La "bontà" di un diffusore (la parte che PRODUCE il suono) è data dalla sua sensibilità, ovvero dalla sua capacità di produrre pressione sonora in relazione alla potenza (in watt) che gli arriva.
Ad esempio un buon diffusore ha una sensibilità di 90dB....
Un personaggio famoso ti risponderebbe con il suo celebre motto non-ufficiale:"Bullshit"
La "bontà" di un diffusore non è dato dalla sua efficienza, altrimenti per esempio le Ls3/5a non sarebbero sopravissute fino ad oggi.
La "bontà" di un diffusore è la capacità di restituire senza aggiungere o sottrarre nulla al segnale ricevuto in ingresso, quanto forte lo faccia è un altro discorso.
Inoltre la sensibilità indicata nei datasheet degli speaker è misurata ad 1 Khz, ma non è assolutamente costante su tutta la gamma riprodotta (considerando anche il fatto che il sistema percettivo umano è in grado di discriminare differenze di 0.1 db).
Cita:
Questo è uno dei due valori importanti dei diffusori, l'altro è, semplicemente, quanti watt può digerire senza rompersi... spesso indicati come potenza massima RMS* e potenza massima PMPO**.
Qui finiscono i "dati" importanti per lo speaker.
Esiste per esempio la risposta in frequenza, la dispersione e tanti altri parametri che raramente si trovano su un depliant....ed anche quando li si trova, normalmente non è detto corrispondano a quelli effettivi una volta collocati in ambiente.
Cita:
L'amplificatore che pilota lo speaker ha ALTRI valori che ne designano la qualità, fra essi c'è la potenza d'uscita (che dovrebbe essere RMS) in watt ed il THD che è grossomodo la distorsione introdotta.
Un buon amplificatore ha un THD basso, preferibilmente sotto l'1% (aka il rumore introdotto dall'amplificatore è inferiore all'1% sul segnale d'uscita).
Infatti i valvolari hanno distorsioni elevate e suonano benissimo....nemmeno il fattore di smorzamento è chiaramente indicativo, la misura di CCL o lo slew rate, così come esistono amplificatori polarizzati in classe A che suonano male e ampli in classe D che suonano bene....
LaK-o-OnE ha scritto:
A proposito dell'impedenza: cosa è? (dimmelo in parole poverissime per favore

). E' meglio avere un'impedenza alta o bassa? (perchè ho notato che nel car audio i trasduttori vanno dai 4ohm in giù)
In campo audio, molto barbaramente è una resistenza che varia con la frequenza....l'impedenza nominale
rappresenta il valore di impedenza minima raggiunta nella curva caratteristica dell'altoparlante. Tale curva ha andamento irregolare, che ha un picco in corrispondenza della frequenza di risonanza Fs, decresce progressivamente e quindi cresce di nuovo con l'aumentare della frequenza. Il valore di impedenza nominale è quello generalmente utilizzato per valutare il carico risultante ai morsetti dell'amplificatore a cui l'altoparlante verrà collegato. (wikipedia)
Ma è un valore puramente indicativo e non da nessuna indicazione sulla qualità del suono.