Premessa:
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ENERGIA: RIPRENDE QUOTA IL PROGETTO DEL GASDOTTO IN AFGHANISTAN
(ASCA-AFP) - Ashgabat, 24 ago - Riprende quota il progetto del gasdotto Turkmenistan-Afghanistan-Pakistan-India (TAPI).
I governi di Ashgabat e di Kabul hanno infatti deciso di riprendere il progetto deciso nel 2002 e sospeso per la guerra con i talebani.
Secondo quanto riferisce il quotidiano Neutral Turkmenistan, il presidente turkmeno, Gurbanguly Berdymukhamedov, e quello afgano, Hamid Kazrzai, hanno condordato in una telefonata di incontrarsi a margine dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite convocata a settembre a New York per discutere il progetto.
''Hanno raggiunto un'intesa - scrive il giornale - per discutere la possibilita' di realizzare progetti congiunti, primo fra tutti il gasdotto Turkmenistan-Afghanistan-Pakistan-India (TAPI)''.
Il progetto punta a trasportare oltre 30 miliardi di metri cubi di metano dai giacimenti di Dauletabad nel sudest del Turkmenistan ed ha gia' ottenuto il finanziamento da parte della Asian Development Bank.
Ashgabat siede sulle quarte riserve mondiali di gas naturale ed ha gia' raggiunto un accordo nel 2009 con Pechino per la realizzazione di un gasdotto da oltre 7mila chilometri per trasportare metano turkmeno in Cina.
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Turkmenistan/ Allo studio forniture elettriche a tre paesi
Si tratta di Kazakistan, Armenia e Pakistan
Roma, 13 set. (Apcom-Nuova Europa) - Il Turkmenistan punta sempre più a diventare l'hub energetico dell'Asia centrale. Il presidente Gurbanguly Berdymukhamedov ha annunciato che Ashgabat sta valutando la possibilità di fornire energia elettrica a Kazakistan, Armenia e Pakistan. Lo scrive oggi l'agenzia di stampa Interfax.
"Il nostro paese sta sistematicamente aumentando la fornitura elettrica a Iran, Afghanistan e Turchia", ha premesso il presidente in un discorso reso pubblico oggi, che commemora il Giorno dell'Energia, celebrato sabato. "Stiamo anche studiando - continua il discorso - la possibilità di fornire energia elettrica a Kazakistan, Armenia e Pakistan attraverso l'Afghanistan, che è la via economicamente più conveniente per le esportazioni del nostro paese".
Poi arriviamo noi...
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ENERGIA: URSO IN TURKMENISTAN E TAGIKISTAN CON 40 AZIENDE
(AGI) - Roma 10 set. - Nuove opportunita' commerciali per le imprese italiane in Asia centrale nei settori dell'energia e dell'edilizia. E' l'obiettivo della missione del Vice Ministro allo Sviluppo Economico, Adolfo Urso che da domenica 12 settembre, alla guida di una delegazione di 40 aziende, incontrera' in Tagikistan e poi in Turkmenistan i vertici dei due governi per promuovere azioni di business tra il nostro paese e i due ex Stati dell'Unione Sovietica. Alla missione partecipano anche il presidente dell'Ice, Umberto Vattani e quello della Simest, Giancarlo Lanna. Lunedi' 13, a Dushambe', Urso firmera' per l'Italia una Dichiarazione congiunta con il Governo del Tagikistan mentre l'indomani, ad Ashgabat, si svolgera' alla presenza del Viceministro il primo Forum economico italo-turkmeno. Gli incontri saranno l'occasione per attivare contatti con le comunita' imprenditoriali locali in un mercato in grande espansione e con buone possibilita' di inserimento per l'industria italiana, soprattutto nei settori dell'energia, dell'edilizia e delle infrastrutture. La visita ufficiale si concludera' martedi' 14 con la firma dell'accordo italo turkmeno. L'interscambio Italia-Tagikistan nel 2009 e' stato pari a 32 milioni di euro. La bilancia commerciale ha segnato nello stesso periodo un saldo negativo per l'Italia pari a 17 milioni di euro. Le nostre esportazioni, costituite principalmente da macchinari, lavori di legno e pietra, mobili, ferro e acciaio, hanno raggiunto 8 milioni di euro, mentre le importazioni (alluminio, indumenti e cotone grezzo), sono state pari a 24 milioni di euro. Nei primi cinque mesi del 2010 l'interscambio bilaterale ha raggiunto i 15 milioni di euro (+26% rispetto al 2009) e sia le nostre esportazioni che le importazioni sono aumentate rispettivamente del 34% e del 24% rispetto allo stesso periodo del 2009. Nei primi due mesi del 2010 l'Italia ha occupato il 7? posto come Paese cliente (8? nel 2009) e 21? posto come fornitore (22? nel 2009). Il Veneto e' la regione piu' attiva per quel che riguarda le esportazioni verso il Tagikistan (40%), seguono la Lombardia (27%) e l'Emilia Romagna (17%). L'interscambio Italia-Turkmenistan nel 2009 ha raggiunto i 164 milioni di euro. Le nostre esportazioni sono cresciute del 390% (macchine, motori, mobili) a fronte di una diminuzione del nostro import (-78%). Le importazioni italiane riguardano principalmente il settore energetico. Nei primi cinque mesi del 2010 l'interscambio bilaterale ha raggiunto i 107 milioni di euro (+110 rispetto all'analogo periodo del 2009). Sempre con riferimento allo stesso periodo del 2009, le nostre esportazioni sono diminuite del 41% a fronte di un notevole aumento delle nostre importazioni (+229%). L'Italia nel 2009 e' stata il 1? Paese cliente (14? nel 2009) e il 15? Paese fornitore (9? nel 2009) del Turkmenistan. La Lombardia e' la regione italiana piu' attiva sia per l'export (42%) che per l'import. (AGI) .
La nuova Dubai... ma la guerra coi talebani è finita?
