Intervista shock del "lider maximo". L'ammissione potrebbe preludere a una nuova stagione di riforme economiche. "Il modello economico socialista non è più adatto all'isola. Dal suo ritorno in pubblico il capo della rivoluzione dispensa colpi di scena a raffica di OMERO CIAI
Cuba, l'ultima scossa di Fidel "Il socialismo non funziona"
E' davvero un Fidel Castro sorprendente quello che ha dapprima fatto mea culpa per le Umap, i "centri di rieducazione" (aka concentramento) dove venivano rinchiusi nella Cuba degli anni Sessanta gli omosessuali ed altri "parassiti" (testimoni di Geova, cattolici, evangelici e dissidenti), poi bacchettato l'iraniano Ahmadinejad sulla negazione dell'Olocausto e, infine,
confessato che il modello economico socialista "non funziona". Tre colpi in una settimana. L'ultimo, il più dirompente, è stato rivelato ieri da Jeffrey Goldberg, un giornalista della rivista americana The Atlantic che ha trascorso diversi giorni a chiacchierare con l'ex presidente cubano.
http://www.repubblica.it/esteri/2010/09/10/news/denuncia_fidel-6925394/?ref=HREC1-2Ovviamente saranno i deliri di un povero vecchietto ormai giunto alla fine della propria carriera.
Oppure il traduttore ha capito male.
O forse e' stato fulminato sulla via di Damasco.
Ma cribbio!! Non si sputa nel piatto dove si e' mangiato.