ConteZero ha scritto:
Se ne bevi troppo però ti vengono i calcoli ai reni.
Imho, e penso non solo imho, no. Mi pare già ne avevamo parlato, ma forse non avevo portato fonti. Ovviamente parlo di quantità normali e di individui sani.
http://www.dica33.it/argomenti/nutrizione/dieta_salute/calcoli.asp2004
Cita:
L’assunzione di grandi quantità di calcio, potassio e liquidi attraverso la dieta riduce il rischio della formazione di calcoli mentre l’integrazione di calcio, sodio, proteine animali può essere pericolosa.
http://divulgativo.urodoc.it/focus/calcoli_renali/calcoli_renali.html(2004)
Cita:
Recenti scoperte hanno dimostrato che anche un'acqua minerale "dura", cioè ricca di calcio, può aiutare a prevenire la formazione di calcoli renali.
http://en.wikipedia.org/wiki/Kidney_stone#PreventionInteressante anche l'epidemiologia:
Cita:
Within the United States, about 10–15% of adults will be diagnosed with a kidney stone,[53] and the total cost for treating this condition was US$2 billion in 2003.[23] The incidence rate increases to 20–25% in the Middle East, because of increased risk of dehydration in hot climates. (The typical Arabian diet is also 50% lower in calcium and 250% higher in oxalates compared to Western diets, increasing the net risk.)[54] Recurrence rates are estimated at about 10% per year, totalling 50% over a 5–10 year period and 75% over 20 years.[8] Men are affected approximately 4 times more often than women. Recent evidence has shown an increase in pediatric cases.[55]
Infatti la prima volta che ho sentito la smentita di questo mito fu portato come esempio l'acqua di Roma, calcarea, che, se fosse un fattore di rischio per i calcoli, dovrebbe portare ad un aumento dei casi nella città, cosa che invece non si registra. Non ho link a riguardo.
E se ci fossero ancora dubbi:
http://salute.leiweb.it/alimentazione-e-diete/09_a_acqua-rubinetto.shtml(2009)
Cita:
Se è ricca di calcare fa venire i calcoli renali? «Sciocchezze», taglia corto Carlo Cannella, presidente dell'Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (Inran) di Roma. «Pensiamo a quanto calcio introduciamo nel corpo con un pezzo di grana! Il calcio è un nutriente essenziale delle ossa e dai 25-30 anni cominciamo a perderlo. Se non ci sono controindicazioni, via libera ad almeno quattro sei bicchieri d'acqua al giorno, anche dal rubinetto».
Detto questo, mi chiedo se ha senso non comprare acqua in bottiglia per questioni ecologiche ed economiche per poi filtrare, dissalare-risalare quelle del rubinetto con dispositivi "casalinghi" e con il rischio di proliferazione batterica e simili in agguato. Cioè dissalatori e parenti, hanno un costo ecominco ed ambientale minore o maggiore delle bottiglie? Immagino abbiate considerato questo aspetto...