Roma, 22 dic. - (Adnkronos) - Regali 'made in carcere' per Natale.
E' la proposta del ministro della Giustizia Angelino Alfano che promuove le lavorazioni e i prodotti di qualità realizzati dai detenuti degli istituti penitenziari.
Si tratta dell'iniziativa 'Prodotti dal carcere', ''primo esperimento di marketing a metà strada -spiegano a via Arenula- fra gesto di solidarietà e rispetto dei principi costituzionali sul reinserimento del detenuto nella società civile''.
Sono 245 i prodotti esposti nella vetrina online sul sito ministeriale (*) , 16 le regioni coinvolte, 38 gli istituti penitenziari (29 circondariali, 9 reclusioni e 1 ospedale psichiatrico giudiziario) e 32 cooperative. Vi si trovano prodotti enogastronomici di "nicchia", legati al territorio e con caratteristiche tipiche e tradizionali, come i formaggi e l'olio delle colonie sarde, il vino di Velletri e i dolci di Siracusa. E poi articoli di alta qualità artigianale, dalla pelletteria alla cartotecnica, ma anche oggettistica, borse e bijoux di ecodesign.
In un videomessaggio [...] il guardasigilli sottolinea che ''la nostra Costituzione ci ricorda che la pena non è solo l'espiazione di una colpa ma deve avere anche funzione rieducativa e non può essere contraria al senso di umanita'''. Alfano ha così deciso di ''comprare i prodotti pensati, creati, e lavorati nelle carceri per i regali di Natale'' e invita tutti a fare altrettanto.
''Quando un detenuto espia la pena solo come forma di reclusione ma non di riabilitazione -rileva Alfano nel videomessaggio diffuso online- una volta uscito fuori percorrerà l'unica strada che ha conosciuto nella vita, cioè quella del crimine. Viceversa, se il detenuto lavorerà e proverà a fare di sè un'altra persona che attraverso il lavoro si emancipa, uscito di là non commetterà altri reati. Lavorare nelle carceri e' dunque un sistema per rendere piu' sicuro il nostro Paese quando i detenuti andranno fuori''. ''Incentivare questo percorso di 'redenzione laica' -conclude il guardasigilli- mi pare sia un buon modo per aiutare i detenuti, il sistema carcerario e il sistema di sicurezza del nostro Paese''.Fonte: AdnKronos
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Appello-online-di-Alfano-Per-Natale-comprate-doni-made-in-carcere_311440849238.htmlSul fatto che il carcere debba servire a riabilitare una persona sono perfettamente d'accordo, quindi mi sembrava giusto segnalare questa iniziativa.
* Il sito dove si trovano i prodotti creati dai detenuti è questo:
http://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_1_21.wp