http://www.repubblica.it/cronaca/2010/1 ... e-8753291/Carabiniere uccide una figlia e ferisce l'altra
all'origine una lite a causa di Facebook
L'uomo si è poi suicidato con la stessa arma, la pistola d'ordinanza. La ragazza morta aveva 13 anni. La sorella quindicenne è ricoverata in gravi condizioni con lesioni al torace e a una gamba
SUBIACO (Roma) - Un maresciallo dei carabinieri ha prima sparato alle figlie, uccidendone una, e poi si è tolto la vita. La tragedia è avvenuta un appartamento di via XX Settembre a Subiaco, in provincia di Roma, intorno alle 18.30. E a quanto pare, all'origine ci sarebbe una lite su Facebook.
L'uomo ha ucciso la figlia di 13 anni, ferendo l'altra di 15 con la pistola di ordinanza. Subito dopo si è sparato alla testa con la stessa arma. La sorella minore è stata colpita al capo ed è morta sul colpo. Immediati i soccorsi per la 15enne, che è ricoverata in gravi condizioni in ospedale con ferite al torace e a una gamba.
Stando ai primi elementi raccolti dagli inquirenti, ieri sera il militare aveva avuto una violenta lite telefonica con una delle due ragazzine, a causa di Facebook. Lite che poi sarebbe continuata anche oggi.
Al momento del raptus, nell'appartamento c'era anche un terzo figlio, mentre la moglie del maresciallo, un'insegnante, era fuori casa.
L'uomo, che aveva 40 anni, viene descritto come un militare "irreprensibile", una persona tranquilla che non aveva mai dato segni di squilibrio o reazioni violente. Da un anno prestava servizio al nucleo operativo della compagnia di Subiaco. Ma prima, per diversi anni, era stato al Centro reclutamento nazionale dell'Arma. Un ruolo affidatogli proprio per le sue capacità. Oggi aveva lavorato come sempre nel suo ufficio tutto fino al tardo pomeriggio.
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Facebook provocà STRESS
