Wolfgang ha scritto:
Ieri mia mamma stava guardando uno di quei programmi schifezza che fanno di pomeriggio (pomeriggio sul 2 credo) e c'era una donna che aveva preso la decisione di partorire naturalmente e in casa giustificando il tutto con "il pensiero che si è fatto per milioni di anni non mi ha fatto sentire sola e mi ha dato il coraggio". Al che io ho pensato "sì, ma per milioni di anni milioni di madri (e figli) sono morte durante il parto".
A parte tutto che differenza c'è tra naturale e cesareo? Quale è preferibile all'altro?
Il naturale è semplicemente l'espulsione tramite vagina, ovvero l'utero si apre (e non è che non faccia male) ed il bimbo esce "di testa" dalle labbra (che normalmente vengono incise per facilitare il passaggio).
Ci sono diversi problemi con questo genere di cose, a partire dal fatto che se il bimbo non s'è girato e si presenta di piedi ("podalico") non può nascere perché finirebbe strangolato dall'utero.
Inoltre se le acque non si rompono a termine, se c'è un infezione, se c'è una qualsiasi complicazione è facile che la cosa s'estenda dall'uno all'altro (dall'utero al feto o viceversa) portando a situazioni gravi.
Di "positivo" c'è il fatto che oggigiorno se vuoi ti drogano e non senti il dolore della parte bassa del corpo che si apre per far uscire il pupo (hai presente uno stitico in bagno ? il parto è mooolto più doloroso).
Il cesareo invece è un taglio orizzontale alla base della pancia, in corrispondenza dell'utero, si apre l'utero e si tira fuori il bimbo ripulendo tutto e richiudendo.
Uno svantaggio del cesareo è che c'è una cicatrice, dei punti e via dicendo... per questo è preferibile distanziare le gravidanze (anche perché i punti devono chiudersi) e limitarle (perché la cicatrice potrebbe dare problemi)... e dopo il primo cesareo "di default" i successivi parti sono tutti cesarei (perché lo "stress" uterino è tale che non si rischia un naturale con le sue ore di travaglio).
Un vantaggio del cesareo è che dopo il parto naturale bisogna "spremere" la pancia per far uscire tutti i resti della placenta in utero, che altrimenti portano ad infezioni (ed è abbastanza doloroso e và fatto "subito" dopo il parto) mentre col cesareo si può aspirare tutto in sicurezza in modo molto più preciso e sicuro.