TOKYO - L'accesa lite in treno per una banale telefonata ha causato questa mattina disagi e ritardi a catena su una linea periferica di Tokyo, utilizzata principalmente dai pendolari per recarsi al lavoro, che hanno coinvolto ben 70.000 persone.
Complice l'avvicinarsi dell'orario di punta, intorno alle sette di mattina, il maxi ingorgo ferroviario ha comportato la cancellazione nel complesso di 47 convogli della linea Jr Sobu, che collega la prefettura orientale di Chiba con la trafficata stazione centrale di Tokyo, e i disservizi ad altri 28 che hanno accusato ritardi straordinari per gli standard nipponici di 10-20 minuti. Secondo la ricostruzione dell'operatore ferroviario Jr East, il caos ha avuto origine da un diverbio tra due passeggeri, presto degenerato in rissa forse per lo stress degli spazi angusti di un convoglio affollatissimo: la lite sarebbe nata dal comportamento maleducato di uno dei due uomini, intento a parlare ad alta voce al telefono (cosa tra l'altro vietata dai regolamenti), che avrebbe recepito in malo modo il rimprovero dell'altro passeggero infastidito dall'inconsueta confusione.
La rissa, che nel trambusto ha portato anche ad azionare il freno di emergenza, è stata poi interrotta dal capotreno, che ha consegnato i due litiganti alla polizia ferroviaria della prima stazione utile.
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