Roma, 4 ott. - (Adnkronos) - Paolo Romani ha giurato nelle mani del Capo dello Stato Giorgio Napolitano da ministro dello Sviluppo economico nel corso di una breve cerimonia nella sala della Pendola al Quirinale. Il ministro era accompagnato dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta.
Oggetto del messaggio: Re: Governo, Romani giura: è il nuovo ministro dello Sviluppo economico
Inviato: lun ott 04, 2010 7:24 pm
Schiavo
Iscritto il: sab lug 24, 2010 10:21 am Messaggi: 737 Località: Mantua me genuit
CUBIC84 ha scritto:
Roma, 4 ott. - (Adnkronos) - Paolo Romani ha giurato nelle mani del Capo dello Stato Giorgio Napolitano da ministro dello Sviluppo economico nel corso di una breve cerimonia nella sala della Pendola al Quirinale. Il ministro era accompagnato dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta.
Fra l’altro è curioso notare come il viceministro Romani trovi il tempo di procurarsi anche una poltrona meno prestigiosa ma assai funzionale, quella di assessore all’Expo 2015 al comune di Monza
Un giorno ho visto per strada un tizio barcollante , sporco, pieno di chiazze verdi e pus, infastidiva bambine e rubava i soldi alle vecchiette: era uno che postava nel DS.
Le auto straniere non sono nel mio core businnes (cit.) Forza Morte
Oggetto del messaggio: Re: Governo, Romani giura: è il nuovo ministro dello Sviluppo economico
Inviato: mar ott 05, 2010 7:02 am
Schiavo
Iscritto il: ven lug 16, 2010 10:50 am Messaggi: 1036 Località: Nardo' (LE)
aeterna ha scritto:
ilguercio ha scritto:
Di quali dossier parli?
teleA - guerra iraq - maurizia paradiso
non bastano?
je bastano je bastano. stay tuned on IFQ e annozero e poi vedi se bastano
Dov'e' che ci si iscrive al corso di "scalata degli specchi con le ventose insaponate, braccia legate dietro la schiena e occhi bendati"? Fa curriculum?
Fra l’altro è curioso notare come il viceministro Romani trovi il tempo di procurarsi anche una poltrona meno prestigiosa ma assai funzionale, quella di assessore all’Expo 2015 al comune di Monza
Oggetto del messaggio: Re: Governo, Romani giura: è il nuovo ministro dello Sviluppo economico
Inviato: mar ott 05, 2010 8:42 am
Schiavo
Iscritto il: dom ott 08, 2006 8:17 am Messaggi: 336
ilguercio ha scritto:
Giurato di far cosa? Di sfasciare l'Italia ancora di più? Looks good.
di garantire al premier la totale dominanza dell'informazione televisiva, ossia quella dove sino ad ora ha avuto un enorme bagaglio di lobotizzati a cui attingere.. per legare il suo culo ad una poltrona per quasi 15 anni filati... per farsi i suoi fetidi comodi e garantirsi la NON galera.
Non poteva evadere come fece Craxi??
Cazzo almeno quello è scappato ma non rompeva i cosi...
Paolo Romani nuovo ministro dello Sviluppo. Bonanni: convochi subito i sindacati
Dopo 153 giorni il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, ha sciolto la riserva ed è salito al Quirinale dal presidente Giorgio Napolitano con il nuovo ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani. La cerimonia di giuramento del neoministro, nella sala della Pendola, non è durata neppure lo spazio di un quarto d'ora. Formula di rito, saluti e stop. Nessun applauso, nessun brindisi. E soprattutto nessun colloquio, a margine del giuramento, tra il presidente Napolitano e il premier.
Commentando la nomina di Romani , il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, ha detto di aspettarsi innanzitutto «che il nuovo ministro convochi subito sindacati e aziende che sono stati ad aspettare soluzioni alle crisi per avere certezze sugli investimenti». E il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, ha chiesto al nuovo ministro di «risolvere in tempi brevi i 140 tavoli di crisi aziendali", aperti al ministero dello Sviluppo economico.
Una vita e una carriera nel segno delle tv private e di Forza Italia. Proprio come Silvio Berlusconi, che con il Vice Ministro allo Sviluppo Economico Paolo Romani condivide anche l'area di residenza, a nord di Milano. La carriera di Romani, nato a Milano nel settembre del 1947 e cresciuto a Monza, sposato con tre figli, inizia nel mondo pioneristico delle prime tv private nate negli anni settanta in quella Milano a un passo dal trasformarsi nella città «da bere» e dove si stavano sviluppando anche gli affari di Berlusconi. Nel 1974, dopo una prima esperienza a TeleLivorno con Marco Taradash, dove si era trasferito da adolescente con la famiglia, Romani torna in Lombardia e nel 1976, proprio quando iniziano le trasmissioni di quella Telemilano che diventerà poi Canale 5, inaugura la concorrente Milano Tv, specializzata in film d'autore e che oggi trasmette ancora con il nome di Rete A. Ne è direttore generale fino al 1985, l'anno seguente la lascia per diventare amministratore delegato di TeleLombardia, di proprietà di Salvatore Ligresti. Caso piuttosto raro, nello stesso periodo Romani, come si legge nel suo profilo nel sito del governo, fa il corrispondente di guerra da dalla Romania sconvolta dal crollo di Ceaucescu, poi dalla ex Jugoslavia e si occupa anche di Iran e Iraq.
Intanto, però, ha aperto la "sua" tv, Lombardia 7, emittente che cede nel 1995 per dedicarsi alla sua nuova passione: la politica. Nel marzo del 1994 aveva fatto il suo primo ingresso in Parlamento come deputato della neonata Forza Italia e per il partito si occupa da subito di questioni legate al riordino del sistema radiotelevisivo, passa poi della Commissione Bicamerale per la vigilanza dei servizi radiotelevisivi e nel 2005 diventa Sottosegretario per le comunicazioni. Nel maggio 2008 viene nominato Sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega alle Comunicazioni, poi viene promosso Vice Ministro allo sviluppo economico , mantenendo la stessa delega.
La sua attività come assessore all'urbanistica del Comune di Monza, incarico che ricopre dal 2007, ha suscitato in passato polemiche da parte di chi lo accusava di favoritismi immobiliari alla famiglia del premier. Ma ad aver sollevato ancor più critiche è stato il cosiddetto "decreto Romani", approvato a marzo di quest'anno, che recepiva una direttiva europea sugli audiovisivi, in una prima stesura, molto contestata, applicata anche a contenuti web. E sul nome di Romani si potrebbe aprire un'altra spaccatura con i finiani, visto che appena tre giorni fa Italo Bocchino ha commentato così la possibile nomina a ministro di Romani: «Ci auguriamo che Berlusconi scelga un nome di alto profilo che sappia placare ogni rischio di polemica e di dubbi proprio nel settore della televisione laddove la sua famiglia è fortemente impegnata».
Oggetto del messaggio: Re: Governo, Romani giura: è il nuovo ministro dello Sviluppo economico
Inviato: mar ott 05, 2010 9:15 am
Schiavo
Iscritto il: dom giu 24, 2007 11:12 am Messaggi: 417
aeterna ha scritto:
ilguercio ha scritto:
Di quali dossier parli?
teleA - guerra iraq - maurizia paradiso
non bastano?
je bastano je bastano. stay tuned on IFQ e annozero e poi vedi se bastano
Fammi capire....tu non hai nulla da dire sul fatto che questo signore è sempre stato immischiato nel mondo delle telecomunicazioni, è un uomo Mediaset, ha appena concesso arbitrariamente alle reti del biscione, nel periodo del passaggio al digitale, una frequenza.....questo personaggio viene nominato, senza nessuna particolare qualità, a parte, guarda caso, le competenze televisive a capo di un ministero (che ricordiamo dovrebbe occuparsi delle imprese e del rilancio dell'economia) che tra le altre cose ha i compiti di regolare il settore radio-televisivo (e sappiamo in che modo è stato gestito, dagli stessi personaggi, il discorso DTT.....zero gare di appalto, beauty contest, etc...), decidere su eventuali ingressi di nuovi competitor ed evitare i monopoli.....nel frattempo l'economia va a rotoli.....e tutto quello che ti viene in mente è di prendertela con il Fatto Quotidiano?
_________________ Povera patria. Schiacciata dagli abusi del potere, di gente infame che non sa cos'è il pudore, si credono potenti e gli va bene quello che fanno; e tutto gli appartiene. Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni. .... Nel fango affonda lo stivale dei maiali. Me ne vergogno un poco, e mi fa male vedere un uomo come un animale.
(F. Battiato) 1991 2011. Vent'anni dopo non è cambiato un cazzo.
Ultima modifica di svarionman, mar ott 05, 2010 9:36 am, modificato 1 volta.
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