FradettII ha scritto:
1 - Unire le redazioni dei TG in un unica redazione centrale + le sedi regionali che si occupi di tutta l'informazione RAI: all-news, TG, radio. Il tutto dev'essere apartitico e imparziale.
Apartitico è pacifico.
Imparziale è un po' piú complicato.
È facile capire cosa
non è imparziale, ma su cosa lo è ciascuno ha un'opinione un po' diversa. Non esiste giornalismo che prescinda totalmente da una concezione della società. Persone di sinistra riterranno piú importanti alcuni argomenti, persone di centro altri, persone di destra altri ancora, gli omosessuali riterrano fondamentali le notizie su di loro, i cattolici sul papa, i comunisti i morti sul lavoro, i liberali le tasse, i conservatori le ricorrenze e la tradizione. In una situazione del genere, ed in assenza di un criterio oggettivo per stabilire cos'è l'imparzialità, l'unica possibile soluzione è il pluralismo.
Io ritengo che si potrebbe far decidere direttamente ai cittadini che programmi vogliono, farli valutare, ed eventualmente far terminare un programma.
Comunque in Germania hanno un numero di canali pubblici che non mi è chiaro, perché purtroppo qui non ho la tv, ma molto superiore a 3.