RIO DE JANEIRO - Non si erano mai visti i carri armati nella cidade maravilhosa. Governo ed esercito contro narcotrafficanti. Un'autentica guerra urbana. Trenta morti in quattro giorni, decine di auto in fiamme, i narcos che scorrazzano in moto e in Suv per Vila Cruzeiro, una favela a nord di Rio. Sparano e uccidono.
Non sono carri armati..sono i blindati...ve lo dico perché il BR del nick stà per Brasile e stò abitando a Rio.
Narcos qui non ce ne sono almeno nel senso colombiano del termine. Ci sono spacciatori che vendono a chi compra...ma delle due l'una...o lo stato vende al posto loro, o evita la disponibilità della mercanzia tout curt!
N.d.R: Vila Cruzeiro è citata perchè a seguito dell' invasione delle forze dell'ordine circa 150 "banditi" sono fuggiti verso una collina adiacente, ospitati dai compari della stessa fazione. Qui a Rio ci sono tre fazioni dominanti CV Comando Vermelho ADA Amigos dos Amigos e TCP Terceiro Comando Puro
Al presidente Lula (che resta in carica fino al 31 dicembre) non è rimasto altro che autorizzare la risposta più dura, l'operazione che prevede un'enorme spiegamento di forze: nove blindati della Marina, 800 uomini, elicotteri. Il capo della polizia militare Lima Castro, che guida le operazioni, ha detto sorpreso: «Mai vista una cosa del genere, i narcos sono armati fino ai denti».
Davvero i banditi sono armati sono ai denti? strano ... Qui la polizia è divisa in PM e PC polizia militare e civile...stranamente c'è un flusso di armi dai corpi di polizia ai banditi bilanciato da un flusso di soldi verso la polizia corrotta...e adesso si accorgono che senza i blindati nelle favelas non possono nemmeno entrare

L'escalation di violenza è stata provocata dagli stessi narcos che dichiarano guerra all'iniziativa del governo, lanciata due anni fa e ora rafforzata: la bonifica di un numero crescente delle 165 favelas che circondano Rio. Il progetto avviato prevede il presidio di migliaia di poliziotti (policia pacificadora) il cui compito è trasformare le favelas in periferie degne, luoghi da cui è stato estirpato il narcotraffico. Una sorta di caschi blu che ristabiliscono ordine e arginano la violenza. Il progetto è diviso in due fasi: la prima prevede un'occupazione pacifica, un presidio della favela. La seconda prevede l'istallazione di servizi sociali, scolastici e sanitari in zone definite da sempre off limits.
È la perdita di potere dei narcos a determinare la loro rivolta, i morti, le favelas in fiamme. Il governo di Rio pare determinato a procedere nella repressione della violenza: il prefetto Eduardo Paes ha ribadito fermezza. «Vogliono sfidare lo Stato? Facciano pure, non arretriamo di un millimetro».
La scelta di Lula, quella di affrontare il cancro sociale di milioni di diseredati ostaggio del narcotraffico, è conseguenza di un drastico peggioramento delle condizioni di vita: 30mila morti dal 1993 al 2009.
L'arrivo della polizia pacificatrice è stato salutato come una vera e propria rivoluzione sociale, un grande passo avanti rispetto alle tradizionali operazioni chirurgiche delle famigerate tropas de elite, corpi scelti che si limitavano a fare dei blitz con metodi brutali che comportavano alti costi in termini di vite umane. Balas perdida, pallottole vaganti, vendette incrociate e poliziotti colluse con le bande.
Non c'è altra soluzione: le Olimpiadi del 2016 e i campionati del mondo di calcio del 2014 sono appuntamenti troppo importanti per rimandare la soluzione della violenza nella favelas.
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/ ... d=AY2bWrmCSe ci fosse un Lula che facesse altrettanto nel meridione...è la volta buona che voterei a sinistra.

Questa cosa delle UPP (unitade de policia pacificadora) nelle favelas è una pagliacciata unica è organizzata per non funzionare:
delle due fasi che cita l'articolo mai si è passato al secondo stadio di installazione di servizi sociali, strutture sanitarie o di scolarizzazione. sempre ci si ferma alle azioni di Polizia.
Solo in un caso nella favela di Dona Marta LA (una donna!!) responsabile dell'unità di policia pacificadora ha iniziato con attività volte allo sviluppo della favela.
Altra cosa per cui non si risolve il problema ....le UPP sono preannunciate...vuol dire..il prefetto (sindaco) di Rio annuncia giorno X installiamo la UPP nella favela Furlano Sicano ...da cui immediatamente i tizi peggiori fuggono...
Adesso non so cosa riusciranno a fare...se non una carneficina. La notizia che gira è che tutto sia iniziato con un ordine dei capi dei tre gruppi citati sopra uscito per giunta dalle carceri dove sono rinchiusi.
Peço desculpapelo paredão...chiedo scusa per il papiro....
