Grande rimescolamento delle poltrone in sanità. Le nomine sono state rinnovate nel 70 per cento dei casi. Sul fronte ospedaliero ci sono 11 conferme su 29. Anche nelle Asl della Lombardia prevale la logica del ricambio: su 15 direttori generali solo 5 sono i rieletti. Confermato anche il manager del "118". A Milano, la città dove sono concentrati i sette ospedali più importanti, il Pdl mantiene un ruolo di primo piano, con cinque poltrone. Eccole. Al Fatebenefratelli è stato nominato Giovanni Michiara, ex direttore generale all'ospedale di Garbagnate, uomo di Paolo Berlusconi. Amedeo Tropiano è confermato al Gaetano Pini. Resta al suo posto anche Antonio Mobilia, "numero uno" al San Carlo, ex di An, sponsorizzato da Romano La Russa.
Sempre in area Pdl, ma ciellini doc, a Milano ci sono Pasquale Cannatelli, confermato ai vertici del Niguarda, e Callisto Bravi, ex direttore sanitario del Fatebene, che va a dirigere il Sacco, ospedale che conosce bene perché anni fa era ai vertici della direzione sanitaria. Per Bravi quello del Sacco è un incarico con una grossa valenza, perché qui si gioca la partita della costruzione della nuova cittadella sanitaria, insieme all'Istituto tumori e al Besta. La Lega, invece, si aggiudica due poltrone, quella del San Paolo, polo universitario, dove governerà Andrea Mentasti, considerato un "brillante manager" del Carroccio, e quella degli Icp, che raggruppa Buzzi, Cto e i 22 poliambulatori di Milano. Qui è in arrivo Alessandro Visconti, ex direttore amministrativo dell'Asl di Milano e braccio destro di Walter Locatelli, che resta confermato ai vertici dell'Asl.
Molte le novità che riguardano le altre province. All'Asl di Pavia, finita nel mirino della magistratura per le infiltrazioni della 'ndrangheta, arriva il leghista Giuseppe Tuccitto, generale della Finanza in pensione, con il compito rimettere le cose a posto nel feudo controllato da Abelli. Tra le nomine discusse, quella di Luca Stucchi, in quota a Cl, all'ospedale di Mantova, indagato per corruzione e turbativa d'asta nell'ambito dell'inchiesta sul caso "tele ospedale".
Tra i ciellini doc che vanno a governare gli ospedali di provincia, ci sono Carlo Nicora, ex direttore sanitario del Niguarda, nominato ai vertici dei Riuniti di Bergamo, e Francesco Beretta, molto legato a Formigoni, che lascia gli Icp per il San Gerardo di Monza, l'ospedale di grande eccellenza, dove partono i cantieri per la ricostruzione. Sempre sul fronte ospedaliero, la Lega porta Maria Cristina Cantù a Gallarate, Ermenegildo Maltagliati a Garbagnate, Mauro Lovisari a Lecco e Giuseppe Rossi, membro della band di Maroni, è confermato a Lodi. Resta al suo posto, all'ospedale di Treviglio, il leghista Cesare Ercole, mentre Luigi Gianola, anche lui del Carroccio, trasloca in Valtellina. Pur cantando fuori dal coro, Fabio Russo, ex Udc, ottiene la guida dell'ospedale di Desenzano.
Anche le Asl riservano sorprese interessanti. Una delle 15, quella di Lodi, va a Claudio Garbelli, legato al Pd. An ha ottenuto la riconferma di Carmelo Scarcella all'Asl di Brescia. Mentre in quella di Monza e Brianza arriva Humberto Pontoni, uomo del Carroccio, di origini argentine. La Lega si prende anche le Asl della Vallecamonica (con Renato Pedrini), di Mantova (con Mauro Borelli) e di Bergamo (con Mara Azzi). Tra i leghisti confermati nelle Asl figurano Gilberto Compagnoni a Cremona e Pierluigi Zeli a Varese. Per quanto riguarda l'Areu, l'azienda a cui fa capo il "118", Alberto Zoli della Lega ha ottenuto ampi consensi e la sua riconferma non è mai stata messa in discussione.
Dall'elenco mancano, tra gli altri, personaggi come Alberto Scanni, l'oncologo che ha governato, con successo, il Sacco, Luigi Corradini del Fatebenefratelli e Pier Giorgio Spaggiari degli Ospitalieri di Cremona, dimessi per "motivi di età". Hanno superato i 67 anni e il Pirellone ha preferito scegliere manager più giovani. Mentre il nome di Maurizio Amigoni, noto ciellino, non è stato preso in considerazione perché coinvolto nelle indagini su "Tele ospedale".
http://milano.repubblica.it/cronaca/201 ... -10553717/Come annunciato la Giunta regionale prevista per oggi, 23 dicembre ha definito le nuove nomine per la sanità lombarda. Novità per la provincia di Varese.
Cristina Cantù (nella foto), 44 anni, varesina, è la nuova direttrice dell'Azienda Sanitaria Sant'Antonio Abate di Gallarate e prende il posto di Armando Gozzini, che è il nuovo dirigente dell'Azienda Ospedaliera di Busto Arsizio.
La Cantù, in quota Lega, già assessore in Comune a Varese (giunta Fumagalli), è stata dirigente dell'Asl 1 di Milano ha poi diretto l'azienda sanitaria di Legnano.
A Varese è confermato Walter Bergamaschi alla guida dell'Azienda Ospedaliera di Circolo. Nicola Mucci, attuale sindaco di Gallarate, è stato nominato direttore dell'Asl di Sondrio. All'Asl di Varese rimane confermato Pierluigi Zeli. Gli altri varesini Andrea Mentasti e Giuseppe Rossi sono stati rispettivamente promosso al San Paolo di Milano il primo e confermato a Lodi il secondo. Tra i varesini "neo eletti" anche il dottor Marco Onofri, attualmente cardiologo di Busto, chiamato succedere ad Andrea Mentasti alla guida del Sant'Anna di Como e Alessandro Visconti alla guida dell'IPC (Istituti di perfezionamenti clinici).
Le nomine sono valide per cinque anni, ma nell'inedita formula del 3+2, con la possibilità per la regione Lombardia di revocare il contratto, dopo un triennio di attività, in caso di risultati deludenti. Una ''ghigliottina'' per dirla con le parole di Formigoni, con una prima verifica dopo 18 mesi.
http://www3.varesenews.it/salute/articolo.php?id=191568Bergamo - Carlo Nicora
Brescia – Cornelio Coppini
Busto Arszio – Armando Gozzini, era all'Ao di Gallarate
Chiari – Danilo Gariboldi
Como – Marco Onofri
Crema – Luigi Ablondi
Cremona – Simona Mariani
Desenzano – Fabio Russo
Gallarate – Maria Cristina Cantù, era all'Asl di Legnano
Garbagnate – Ermenegildo Maltagliati
Lecco – Mauro Lovisari
Legnano – Carla Dotti
Lodi – Giuseppe Rossi
Mantova – Luca Stucchi
Melegnano – Angelo Cordone
Fatebenefratelli – Giovanni Michiara
Pini – Amedeo Tropiano
Icp – Alessandro Visconti
Sacco – Callisto Bravi
Niguarda – Pasquale Cannatelli
San Carlo – Antonio Mobilia
San Paolo – Andrea Mentasti
Monza - Francesco Beretta
Pavia - Daniela Troiano
Seriate - Amedeo Amadeo
Valtellina Valchiavenna - Luigi Gianola
Treviglio - Cesare Ercole
Varese - Walter Bergamaschi, confermato
Vimercate - Paolo Moroni
Io dico che puo abbastanza, ma ci sarà da divertirsi...
