The Dark Side of Hardware Upgrade Forum

...bringing out the worst in you since 2003...
Oggi è lun ott 12, 2026 7:55 am

Tutti gli orari sono UTC +1 ora


-->
-->

Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 34 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Ma... il ministro per lo sviluppo economico?
MessaggioInviato: mar ago 31, 2010 9:03 am 
Agghiacciante e lucida analisi sulla disastrosa situazione in cui sempre più ci stiamo gettando a capofitto...

http://www.repubblica.it/politica/2010/ ... i-6642685/

IL CASO
Sviluppo economico, 4 mesi senza ministro
mentre il Paese insegue la ripresa
Uno scandalo, dopo la falsa promessa di Berlusconi al Quirinale di nominare il responsabile il 7 giorni. Un'altra poltrona è vuota: da oltre due mesi non viene scelto il presidente della Consob
di MASSIMO GIANNINI
C'È una vicenda esemplare che la politica, l'establishment e l'opinione pubblica continuano a sottovalutare. Fotografa la palude nella quale sta sprofondando il governo Berlusconi. Riflette l'irresponsabilità nella quale sta declinando il presidente del Consiglio. Questa vicenda si chiama ministero per lo Sviluppo Economico. Oggi sono 119 giorni. Sabato prossimo saranno 4 mesi esatti. Nell'anno più nero dell'industria italiana, nel cuore di una recessione di cui non si vede l'uscita, a tanto "ammonta" il vuoto di potere in quel dicastero, strategico per la tenuta del Sistema-Paese e per il sostegno delle imprese.

La sede è "vacante" da maggio. Da allora il premier esercita un'impalpabile e insostenibile "supplenza", in attesa di nominare il nuovo ministro. Attesa vana, consumata nel Palazzo tra annunci ambigui, tentativi grotteschi, promesse inevase. Attesa cara, pagata dall'Italia al prezzo di una crisi economica e occupazionale gravissima. Ci si chiede come sia possibile, in una grande democrazia industriale impegnata a fronteggiare la "tempesta perfetta" di questi ultimi due anni.

Eppure succede, nell´Italia berlusconiana di oggi, dove l´intera dimensione della politica economica si esaurisce nella tenda beduina di Gheddafi, nella pacca sulle spalle con Putin, nel verso del «cucù» ad Angela Merkel. Era il 4 maggio scorso, dunque, quando Claudio Scajola si dimise da ministro dello Sviluppo Economico in circostanze avventurose. Sui giornali rimbalzano da giorni i verbali delle procure, dai quali si evince senza ragionevoli dubbi che la «cricca» del G-8 - cioè quel micidiale sistema di potere imperniato intorno ad Anemone, Balducci e la Protezione Civile di Guido Bertolaso - ha pagato al ministro il prestigioso appartamento romano, vista Colosseo, nel quale risiede con la famiglia. In conferenza stampa, di fronte ai cronisti attoniti, l´autodifesa di Scajola è surreale: «Un ministro non può sospettare di abitare una casa pagata in parte da altri... Siccome considero la politica un´arte nobile, con la p maiuscola, per esercitarla bisogna avere le carte in regola e non avere sospetti... Mi devo difendere, e per difendermi non posso fare il ministro come ho fatto in questi due anni...». Quasi un caso di comicità involontaria. Il premier assume invece i toni gravi: «Scajola ha assunto una decisione sofferta e dolorosa, che conferma la sua sensibilità istituzionale e il suo senso dello Stato...». È un testacoda, nel quale il colpevole diventa vittima, il sospettato diventa colui che sospetta. La sera stessa Berlusconi va al Quirinale da Napolitano, e prende l´interim del dicastero. Rassicura il Capo dello Stato: «Presidente, dammi qualche giorno e tornerò da te con il nuovo ministro per il giuramento».

Mai promessa fu più bugiarda. Il presidente del Consiglio ci prova, ma a modo suo. Risultano agli atti almeno tre tentativi. Il primo è un sondaggio telefonico con Luca Cordero di Montezemolo, a metà maggio. Respinto al mittente: il presidente della Ferrari non lascia il suo team, e comunque ha ben altre ambizioni. Il secondo tentativo è di pochi giorni dopo. Il 27 maggio, all´assemblea annuale della Confindustria, il premier lancia un´«opa» su Emma Marcegaglia. Davanti ai duemila delegati confindustriali, sale sul palco e dice: «Volete voi che il nostro presidente di Confindustria affianchi il presidente del Consiglio al ministero dello Sviluppo Economico? Alzi la mano chi dice sì...». In una sala ammutolita, tra lo stupore e l´imbarazzo, cala il gelo. E il premier chiosa la sua gaffe: «Nessuno? Allora non potete lamentarvi di quei poveracci che sono al governo e che hanno ereditato un deficit pubblico che si è moltiplicato per otto...». Il terzo tentativo è di un mese dopo: a metà giugno, al termine di un incontro a Palazzo Chigi con le parti sociali, Gianni Letta «abborda» il leader della Cisl, Raffaele Bonanni: «Silvio mi chiede di dirti se saresti disposto a fare il ministro dello Sviluppo Economico...». La notizia non è il rifiuto di Bonanni. Quanto piuttosto la disinvoltura con la quale un importante incarico di governo, decisivo per gli assetti dell´economia, viene offerto indifferentemente a chiunque: un leader degli industriali o un dirigente sindacale.

Incassati i tre no, Berlusconi tira avanti come nulla fosse. Fa di peggio: non nomina un ministro necessario, ne nomina uno impossibile. Il 24 giugno porta al Quirinale non il successore di Scajola, ma Aldo Brancher, premiato «ad personam» all´Attuazione del federalismo, e nominato ministro solo per sfuggire a un processo penale, come nella migliore tradizione berlusconiana. Intanto crescono le tensioni sociali, e in parallelo le pressioni politiche. Dilagano le crisi della Glaxo, deflagrano le proteste dei minatori nel Sulcis, esplode il conflitto sulla Fiat di Pomigliano. In Parlamento piovono le interrogazioni parlamentari su un interim che, alla luce di quello che sta avvenendo nel Paese, sembra sempre più incomprensibile. Il 22 luglio i capigruppo dell´Idv al Senato, Donadi e Belisario, scrivono al presidente della Repubblica: «Intendiamo, con questa lettera aperta, portare alla Sua attenzione la nostra preoccupazione per questo delicatissimo dicastero, strategico per il rilancio dell´economia italiana...». L´iniziativa coglie nel segno. Il giorno dopo al Quirinale, durante la cerimonia del Ventaglio, Napolitano parla chiaro ai giornalisti, prima della pausa estiva: «L´istituzione governo non può ormai sottrarsi a decisioni dovute, come quella della nomina del titolare del ministero dello Sviluppo Economico e del presidente di un importante organo di sorveglianza come la Consob...». Nel frattempo, infatti, all´urgenza di sostituire Scajola si aggiunge quella di sostituire Lamberto Cardia, che il 28 giugno ha lasciato dopo 13 anni il vertice della Commissione di controllo sulle società e la Borsa. Altra posizione «apicale», che una grande nazione capitalista alle prese con fibrillazioni finanziarie e tracolli di mercato non dovrebbe permettersi di lasciare sguarnita.

L´appello del Capo dello Stato sembra raccolto. Lo stesso giorno, a Milano, al termine di un bilaterale con il presidente russo Putin, Berlusconi in conferenza stampa fa un annuncio impegnativo: «In questo periodo ho fatto qualche cambiamento importante nella struttura del ministero, ma ora posso annunciare che la prossima settimana procederemo alla nomina del nuovo ministro per lo Sviluppo Economico...». La notizia viene accolta da un sospiro di sollievo. Non solo sul Colle, ma anche in Parlamento e tra le parti sociali. Ma il sollievo svanisce presto. Il 4 agosto, nell´ultimo Consiglio dei ministri prima delle ferie, la nomina del nuovo ministro «non compare all´ordine del giorno». Il leader del Pd Bersani tuona: «È una vergogna». Fioccano nuove interrogazioni parlamentari. Trapela l´irritazione del Quirinale. Ma il premier tace. Non ha nulla da dire. Nella maggioranza parla solo Daniela Santanchè, con una frase memorabile: «Berlusconi all´interim sta facendo bene...». Da allora, più nulla. E adesso, alla ripresa di settembre, lo Sviluppo Economico rimane ancora «sede vacante».

Nel metodo, l´interim è un´anomalia per due ragioni. La prima ragione è che Berlusconi ci ha abituato a farne un uso smodato. Accadde il 5 gennaio 2002, quando lo assunse agli Esteri dopo le dimissioni di Renato Ruggiero in polemica sull´Europa. Accadde il 2 luglio 2004, quando lo assunse all´Economia dopo le dimissioni di Giulio Tremonti in seguito agli scontri con An e Udc. Accadde il 10 marzo 2006, quando lo assunse alla Sanità dopo le dimissioni di Francesco Storace travolto dal Laziogate. in totale, 471 giorni di interim in tre legislature. Troppi. La seconda ragione è che anche questo interim amplifica, ancora una volta, l´ennesimo conflitto di interessi di un presidente del Consiglio-proprietario di un impero mediatico che, nella sua veste di «ministro competente», deve decidere l´assegnazione delle frequenze televisive alle quali concorre anche Sky (principale concorrente di Mediaset sulla tv digitale) e deve firmare il contratto di servizio con la Rai (principale concorrente di Mediaset sulla tv generalista).

Nel merito, l´interim è un danno per il Paese. Mentre Berlusconi si occupa d´altro, la recessione non rallenta, semmai morde più a fondo nella carne viva degli italiani. Il premier-ministro non parla delle numerose crisi emerse, da Telecom alla Fiat di Pomigliano e Melfi. E non si occupa delle innumerevoli crisi sommerse. Secondo Movimprese, nel secondo trimestre di quest´anno (e dunque in piena coincidenza con l´interim) le aziende italiane che hanno portato i libri in tribunale per fallimento sono aumentate a 3.505, contro le 2.897 dello stesso periodo del 2009. E secondo un report diffuso dallo stesso dicastero dello Sviluppo Economico a metà agosto, i «tavoli» di crisi aziendale aperti presso il ministero, nei primi otto mesi dell´anno, sono passati da 100 a 170. Chi se ne occupa? «I posti di lavoro a rischio - si legge nel documento - sono circa 200 mila». Chi se ne fa carico? «Su 686 "Sistemi locali di lavoro" mappati a livello nazionale, 113 sono in "elevata crisi", 136 sono in "crisi medio-alta"». Chi li monitorizza? Sono domande senza risposta. L´unica cosa certa è che prima dell´estate (come «Repubblica» ha certificato) è cominciato un silenzioso smembramento del ministero. La manovra 2011 gli ha sottratto 900 milioni di fondi di dotazione. I fondi Ue e Fas sono stati trasferiti al ministro degli Affari regionali Raffaele Fitto. I circa 800 milioni di fondi per il turismo sono passati direttamente sotto la gestione di Michela Vittoria Brambilla. L´Istituto per la Promozione Industriale è stato soppresso. E il 24 giugno 150 imprenditori che avevano vinto il bando per le agevolazioni previste dal programma «Industria 2015» e non hanno visto un solo euro, hanno scritto una lettera al premier: «In queste condizioni è difficile realizzare gli obiettivi condivisi dal ministero».

Non hanno avuto né soldi né risposte. La poltrona dello Sviluppo Economico è mestamente vuota. Da 119 giorni. Quella della Consob lo è altrettanto, da 64 giorni. Ma non importa. «La nave va», avrebbe detto uno dei più famosi «maestri» del Cavaliere. Giusto pochi mesi prima di sfasciarsi sugli scogli.

(31 agosto 2010)
Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma... il ministro per lo sviluppo economico?
MessaggioInviato: mar ago 31, 2010 9:06 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 5:07 pm
Messaggi: 7989
Immagine
_________________
ImmagineImmagine
Msimamizi ni super hydrauliska dickhead. LilithSChild Ni sociopath huzuni. Kuua mambo.
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma... il ministro per lo sviluppo economico?
MessaggioInviato: mar ago 31, 2010 9:25 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 22, 2010 3:05 pm
Messaggi: 3987
Ci manca tanto..
Immagine



Vergognoso..........
_________________
[img]edit%20by%20rainy%20nights[/img] [16:25:14] -rera-: io succhio i cazzi e poi li gonfio! e che diamine! asd
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma... il ministro per lo sviluppo economico?
MessaggioInviato: mar ago 31, 2010 9:31 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: sab lug 17, 2010 10:54 pm
Messaggi: 3214
Località: tv
non è una priorità del paese .. prima la giustizia .. :v
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma... il ministro per lo sviluppo economico?
MessaggioInviato: mar ago 31, 2010 9:35 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mar mag 04, 2010 2:26 pm
Messaggi: 2930
Località: HH-TO
Cazzo, non si trova più nessun delinquente marionetta in giro?
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma... il ministro per lo sviluppo economico?
MessaggioInviato: mar ago 31, 2010 9:53 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: dom giu 24, 2007 11:12 am
Messaggi: 417
Offriamo la poltrona al beduino.
_________________
Povera patria. Schiacciata dagli abusi del potere, di gente infame che non sa cos'è il pudore, si credono potenti e gli va bene quello che fanno; e tutto gli appartiene. Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni.
....
Nel fango affonda lo stivale dei maiali. Me ne vergogno un poco, e mi fa male vedere un uomo come un animale.

(F. Battiato) 1991


2011. Vent'anni dopo non è cambiato un cazzo.
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma... il ministro per lo sviluppo economico?
MessaggioInviato: mar ago 31, 2010 10:03 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 11:22 am
Messaggi: 4678
Località: guarda da sopra la nebbia padana...
svarionman ha scritto:
Offriamo la poltrona al beduino.


Psss zitto che ti sentono....

comunque sempre meglio del Trota !
_________________
in italia le pene non sono mai esisitite, vige la legge del piu furbo. altrimenti non saremmo in queste condizioni !
ci sono due cose che sono sempre in mostra, gli zebedei del cane e i soldi dei poveretti !

Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma... il ministro per lo sviluppo economico?
MessaggioInviato: mar ago 31, 2010 10:11 am 
svarionman ha scritto:
Offriamo la poltrona al beduino.


Ottima idea :)
Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma... il ministro per lo sviluppo economico?
MessaggioInviato: mar ago 31, 2010 11:49 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 6:26 pm
Messaggi: 6013
Località: Simone da Bologna :D
se vogliono io mi offro, potrei andare a creare qualche azienda fittizia per prendere dei contributi così probabilmente avrei il curriculum giusto!

Siamo nelle mani di ignoranti incompetenti...
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma... il ministro per lo sviluppo economico?
MessaggioInviato: mar ago 31, 2010 10:46 pm 
Schiavo
Iscritto il: mer giu 04, 2003 10:52 pm
Messaggi: 474
Stanno aspettando chi vince miss Italia :patpat:
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma... il ministro per lo sviluppo economico?
MessaggioInviato: mer set 01, 2010 7:58 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 11:22 am
Messaggi: 4678
Località: guarda da sopra la nebbia padana...
gotam ha scritto:
Stanno aspettando chi vince miss Italia :patpat:


ma veramente piu che miss italia aspettano chi vince al grande fratello !
_________________
in italia le pene non sono mai esisitite, vige la legge del piu furbo. altrimenti non saremmo in queste condizioni !
ci sono due cose che sono sempre in mostra, gli zebedei del cane e i soldi dei poveretti !

Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma... il ministro per lo sviluppo economico?
MessaggioInviato: mer set 08, 2010 8:29 am 
Questa è la "prossima settimana" di cui parlava mafiolo.

http://www.repubblica.it/politica/2010/ ... a-6852001/

IL DICASTERO VACANTE
Sviluppo, fumata nera per il ministro
Adesso spunta il nome di Casero
Riunione-lampo del governo, nomina congelata. Attesa anche la designazione del successore di Lamberto Cardia alla Consob
di ALBERTO D'ARGENIO

ROMA - Sono centoventisette i giorni passati senza che Silvio Berlusconi abbia nominato un ministro allo Sviluppo economico. Più di quattro mesi. Nemmeno quella di ieri è stata la giornata giusta per trovare un nome al sostituto di Claudio Scajola. Eppure secondo molti poteva esserlo: in calendario, infatti, c'era un consiglio dei ministri. Ma la riunione è durata pochi minuti ed è stata disertata da un premier rimasto a Palazzo Grazioli, indaffarato tra riunioni e telefonate dedicate alla crisi della maggioranza. Prolungando così il suo interim su una poltrona che il mondo economico e industriale vorrebbe assegnata al più presto per fronteggiare la crisi. Al capo dello Stato, Giorgio Napolitano, non resta dunque che continuare ad attendere la nomina del ministro e del nuovo presidente della Consob. Magari sperando in tempi brevi, visto che solo venerdì scorso Berlusconi aveva assicurato che entro questa settimana avrebbe sciolto le riserve (promessa già fatta ma non mantenuta prima della pausa estiva).

"Mi auguro che il presidente Berlusconi mantenga la parola data e che la nomina del ministro avvenga presto", ha detto ieri il viceministro dello Sviluppo Economico Adolfo Urso. E per un altro finiano, Enzo Raisi, il nome "più probabile" resta quello di Paolo Romani, attuale viceministro con delega alle comunicazioni. Un nome che però continua a dividere e ad attirare critiche (anche del Colle) per la sua storica sensibilità in favore delle esigenze di Mediaset. "Per il premier Berlusconi proporre Romani sarebbe come chiedere la nomina a ministro di un suo stretto familiare", ha affermato ieri il Coordinamento nazionale Nuove Antenne. E così, anche se Romani resta in pole position, spuntano nuovi nomi, come quello del sottosegretario all'Economia Luigi Casero. Ieri ha dato nell'occhio la visita a Palazzo Grazioli dove il cinquantenne lombardo, molto stimato da Berlusconi, è rimasto mezz'ora insieme ai ministri Brambilla e Brunetta. All'uscita alle domande dei cronisti sul suo futuro ha concesso un semplice "no comment". Circola anche il nome di Annamaria Bernini, che però resta in corsa per una poltrona da sottosegretario.

Resta dunque massima l'incertezza sui tempi entro i quali Berlusconi nominerà il nuovo ministro. Dalla maggioranza fanno sapere che "la questione Sviluppo economico al momento è congelata", anche se questo non vuol dire che non possa sbloccarsi a breve. Addirittura "oggi o domani", spiegano alcuni esponenti del governo, anche se le incognite legate al nome sono appesantite dalla crisi della maggioranza: se prima Berlusconi aveva tenuto libera la poltrona di Via Veneto per offrirla ai centristi di Casini, invitati senza successo a sostituire i finiani, ora è proprio il futuro dei fedeli del presidente della Camera al governo che potrebbe consigliare al premier di rimandare ancora la nomina.
(08 settembre 2010)
Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma... il ministro per lo sviluppo economico?
MessaggioInviato: mer set 08, 2010 11:21 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mar mag 04, 2010 2:26 pm
Messaggi: 2930
Località: HH-TO
Adesso che c'ha pure i cazzi di Fini, stiamo freschi

Ma forse a vedere la Gelmini/Scajola/Tremonti/Brancher è meglio senza
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma... il ministro per lo sviluppo economico?
MessaggioInviato: mar set 14, 2010 8:54 am 
Sono 133 giorni che manca.
Ed è passata un altra settimana in cui il cazzaro aveva detto che l'avrebbe nominato, assieme al capo della CONSOB.
Manco per il cazzo, non gliene fotte una ceppa del paese.
Sta solo facendo compravendita di voti per potersi parare il culo.
Itagliani, andate fieri del vostro campione! :)
Tacci vostri....

LuVi
Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma... il ministro per lo sviluppo economico?
MessaggioInviato: mar set 14, 2010 12:36 pm 
Cylon
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 5:24 pm
Messaggi: 6116
Località: Side 7
non so come inserire questo, e' il counter preso da La Repubblica.....


<iframe%20src="http://www.repubblica.it/static/includes/homepage/2010/counter2.html"%20frameborder="0"%20scrolling="no"%20width="300"%20height="200"></iframe>
_________________
Immagine Evil Army wants you! Join the DarkSide
Sed quis custodiet ipsos custodes? ??? ????, ??? ??????
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma... il ministro per lo sviluppo economico?
MessaggioInviato: mar set 14, 2010 12:41 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: dom lug 18, 2010 1:04 pm
Messaggi: 3826
Località: Bologna
Ma si dai, che fretta c'è... Ha tempo fino al 2013 :asd:
_________________
Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma... il ministro per lo sviluppo economico?
MessaggioInviato: mar set 14, 2010 1:06 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: sab ago 07, 2010 9:32 pm
Messaggi: 2552
non c'è nè bisogno...

il paese è in declino economico, il governo pensa al federalismo (come spendere soldi inutilmente) ed alla riforma della giustizia (sarebbe utile se per il bene di tutti, ma è fatta su misura x salvare il B.)

la politica industriale NON esiste (tranne quella di precariezzare/togliere diritti/abbassare salari).....

quindi perchè sprecare tempo/danaro.... e speranze... :roll:
_________________
Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma... il ministro per lo sviluppo economico?
MessaggioInviato: ven set 17, 2010 5:16 am 
Finisce un altra settimana senza ministro.
136 giorni
Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma... il ministro per lo sviluppo economico?
MessaggioInviato: ven set 17, 2010 5:58 am 
Cylon
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 5:24 pm
Messaggi: 6116
Località: Side 7
stanno aspettando la fine del campionato di calcio
_________________
Immagine Evil Army wants you! Join the DarkSide
Sed quis custodiet ipsos custodes? ??? ????, ??? ??????
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma... il ministro per lo sviluppo economico?
MessaggioInviato: lun set 27, 2010 5:55 pm 
Schiavo
Iscritto il: mer giu 04, 2003 10:52 pm
Messaggi: 474
..proprio non trovano nessuno eh?
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma... il ministro per lo sviluppo economico?
MessaggioInviato: lun set 27, 2010 6:01 pm 
Sostenitore
Avatar utente
Iscritto il: mer dic 22, 2004 11:01 am
Messaggi: 2013
Località: Como
gotam ha scritto:
..proprio non trovano nessuno eh?


deve capire chi vale la pena comprare con quel posto.
Del resto gliene frega 'na sega.
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma... il ministro per lo sviluppo economico?
MessaggioInviato: lun set 27, 2010 6:07 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mar lug 20, 2010 12:40 am
Messaggi: 17
Località: Kooly Noody
è così difficile trovare qualche indagato, pregiudicato, ecc... al giorno d'oggi? sono stupito :shock:
_________________
Immagine

Immagine

sider ? ha scritto:
Un giorno ho visto per strada un tizio barcollante , sporco, pieno di chiazze verdi e pus, infastidiva bambine e rubava i soldi alle vecchiette: era uno che postava nel DS.

Le auto straniere non sono nel mio core businnes (cit.)
:O
Forza Morte
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma... il ministro per lo sviluppo economico?
MessaggioInviato: lun set 27, 2010 6:11 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 5:27 pm
Messaggi: 1877
Ma il capo della Consob l'hanno poi nominato?
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma... il ministro per lo sviluppo economico?
MessaggioInviato: lun set 27, 2010 6:13 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 5:07 pm
Messaggi: 7989
Voglio il Trota al ministero. :O
_________________
ImmagineImmagine
Msimamizi ni super hydrauliska dickhead. LilithSChild Ni sociopath huzuni. Kuua mambo.


Ultima modifica di Jarni, lun set 27, 2010 8:01 pm, modificato 1 volta.
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma... il ministro per lo sviluppo economico?
MessaggioInviato: lun set 27, 2010 6:50 pm 
Schiavo
Iscritto il: sab set 18, 2010 5:41 am
Messaggi: 64
Jarni ha scritto:
Voglo il Trota al ministero. :O


Immagine

:O
_________________
Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 34 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
-->

Tutti gli orari sono UTC +1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBB.it