Cita:
Need for Speed Hot Pursuit
software house: Criterion Games
piattaforme: PC, PlayStation 3, XBox 360
data di pubblicazione: 19 novembre 2010
Need for Speed diventa Burnout. Quello che si nota dal demo mostrato al GamesCom è che nel nuovo capitolo di Need for Speed risulti ridotta all'osso la componente da gioco di guida per favorire gli elementi di spettacolarità dei giochi della serie Burnout. Need for Speed Hot Pursuit, d'altronde, è sviluppato proprio da Criterion Games, la software house che ha creato Burnout e che è responsabile anche della piattaforma tecnologica RenderWare.
Il nuovo Hot Pursuit è costruito sul motore grafico degli ultimi capitoli di Burnout. Il giocatore non deve fare altro che andare avanti, cercare di superare le altre macchine e distruggere le vetture della polizia, operazione che gli consente di ottenere punti, oltre che dare avvio a una spettacolare sequenza cinematografica. Le curve sono pochissime e il modello di guida molto simile a quello di Burnout, ovvero è molto semplice controllare l'auto.
Eletronic Arts ha inteso creare due filoni distinti per Need for Speed, uno votato all'arcade, Hot Pursuit, e l'altro alla simulazione, Shift; ma non ci aspettavamo un prodotto così arcade con il nome Need for Speed. Per il resto, l'esperienza di gioco è altamente adrenalinica, anche in virtù delle concitate voci della polizia che ci aggiornano su quello che sta succedendo e su come le forze dell'ordine si organizzano per porre un freno alla frenetica corsa clandestina.
Durante la corsa si verificano dei rallentamenti del tempo e la polizia organizza dei posti di blocco oppure con elicotteri porta sulla strada delle strisce dentate o, ancora, genera delle esplosioni elettromagnetiche. Queste azioni sono seguite con inquadrature spettacolari, il che conferisce un aspetto cinematografico in qualche modo insistito al nuovo Need for Speed. Ci sono alcuni aspetti del tradizionale Need for Speed: l'estetica delle macchine ricorda quella dei precedenti capitoli, così come le già citate voci in tempo reale della polizia. Criterion Games ha introdotto una nuova tecnologia per l'alternanza del giorno con la notte e per la gestione delle condizioni climatiche variabili.
Criterion, inoltre, introdurrà un nuovissimo network online chiamato Need for Speed Autolog, dove i giocatori potranno paragonare le proprie statistiche di gara e ricevere automaticamente suggerimenti di gameplay dai propri amici. In realtà Autolog costituisce l'ossatura del gioco: si occupa del matchmaking, tiene informati sulle prestazioni degli altri giocatori e sulle altre azioni, come la personalizzazione delle vetture, che stanno compiendo in-game. Inoltre, il sistema traccia costantemente tutte le prestazioni degli amici.
Il gioco comprenderà due carriere differenti, una come poliziotto e l'altra come pilota. Si potrà giocare da soli o in compagnia in multiplayer. Ci saranno tantissime supercar molto recenti, sia in versione tradizionale che come vetture della polizia. Tra queste Porsche 918 Spyder, Lamborghini Reventón, Koenigsegg CCX, McLaren MP4-12C, Pagani Zonda Cinque, Ford Shelby GT500, Bugatti Veyron 16.4 (sono solo alcune delle vetture che saranno presenti nella versione definitiva del gioco). Proprio davanti all'edificio in cui è stata organizzata la press conference di Electronic Arts per il GamesCom era parcheggiata un'entusiasmante Ford Shelby GT500 con i colori delle vetture della polizia: in questo articolo (nella gallery in prima pagina) potete vedere qualche foto di questo gioiello.
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