luxorl ha scritto:
Chi ha la buona volontà di spiegarmi in poche parole come funziona il doppio turno alla mangialumache e il sistema elettorale tedesco (che poi è questa la proposta di D'Alema da quanto ho capito)?

Doppio turno alla mangialumache.•Il Paese viene diviso in un numero di collegi equivalente al numero di parlamentari, ogni collegio eleggerà un parlamentare.
•In ogni collegio concorrono i vari partiti.
•Se nessun candidato prende piú del 50%, i partiti che hanno superato una certa soglia (in Francia è il 12,5% degli
aventi diritto, quindi ad esempio almeno il 18% dei voti se vota il 70% degli aventi diritto) passano al secondo turno.
•A questo punto i partiti possono mettersi d'accordo, ad esempio se due partiti di orientamento politico simile sono passati al secondo turno uno può decidere di ritirarsi in un collegio, e l'altro in un altro collegio, in modo da evitare di far vincere la parte aversaria.
•Chi prende piú voti al secondo turno viene eletto. Se si supera il 50% dei voti si viene eletti direttamente al primo turno.
Considerazione. Questo sistema avvantaggia chi è capace di vincere nel singolo collegio, quindi i due partiti principali, oppure i partiti regionalisti, perché quello che conta non è la percentuale a livello nazionale, ma solo quella a livello di collegio. È importante “arrivare primi” nel singolo collegio, uno che abbia tantissimi voti, ma che non vinca in nessun collegio, non avrebbe alcun seggio.
Sistema tedesco.•I partiti si candidano alle elezioni.
•Ogni partito che ha superato lo sbarramento del 5% dei voti, prende un numero di seggi proporzionale al numero di voti presi. Ad esempio: 15% dei voti=15% dei seggi.
•Esiste anche il voto “personale” oltre a quello di partito, è un po' complicato da spiegare, e di fatto non cambia granché la composizione del parlamento, ma lo spiego per completezza. Il Paese viene diviso in un numero di collegi equivalente alla metà dei seggi del parlamento. Il candidato che prende piú voti in ogni seggio viene eletto. Ogni candidato che viene eletto per il voto “personale” viene “scalato” dai seggi spettanti al partito. Ad esempio se alla SPD spettano 200 seggi, e 70 candidati della SPD sono stati eletti con voto “personale”, le liste bloccate della SPD decidono soltanto per i 130 rimanenti, mentre i 70 eletti direttamente vanno in parlamento di diritto. Qualora il numero di eletti “personalmente”, superi il numero di seggi spettanti al partito di cui fanno parte, i candidati “in piú” vengono comunque eletti, e per questo motivo il numero di parlamentari del parlamento tedesco può variare di qualche unità (comunque è abbastanza improbabile che ciò avvenga, al massimo comunque sono 4-5 parlamentari in piú o in menoConsiderazione. Col sistema tedesco ogni partito ha in parlamento un numero di seggi conforme al numero di persone che lo votano. Né piú, né meno. Quindi non avvantaggia né i partiti maggiori, né quelli minori. Esclude però quelli che hanno meno del 5% dei voti.
D'Alema è sempre stato un sostenitore del doppio turno alla mangialumache. Per l'ovvio motivo che avrebbe avvantaggiato i DS prima, ed il PD ora. Magari al primo turno nessuno vota il PD, perché gli fa schifo. Però al secondo turno, considerando che l'alternativa è la Lega o il PDL, molti che magari sono schifati dal PD lo voterebbero.
Il doppio turno alla mangialumache in Italia avvantaggerebbe: PD, PDL, Lega.
Il sistema tedesco invece non avvantaggia qualcuno in particolare, essendo un sistema proporzionale.
P.S.: Sí, sono proporzionalista, come lo sono sempre stati i democratici, i socialisti, i cristianodemocratici.
Il maggioritario è un sistema che dà ai due maggiori partiti il monopolio del potere, cancellando il pluralismo, costringendo a votare il meno peggio, e spingendo la gente a non andare a votare, perché i due partiti maggiori fanno entrambi schifo. Tante volte col maggioritario non si vince perché si è convincenti, ma perché gli elettori dell'avversario sono troppo schifati per votarlo.
Non a caso è provato da molti studî che i cittadini dei Paesi retti da un sistema proporzionale sono mediamente piú soddisfatti, e che l'astensionismo è mediamente maggiore dove c'è un sistema elettorale maggioritario (ovviamente ci sono eccezioni, ma sono, appunto, eccezioni: una rondine non fa primavera).