Dream_River
? ha scritto:
Roma, protesta malati in stato vegetativo:
chiude clinica, la Regione cerca soluzioni
ROMA (2 dicembre) - Cento persone sotto le finestre di Renata Polverini per salvare i posti letto di dieci malati in stato vegetativo ricoverati nella clinica San Giuseppe al Trionfale. La manifestazione ha portato al risultato sperato, o quasi: una delegazione è stata ricevuta da un funzionario regionale che ha promesso un altro incontro per cercare insieme ai parenti dei malati una soluzione. La proprietà della clinica San Giuseppe, nel 2009, aderì alla proposta dell’allora presidente della Regione Piero Marrazzo di trasformarsi in residenza sanitaria assistita. Ottima soluzione per l’assistenza degli anziani ma insufficiente per le cure di persone in stato vegetativo. Di proroga in proroga, la situazione sta precipitando proprio in questi giorni perché a fine mese scadranno tutte le opzioni e la clinica diventerà tutta Rsa.
Ictus, incidenti stradali ma anche ipossia durante il parto: sono questi tre esempi di malati in stato vegetativo curati alla San Giuseppe. «Oggi i loro familiari insieme ai volontari del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva hanno manifestato davanti agli uffici della Regione Lazio per chiedere la garanzia del diritto alla riabilitazione e alla dignità di vita. Quello che ci sta a cuore - commenta Giuseppe Scaramuzza segretario regionale dell’associazione - è la vita di questi pazienti. Ciò che la Regione Lazio ha promesso a partire dal 1° gennaio 2011 è totalmente insufficiente a garantire un percorso riabilitativo adeguato e personalizzato per queste delicate persone. In questi mesi non è mai stata negata loro l’assistenza medica ma attraverso tagli, proroghe e vuoto normativo è stato negato il loro diritto alla riabilitazione e alla dignità di vita. E’ stata negata quella stessa promessa di vita che la collettività ha fatto loro utilizzando tecniche avanzatissime di rianimazione».
Il reparto dove sono curati i malati (Riabilitazione Alta Intensità) è stato soppresso per colpa di un decreto del 13 ottobre 2009 e l’ultima proroga scade il 31 dicembre 2010. dal giorno dopo l’assistenza sarà garantita dalla metà del personale. «Quello che noi chiediamo - ribadisce Scaramuzza - per questi pazienti è il rispetto degli standard descritti nel “Libro Bianco sugli stati vegetativi e di minima coscienza” del ministero della Salute. Un documento che mette al centro le persone e non i bilanci»http://www.ilmessaggero.it/articolo.php ... =HOME_ROMADire che i movimenti reazionari pro-life avranno il tempo di indignarsi di tutto questo o sono troppo impegnati ad imporre la maternità a qualche ragazzina?
Io ho una mia idea
maledetti fottipreti baciapile del cazzo...
in croce come lor signore li voglio vedere.
uno deve emigrare pure per crepare in santa pace...
