http://www.asca.it/copertina-NAPOLITANO ... -3552.htmlNAPOLITANO: ''IL LODO ALFANO RIDUCE L'INDIPENDENZA DEL CAPO DELLO STATO''
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano esprime le sue ''profonde perplessita''' per il lodo Alfano laddove questo prevede la sospensione dei processi penali anche per il Capo dello Stato. La norma fra l'altro - spiega Napolitano in una lettera inviata al senatore Carlo Vizzini, presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato, presso la quale e' in corso l'esame della proposta di legge costituzionale - incide sullo status complessivo del Presidente della Repubblica ''riducendone l'indipendenza nell'esercizio delle sue funzioni''.
Su incarico del Presidente Napolitano, il Segretario generale della Presidenza della Repubblica Donato Marra ha inviato al Presidente del Senato Renato Schifani, e per conoscenza al Presidente della Camera, Gianfranco Fini, copia della lettera che richiama l'attenzione della Commissione del Senato sulle conseguenze che le decisioni finora assunte possono avere sull'esercizio delle funzioni del Capo dello Stato. In base a tali decisioni, viene infatti spiegato, il Parlamento potrebbe essere chiamato a pronunciarsi a maggioranza semplice sulla prosecuzione di procedimenti penali per fattispecie diverse da quelle previste dall'art. 90 della Costituzione, possibilita' invece esclusa dalla normativa costituzionale vigente e dalla costante prassi applicativa, possibilita' non contemplata neppure dalla legge Alfano n.
124 del 2008. ''Il centrodestra ritiri immediatamente il lodo Alfano costituzionale. Se neanche di fronte alle fondate osservazioni del Quirinale Berlusconi si arrende significa che siamo di fronte a un tentativo di golpe''. Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario.
''Il Capo dello Stato chiede chiaramente di non essere coperto da uno scudo incompatibile all'ordinamento costituzionale e di non essere trascinato nelle trame oscure del premier che, pur di non farsi processare, non esita - conclude Belisario - a coinvolgere anche la piu' alta carica dello Stato''.