windsofchange
? ha scritto:
La risposta è semplicissima: il consiglio gli ha riconosciuto tutti o quasi gli esami (crediti) del corso triennale. Con un paio di colloqui e due integrazioni ha preso la seconda laurea.
Fanno lo stesso i farmacisti con le triennali di nutrizione/informazione scientifica e galenica.
Puttanata solita per fare scena

molte cose nn mi convincono.
1) voglio sperare che tra medicina e Ing. biomedica gli esami riconosciuti non siano più di 3 o 4.
2) anyway ha fatto due tesi farlocche (ultra-compilative, cioè inutili).
3) Non pensavo si potesse essere iscritti a due corsi di laura contemporaneamente, legalmente.
4) Penso che pagasse DUE rette, per dare esami in due CdL diversi
5) per quanto uno sia geniale, in un ateneo serio alcuni esami non possono essere sostenuti se non hai fatto il corso (il che è un problema per gli studenti-lavoratori, ma tant'è) semplicemente perchè sui libri certe cose non sono scritte, devono avertele dette a lezione.
6) a dispetto di tutto ciò è evidente che il tizio è estremamente intelligente e ha grandi capacità di memorizzazione e elaborazione, no way. Quindi probabilmente le due lauree (vabbè una finta cioè triennale cmq legalmente vale

) se le è meritate, quindi
