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La Honda Civic distrutta (Photoviews)
MILANO - Un 17enne morto, un uomo di 36 anni ferito in modo serio e due ragazzini di 12 anni leggermente feriti: questo il bilancio di un gravissimo incidente stradale che ha coinvolto quattro persone di etnia rom avvenuto intorno alle 15.30 di venerdì nei pressi del campo nomadi di via Barzaghi a Milano. Per estrarre i corpi dalle lamiere sono dovuti intervenire i vigili del fuoco. I feriti, la cui età sarebbe presunta, sono stati trasportati nei Pronto soccorso degli ospedali San Carlo e Fatebenefratelli, mentre il 17enne è stato ricoverato al Sacco, dove però è deceduto poco dopo. Secondo le prime informazioni i quattro erano a bordo di una Honda Civic che è andata violentemente a sbattere contro un palo. Il botto causato dall’impatto è stato così forte che dal campo sono uscite diverse persone.
I SOCCORRITORI AGGREDITI - A quanto riferito dal 118, il personale sanitario al suo arrivo - con quattro ambulanze e un’automedica - ha trovato un gruppo di nomadi intorno all'auto. Alcuni dei presenti, protestando per una presunta lentezza dei soccorsi, smentita categoricamente dai responsabili del servizio: «la chiamata è arrivata alle 15.31 e alle 15.38 il mezzo di base era sul posto». Alcuni nomadi hanno aggredito a schiaffi il personale del primo mezzo intervenuto, un'ambulanza della Croce Verde Sempione: i paramedici hanno riportato alcune contusioni. Gli operatori sono stati quindi costretti a caricare sull'ambulanza il più grave dei feriti, il 17enne, senza il tempo e la calma necessari per stabilizzarlo sul posto o attendere l'arrivo dell'automedica. «Abbiamo dovuto fare un "prendi e porta via" - lamenta un operatore - come nemmeno negli anni '60, ma non c'erano le condizioni per fare diversamente».
LA MORTE DEL RAGAZZO - Il ragazzo, che sarebbe diventato maggiorenne tra una settimana, è stato portato d'urgenza al Sacco, dove è morto. Una volta arrivati sul posto anche vigili del fuoco, polizia locale e carabinieri, infermieri e medici hanno potuto aiutare con maggiore calma i tre feriti rimasti. Sono gravi le condizioni di un 36enne, portato al San Carlo con fratture costali multiple, e di un dodicenne, arrivato al Niguarda con una brutta frattura esposta alla gamba. Non grave l'altro ragazzino, ricoverato al Fatebenefratelli per varie contusioni.