Oggi sta ditta ha definitivamente rotto il contratto con l'azienda dove lavoro causa fallimento
leggetevi una bella storiella tutta italiana
wikipedia ha scritto:
Novaceta S.p.A. è un'azienda italiana che opera nel settore chimico-tessile, producendo fili continui di acetato, a partire dal triacetato di cellulosa derivante dagli alberi. Ha sede a Magenta.
È un processo altamente complesso e specializzato, realizzabile solo da poche aziende nel mondo: Novaceta è stata leader europeo (60% della quota di mercato europeo nel 2001[1]) e mondiale del settore
Cita:
Magenta, Il presidio si trasforma in occupazione
Dieci operai sul tetto della Novaceta
«Vogliono chiuderci per speculare»
Duecento dipendenti rischiano il posto. «Mandano via i clienti. Staremo qui giorno e notte»
Colpo di scena, martedì, al presidio dei lavoratori davanti ai cancelli della Novaceta, a Magenta. Alle 10, la Cub aveva convocato nei locali della ex mensa un’assemblea – non autorizzata dalla proprietà - per presentare ai duecento dipendenti in cassa integrazione, il progetto di costituire una cooperativa per far ripartire l’attività. L’assemblea, però, nel giro di pochi minuti si è trasformata in un’occupazione.
Un gruppo di circa quaranta lavoratori, tra cui gli Rsu della Cub, ha superato i cancelli e raggiunto l’edificio della ex mensa, proclamando il presidio permanente anche all’interno dell’azienda, i cui terreni oggi sono di proprietà di un’immobiliare di Como. Poi, dieci operai sono saliti sul tetto, dove hanno montato una tenda e fissato le bandiere della Cub. «Staremo qui sopra, giorno e notte, finché non avremo la certezza che i macchinari non saranno portati via» spiegano.
Questa è infatti la prima cosa da scongiurare: lo smantellamento degli impianti manderebbe in fumo ogni prospettiva di poter riprendere l’attività e stroncherebbe sul nascere anche la costituzione della cooperativa a cui, secondo la Cub, sarebbero pronti ad aderire sessanta ex operai della Novaceta.
«Stiamo preparando un piano industriale da sottoporre alle istituzioni e alla proprietà in una riunione che si terrà in provincia il 18 gennaio - spiega Walter Montagnoli, segretario nazionale della Cub - Esiste uno spazio reale di mercato per la produzione di qualità della Novaceta, che può interessare sia gli industriali del distretto tessile della zona sia alcuni importanti marchi di stilisti che in passato hanno sempre usato il filato dell’azienda ». E infatti tra gli operai le testimonianza su questo tema sono univoche: «I capi reparto ci mostravano pile di ordini da evadere, ma la proprietà non ordinava la materia prima. I clienti che si presentavano in azienda a chiedere spiegazioni venivano allontanati con una scusa» raccontano.
La produzione di filo acetato, dopo vari stop, si è fermata definitivamente un anno e mezzo fa, dopo numerosi cambi di proprietà e cessioni dei rami d’azienda. I duecento operai sono in cassa integrazione fino al 4 aprile. L’anno scorso una ventina di dipendenti ha presentato un esposto alla procura di Milano, ipotizzando che la chiusura dell’impresa fosse stata pianificata da anni, per permettere speculazioni immobiliari, finora non avvenute perché il Comune non ha mai permesso il cambio di destinazione dell’area, vasta 220 mila metri quadrati. A questo proposito, il 4 gennaio scorso, gli operai sono stati ascoltati dal pm Corrado Carnevali
Alla sera, il presidio si prepara alla prima notte sul tetto. I macchinisti dei treni della «Milano–Novara», che passa proprio davanti all’azienda, salutano gli operai facendo fischiare i convogli.
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Un giorno ho visto per strada un tizio barcollante , sporco, pieno di chiazze verdi e pus, infastidiva bambine e rubava i soldi alle vecchiette: era uno che postava nel DS.
Le auto straniere non sono nel mio core businnes (cit.)

Forza Morte