quale la regola è il commercio). Il libro suscitò ampie polemiche: l’economista Kenneth Arrow, premio Nobel per l’Economia 1972, intervenne criticando Titmuss per sottolineare come il meccanismo di mercato sia di fatto da apprezzare proprio perché aumenta le possibilità di scelta (si pensi al dibattito sulle economie un tempo pianificate del blocco sovietico). L’altruismo è una risorsa scarsa: laddove è possibile, meglio contare sul sistema di prezzi e sulla legge della domanda e dell’offerta. Alla recensione di Arrow fece seguito quella del bioetico Peter Singer (che non smise mai di far riferimento, nelle sue opere di maggior successo, al libro si Titmuss), secondo il quale Titmuss aveva correttamente posto un problema di enorme significato: lo scontro tra sistema di dono e sistema di commercializzazione non avviene tanto sul piano dell’efficienza economica e su quello della sicurezza delle trasfusioni (certo, l’affaire du sang era ancora da venire), spiegava Singer.

La vera posta in gioco era: che tipo di società vogliamo? Una nella quale il senso di comunità è sacrificato sull’altare di una presunta maggiore libertà (intesa in senso economico), o una che invece lo promuove proprio stimolando la libertà del cittadino di compiere una scelta, quella di donare il proprio sangue, e dunque di segnalare la volontà di partecipare a una comunità solidale anziché a un mercato che risparmia l’altruismo?


Tutto ciò per dire che la questione del sangue gay non è solo un problema di maggiore o minore sicurezza sanitaria. Per certi versi, quella di oggi è una riproposizione dell’antico dibattito, anche se ben più sgradevole. A meno che siano disponibili – cosa della quale, come detto, dubitiamo fortemente – dati che dimostrano inequivocabilmente la “superiorità”, in termini di sicurezza, del sangue etero (e anche in questo caso il problema rimarrebbe), non sarebbe il caso di riflettere sulla restrizione di un diritto, il diritto dei gay a donare sangue, e a manifestare la loro scelta per una società solidale e tollerante? Il Gabriele che ha segnalato il caso, vedendo rifiutato l’offerta del proprio sangue, esprime in fondo il disappunto per la limitazione del suo diritto a donare. E con tutta probabilità, ogni donatore, gay o etero, sente oggi come Gabriele, che il tipo di società verso la quale stiamo andando non è quella alla quale vorremmo partecipare.


Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07 ... amo/41434/
_________________
17 febbraio 2007... Grazie di essere così speciale Daniele! :fiore: - Immagine
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Il sangue gay e la società che vogliamo
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 2:49 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: lun lug 19, 2010 6:08 pm
Messaggi: 7370
Località: Smileland (già Crucconia)
Visto che comunque il sangue donato viene controllato, secondo me la "maggiore sicurezza del sangue etero" è solo una balla per mascherare la verità, ovvero che ad un etero dà fastidio l'idea di avere del sangue gay, magari perchè ha paura di essere "contaminato".
_________________
Se nel forum sono attivo vuol dire che al lavoro sto facendo documentazione.
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Il sangue gay e la società che vogliamo
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 3:24 pm 
Schiavo
Iscritto il: gio lug 22, 2010 8:51 am
Messaggi: 280
provocazione:
che scrivano sulle sacche "proveniente da gay" così se la gente non lo vuole almeno sono sicuro che se un giorno dovrò farmi operare non rimarrò senza sangue.


comunque non penso che la gente si faccia sti problemi, si va ben sotto al livello di ignoranza che porta a pensare che l'omosssualità è una malattia contagiosa.

o sono troppo ottimista?
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Il sangue gay e la società che vogliamo
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 4:30 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 4:49 pm
Messaggi: 750
trallallero ha scritto:
Visto che comunque il sangue donato viene controllato, secondo me la "maggiore sicurezza del sangue etero" è solo una balla per mascherare la verità, ovvero che ad un etero dà fastidio l'idea di avere del sangue gay, magari perchè ha paura di essere "contaminato".


Vara non ci voglio neanche pensare che sia per una cazzata del genere.
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Il sangue gay e la società che vogliamo
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 4:41 pm 
E' considerato a rischio il rapporto anale. Ovviamente ci sono precauzioni ma non e' detto che tutti lo rispettino. Cosi' come considerato a rischio il rapporto con prostitute.

Nessuno poi e' immune da rischi ma purtroppo si devono sempre stabilire dei confini come accade per le zone sismiche.

Che poi questi confini possono variare e' un altro discorso.
Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Il sangue gay e la società che vogliamo
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 4:46 pm 
Schiavo
Iscritto il: gio lug 22, 2010 8:51 am
Messaggi: 280
perchè solo i gay han rapporti anali? :O
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Il sangue gay e la società che vogliamo
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 4:58 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 5:27 pm
Messaggi: 1877
mixkey3 ha scritto:
E' considerato a rischio il rapporto anale. Ovviamente ci sono precauzioni ma non e' detto che tutti lo rispettino. Cosi' come considerato a rischio il rapporto con prostitute.

Nessuno poi e' immune da rischi ma purtroppo si devono sempre stabilire dei confini come accade per le zone sismiche.

Che poi questi confini possono variare e' un altro discorso.


Vero, ma se questo poteva considerarsi una precauzione sensata negli anni '80 visto che erano proprio gli omosessuali i più a rischio, ma ora le statistiche hanno dimostrato che sono proprio gli omosessuali ad essere più prudenti mentre decisamente meno gli eterosessuali che a torto credono che la malattia sia debellata o in fase di calo.
Che facciamo allora?
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Il sangue gay e la società che vogliamo
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 5:04 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 5:07 pm
Messaggi: 7989
_fred_ ha scritto:
mixkey3 ha scritto:
E' considerato a rischio il rapporto anale. Ovviamente ci sono precauzioni ma non e' detto che tutti lo rispettino. Cosi' come considerato a rischio il rapporto con prostitute.

Nessuno poi e' immune da rischi ma purtroppo si devono sempre stabilire dei confini come accade per le zone sismiche.

Che poi questi confini possono variare e' un altro discorso.


Vero, ma se questo poteva considerarsi una precauzione sensata negli anni '80 visto che erano proprio gli omosessuali i più a rischio, ma ora le statistiche hanno dimostrato che sono proprio gli omosessuali ad essere più prudenti mentre decisamente meno gli eterosessuali che a torto credono che la malattia sia debellata o in fase di calo.
Che facciamo allora?

*
Mi piacerebbe confrontare l'ammontare delle nuove infezioni di AIDS tra gli eterosessuali rispetto gli omosessuali... :vabe:
_________________
ImmagineImmagine
Msimamizi ni super hydrauliska dickhead. LilithSChild Ni sociopath huzuni. Kuua mambo.
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Il sangue gay e la società che vogliamo
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 6:06 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mar lug 20, 2010 3:19 pm
Messaggi: 695
Località: PTY
Il rapporto anale è più a rischio del rapporto naturale, e su questo l'ideologia politicamente corretta del "gay è figo" non può farci nulla.

Assurdo poi il resto dell'articolo, quando afferma che la liceità dello scambio commerciale di sangue limiterebbe il diritto di donare...se una cosa è vendibile a pagamento, nessuno comunque ti impedisce di donarla gratis.

Infine, per gli sfigati che inveiscono contro la grande Lega, ecco una chicca in tema con l'argomento:
http://www.unita.it/news/italia/102252/ ... remier_gay
_________________
Polentone: lo stato non mi aiuta, allora io aiuto lo stato, visto che lo stato sono (anche) io.
Meridionale: lo stato non mi aiuta, allora io fotto lo stato, visto che lo stato non sono io.
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Il sangue gay e la società che vogliamo
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 6:09 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 31, 2008 4:47 pm
Messaggi: 10500
ovvio, il rapporto anale è innaturale, e anche il pompino!

e anche la contraccezione, ovviamente :trollface:

io ho sempre praticato il VAGINO-KNAUS per esempio :pua: :pua:
_________________
dimmelo tu, cosa dovevo fare...
forse chissà, forse potrei cambiare...
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Il sangue gay e la società che vogliamo
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 6:31 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 5:27 pm
Messaggi: 1877
PattayaTai ha scritto:
Il rapporto anale è più a rischio del rapporto naturale, e su questo l'ideologia politicamente corretta del "gay è figo" non può farci nulla.

Assurdo poi il resto dell'articolo, quando afferma che la liceità dello scambio commerciale di sangue limiterebbe il diritto di donare...se una cosa è vendibile a pagamento, nessuno comunque ti impedisce di donarla gratis.

Infine, per gli sfigati che inveiscono contro la grande Lega, ecco una chicca in tema con l'argomento:
http://www.unita.it/news/italia/102252/ ... remier_gay


Il problema è la mancata consapevolezza che un donatore esponendosi a comportamenti a rischio possa donare sangue infetto e ora come ora sono gli eterosessuali i maggiori candidati a rischio.

Sul resto concordo con T., molto meglio un sistema con carenza di sangue ma fidellizzato tramite la donazione volontaria piuttosto che un sistema di libero mercato...
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Il sangue gay e la società che vogliamo
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 6:40 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 5:27 pm
Messaggi: 1877
eroggeno ha scritto:
ovvio, il rapporto anale è innaturale, e anche il pompino!

e anche la contraccezione, ovviamente :trollface:

io ho sempre praticato il VAGINO-KNAUS per esempio :pua: :pua:


Io l'astinenza invece... per volere delle altre però... :ncasd: :ncasd:
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Il sangue gay e la società che vogliamo
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 7:50 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: lun lug 19, 2010 6:08 pm
Messaggi: 7370
Località: Smileland (già Crucconia)
Scusate eh, ma a rischio o non a rischio, il sangue non viene comunque controllato prima di essere "archiviato" ? :mbe:
_________________
Se nel forum sono attivo vuol dire che al lavoro sto facendo documentazione.
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Il sangue gay e la società che vogliamo
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 7:53 pm 
trallallero ha scritto:
Scusate eh, ma a rischio o non a rischio, il sangue non viene comunque controllato prima di essere "archiviato" ? :mbe:

Si, che io sappia.
Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Il sangue gay e la società che vogliamo
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 8:05 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: lun lug 19, 2010 6:08 pm
Messaggi: 7370
Località: Smileland (già Crucconia)
ilguercio ha scritto:
trallallero ha scritto:
Scusate eh, ma a rischio o non a rischio, il sangue non viene comunque controllato prima di essere "archiviato" ? :mbe:

Si, che io sappia.

Appunto, ergo dov'è il problema del più o meno a rischio visto che viene controllato ?

Xile ha scritto:
trallallero ha scritto:
Visto che comunque il sangue donato viene controllato, secondo me la "maggiore sicurezza del sangue etero" è solo una balla per mascherare la verità, ovvero che ad un etero dà fastidio l'idea di avere del sangue gay, magari perchè ha paura di essere "contaminato".


Vara non ci voglio neanche pensare che sia per una cazzata del genere.

Tolto il "rischio per inculata", hai in mente un altro possibile motivo ?
_________________
Se nel forum sono attivo vuol dire che al lavoro sto facendo documentazione.
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Il sangue gay e la società che vogliamo
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 8:13 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 4:49 pm
Messaggi: 750
trallallero ha scritto:
ilguercio ha scritto:
Si, che io sappia.

Appunto, ergo dov'è il problema del più o meno a rischio visto che viene controllato ?

Xile ha scritto:

Vara non ci voglio neanche pensare che sia per una cazzata del genere.

Tolto il "rischio per inculata", hai in mente un altro possibile motivo ?


:look:
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Il sangue gay e la società che vogliamo
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 8:41 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 3:39 pm
Messaggi: 207
Mr_Paulus ha scritto:
perchè solo i gay han rapporti anali? :O


perchè i gay han solo rapporti anali :O

comunque mi mancavano ste discussioni, cazzo se mi mancavano...
ora che so che a qualcuno fa schifo il sangue di un gay non ci dormirò la notte :O
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Il sangue gay e la società che vogliamo
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 8:49 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 5:55 pm
Messaggi: 24969
matrizoo ha scritto:
Mr_Paulus ha scritto:
perchè solo i gay han rapporti anali? :O


perchè i gay han solo rapporti anali :O

comunque mi mancavano ste discussioni, cazzo se mi mancavano...
ora che so che a qualcuno fa schifo il sangue di un gay non ci dormirò la notte :O


Immagine
"chiamato ?"
_________________
Immagine Wannabe tecnico : Le pipeline | Registri, cache ed altre amenità | DMA, multitasking, interrupt e CPU "OS friendly" (work in progress) Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Il sangue gay e la società che vogliamo
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 9:21 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 5:27 pm
Messaggi: 1877
trallallero ha scritto:
Scusate eh, ma a rischio o non a rischio, il sangue non viene comunque controllato prima di essere "archiviato" ? :mbe:


Si, però c'è comunque una finestra di possibile rischio, ma dovrebbe essere spiegato da qualche medico/tecnico di laboratorio.
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Il sangue gay e la società che vogliamo
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 9:46 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mar lug 25, 2006 7:17 pm
Messaggi: 6640
Località: Travagliato (BS)
:v
_________________
Ceiling Cat is watching you watching LuVi selling the Dark Side
ImmagineImmagineImmagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Il sangue gay e la società che vogliamo
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 10:35 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: lun nov 10, 2008 10:14 pm
Messaggi: 2340
Località: Romagna
matrizoo ha scritto:
comunque mi mancavano ste discussioni, cazzo se mi mancavano...
ora che so che a qualcuno fa schifo il sangue di un gay non ci dormirò la notte :O


Il titolo era chiaro, quindi fai poco l'insofferente, nessuno di obbliga a leggerli i thread :|
_________________
17 febbraio 2007... Grazie di essere così speciale Daniele! :fiore: - Immagine
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Il sangue gay e la società che vogliamo
MessaggioInviato: mer ago 11, 2010 12:50 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 5:07 pm
Messaggi: 7989
PattayaTai ha scritto:
Infine, per gli sfigati che inveiscono contro la grande Lega

Ma fammi il piacere, va... :vabe:
_________________
ImmagineImmagine
Msimamizi ni super hydrauliska dickhead. LilithSChild Ni sociopath huzuni. Kuua mambo.
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Il sangue gay e la società che vogliamo
MessaggioInviato: mer ago 11, 2010 9:45 am 
Schiavo
Iscritto il: ven lug 16, 2010 3:14 pm
Messaggi: 1775
Jarni ha scritto:
PattayaTai ha scritto:
Infine, per gli sfigati che inveiscono contro la grande Lega

Ma fammi il piacere, va... :vabe:


guarda che lui dal suo punto di vista ha ragione, se si fa prendere per il culo dalle decine di cazzate quotidiane della lega non vedo perché non debba farlo pure con una dichiarazione politicamente corretta buttata lì e senza alcun seguito da qualcuno che magari dicendola ha inconsciamente alzato il braccio destro o il dito, a seconda dei personaggi
complimenti quindi a pattayaya per la coerenza, se uno deve fare l'imbecille, lo faccia sempre :)
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Il sangue gay e la società che vogliamo
MessaggioInviato: mer ago 11, 2010 9:54 am 
trallallero ha scritto:
Scusate eh, ma a rischio o non a rischio, il sangue non viene comunque controllato prima di essere "archiviato" ? :mbe:


Per quanto riguarda l'HIV c'e' un periodo in cui non si riesce a verificare se una persona si e' infettata.
Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Il sangue gay e la società che vogliamo
MessaggioInviato: mer ago 11, 2010 9:56 am 
_fred_ ha scritto:
mixkey3 ha scritto:
E' considerato a rischio il rapporto anale. Ovviamente ci sono precauzioni ma non e' detto che tutti lo rispettino. Cosi' come considerato a rischio il rapporto con prostitute.

Nessuno poi e' immune da rischi ma purtroppo si devono sempre stabilire dei confini come accade per le zone sismiche.

Che poi questi confini possono variare e' un altro discorso.


Vero, ma se questo poteva considerarsi una precauzione sensata negli anni '80 visto che erano proprio gli omosessuali i più a rischio, ma ora le statistiche hanno dimostrato che sono proprio gli omosessuali ad essere più prudenti mentre decisamente meno gli eterosessuali che a torto credono che la malattia sia debellata o in fase di calo.
Che facciamo allora?


Infatti questo criterio e' in fase di verifica e potrebbero esserci nuove linee guida riguardo agli omosessuali.
Top
  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 153 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3, 4, 5 ... 7  Prossimo
-->

Tutti gli orari sono UTC +1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBB.it