P.O.: WORLD ECONOMIC FORUM, ITALIA IN 74ESIMA POSIZIONE

(EURODONNA) - Roma, 15 ott 2010 - Nella classifica delle pari opportunità tra uomini e donne, l’Italia continua ad essere l’ultima in Europa. Sul rapporto del World Economic Forum 2010, pubblicato due giorni fa l’Italia si trova al 74mo posto, dietro la Repubblica Domenicana, Vietnam, Ghana, Malawi, Romania e Tanzania, solo per citarne alcuni dei 134 paesi analizzati. (ECM/segue)
Le prime posizioni sono sempre dominate dai paesi del nord Europa, Islanda, Norvegia, Finlandia e Svezia, tutte nazioni che “continuano a lavorare per eliminare le disparità di genere”, afferma Klaus Schwab, fondatore e presidente del World Economic Forum. In fondo alla classifica ci sono il Mali, Pakistan, Ciad e Yemen. "Le differenze tra i sessi - spiega Schwab - sono direttamente correlate con l'alta competitività economica: donne e ragazze vengono trattate in modo equo se un Paese è in crescita e prospero. Ma abbiamo ancora bisogno di una vera rivoluzione per le pari opportunità, non soltanto mettendo insieme un largo gruppo di talenti sia in termini numerici che qualitativi, ma anche creando una maggiore sensibilità rispetto al problema nell'ambito delle nostre istituzioni. Tra i criteri che rilegano l’Italia alla 74ma posizione, ci sono quelli della “partecipazione e opportunità nell'economia” (97mo posto), le differenze salariali (121mo posto) e alla partecipazione della forza lavoro tra uomini e donne (87mo posto). Anche sul fronte della ‘salute e delle aspettative di vita’ l’Italia perde posizioni, l’aumento della disuguaglianza a danno delle donne ha portato l’Italia al 95mo posto. (Elio Carlos Mendoza)