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Regione (Puglia, ndr), assessori e consiglieri si regalano pc e iPad
Com’è dura la vita del consigliere regionale costretto a tenersi informato in tempo reale su tutto, senza le ultime trovate tecnologiche. Sarebbe un duro colpo all’esercizio della democrazia che, come si sa, costa. E così ad appena otto mesi dall’elezione, non bastano già più i vecchi computer allocati nelle stanze dei gruppi consigliari della Regione Puglia, in via Capruzzi: alla ‘Casta’ di consiglieri, assessori e relativi portaborse sono richiesti sempre maggiori sacrifici non solo per spostarsi via terra con le auto di servizio, ma anche collegarsi via Internet per raggiungere la rete globale. Ed è per questo che, così come ai parlamentari nazionali, anche ad assessori e consiglieri regionali pugliesi, rigorosamente a spese dei contribuenti, da qualche settimana sono stati riconosciuti in dote computer portatili e ipad a loro insindacabile scelta) per loro o loro parenti e amici più stretti. Ma andiamo subito ai fatti. E’ di giugno scorso la nota con cui il Segretario Generale della Regione Puglia ha comunicato che l’Ufficio di Presidenza ha deciso che tutti i consiglieri e dirigenti in servizio presso il Consiglio Regionale siano dotati di computer portatile. Dopo appena tre mesi, però, qualcuno s’accorge d’aver esagerato e lo stesso Ufficio di Presidenza nella riunione del 26 agosto, a rettifica della precedente decisione, decide di correggere il tiro, dando solo ai signori consiglieri regionali di richiedere un apparecchio iPad, l’ultima tentazione tecnologica in voga tra V.I.P. e figli di papà, in sostituzione del computer portatile. E così con nota del 20 settembre il diligente dirigente del Servizio Informatico e Tecnico ha invitato i suddetti consiglieri per il tramite dei presidenti dei gruppi consiliari, a voler comunicare entro il successivo 24 settembre la scelta operata, al fine di consentire alla Regione che taglia posti letto e aumenta il ticket sulle ricette mediche l’approvvigionamento di computer e altri moderni aggeggi tecnologici. In un baleno arrivano le note dei gruppi e consiglieri singoli, con l’elencazione delle scelte da ognuno effettuate: dai sempre arrabbiati e barricadieri Palese, Lanzillotta, Cassano e Marmo, fino ai Decaro, Blasi, Degennaro e Mazzarano che scelgono il più moderno iPad per finire ai più classici computer portatili indicati da Congedo, Tarquinio, Losappio, Olivieri e Introna. Basta così? Nemmeno per sogno. Con nota del 30 settembre protocollata al n.9331, il puntiglioso Segretario Generale annota e comunica -con sorprendente tempismo- che “l’Ufficio di Presidenza nella seduta del 28/9/2010, richiamata la precedente decisione, ha precisato che anche gli Assessori siano dotati di computer portatili o, in sostituzione, dell’apparecchio iPad”. Ragion per cui, nelle more che i ritardatari comunichino le proprie esigenze (sì, è scritto proprio così…esigenze!) il munifico e sempre più tecnologicamente avanzato Ente Regionale Pugliese procede immediatamente all’acquisto di n. 44 apparecchi iPad e n. 24 personal computer portatili HP Probook 4310s in configurazione base con sistema operativo Windows completo di MS Office 2007 Professional e memoria RAM da 2.048 Mb aggiuntiva. E attesa, naturalmente, l’urgenza (!) di provvedere, il dirigente del Servizio Informatico pensa per le vie brevi a richiedere preventivi per la fornitura degli apparecchi IPAD completi di custodia alle ditte Office Italia di Bari, Cadan di Bari e C&C Consulting, sempre di Bari. L’unica, quest’ultima, che ha inviato agli uffici regionali preventivo n.1048 del 29.9.2010 per l’acquisto dei 44 oggetti tanto desiderati dai nostri affamati di conoscenza politici regionali (tipo crapple IPAD WI-FI + 3 da 64 Gb) al costo unitario di 658,333 euro e n.44 crapple IPAD CASE al costo unitario di 29,167 euro per un importo di 30.250, 00 euri oltre Iva per 6.050,00. E quindi, rigorosamente a carico del Bilancio della Regione che ha perforato per tre anni il patto di stabilità stabilito dal governo, ecco la spesa per un importo complessivo di 36 mila 300 euro tondi. Che sommati ai 22 mila 751,71 (Iva inclusa) per i ventiquattro computer portatili, fanno una spesa complessiva di 59.051, 71 euro. Non tantissimo, salvo imprevisti e sempre nell’attesa di conoscere l’ulteriore spesa per rifornire di schermi e tastiere ipermoderne pure assessori interni ed esterni della Regione Puglia. Anche loro, come i consiglieri, desiderosi di finire al più presto catturati… dalla rete!
da quotidianodibari.it
