ilguercio ha scritto:
Dipende da come è stato organizzato il piano urbano della città.
Anche perchè se prima ho fatto costruire a over 9000 famiglie delle case in zone davvero a rischio ora non è che posso andare lì e rompere loro il cazzo avvisandoli del pericolo.
Cioè, sarebbe giusto e normale ma poi che si fa?
In Italia non si usano la radio e la televisione per trasmettere comunicati di emergenza in tempo reale. Chi e' stato negli USA puo' rendersi conto invece dei continui comunicati che vengono dati in corso di emergenza.
Esiste anche il cell broadcasting che permetterebbe di trasmettere sms in una data zona.
Non viene assolutamente usato tanto che quasi tutti hanno il servizio disattivato.
Questo per il pericolo in tempo reale.
Per quanto riguarda il rischio in generale in genere si sa di abitare in una zona a rischio. Io abito in una zona a alto rischio sismico ma i soldi per costruire una casa piu' robusta non li ho pertanto devo solo sperare che il prossimo sisma distruttivo avvenga dopo la mia dipartita per altre cause.