tecnicamente non è ancora crisi, il discorso di fini lascia però pochi dubbi
http://www.asca.it/copertina-FLI__FINI_ ... -3617.html07-11-2010
FLI: FINI, BERLUSCONI SI DIMETTA E APRA CRISI
''Berlusconi deve rassegnare le dimissioni, salire al Colle, dichiarare che la crisi e' aperta di fatto e avviare una fase in cui si ridiscute l'agenda, il programma, verificare la natura della coalizione. Se al contrario non ci sara' questo colpo d'ala, se prevarranno i cattivi consiglieri e quanti cattivi consigli gli hanno dato, tutti dovranno assumersi le proprie responsabilita'. Se cosi' sara' i nostri rappresentanti nel governo non resteranno un minuto di piu'''. Lo ha detto il leader di Fli, Gianfranco Fini, nel corso della Convention nazionale.
SI E' CHIUSA PAGINA BERLUSCONI E PDL. NOI OLTRE.
''Per noi la pagina di Berlusconi si e' conclusa''. Ha aggiunto Fini. ''Siamo qui non per fedelta' ad una persona, nessuno vi chiedera' di cantare 'meno male che Gianfranco c'e'', gli uomini passano le idee restano, quindi altro che rancori personali si e' trattato di una corale assunzione di responsabilita', di una stanchezza che c'era ed ha determinato questa voglia di tornare ad essere protagonisti''. ''In Italia c'era nostalgia di una politica diversa, pulita fatta nel nome di valori ed ideali, in particolare grazie ai piu' giovani che sono il motore di Fli, gli ho chiesto ieri di continuare ad essere intransigenti senza diventare estremisti, l'estremismo e' il contrario dell'intelligenza. Grazie ai tanti che non hannno esperienze politiche precedenti, ai rappresentanti del volontariato, del no profit, grazie a coloro che hanno alle spalle una gloriosa militanza politica e ed a chi ha alle spalle altre esperienze politiche''.
Fini ha chiarito: ''Porte aperte a tutti, esclusi affaristi e arrivisti. Fli non sara' una zattera pronta a raccogliere naufraghi di altre stagioni, il nostro manifesto e' la base per costruire il nuovo''.
''Non c'e' alcun movimento politico in Europa, sui temi dei diritti civili e della cittadinanza, cosi' arretrato culturalmente come mi sembra quello del Pdl che va a rimorchio della peggiore cultura Leghista''.
ESPONENTI DI GOVERNO RIMETTONO MANDATO NELLE MANI DI FINI.
Poco prima tutti gli esponenti di governo di Fli - Adolfo Urso, Andrea Ronchi, Roberto Menia e Antonio Bonfiglio - sono saliti sul palco della convention per annunciare che rimettevano il loro mandato nelle mani di Gianfranco Fini.
In particolare, Ronchi ha detto: ''Dobbiamo puntare a rifondare il centrodestra e rafforzare il bipolarismo. Questo governo non puo' permettersi di vivacchiare. Non se lo puo' permettere l'Italia. Chiedo al governo di ascoltare le nostre sollecitazioni. Ma caro Gianfranco ti voglio dire una cosa: il mio mandato da ministro e' a tua disposizione per costruire l'Italia di domani''.