The Dark Side of Hardware Upgrade Forum

...bringing out the worst in you since 2003...
Oggi è sab ott 10, 2026 7:06 am

Tutti gli orari sono UTC +1 ora


-->
-->

Regole del forum


Regole per l'apertura di un nuovo thread:

TITOLO:
- *nome film* (anno)

TESTO:
- poster e/o locandina
- info tecniche (regia, attori, durata, nazionalità, ecc)
- breve trama non spoilerosa, se ci sono spoiler usate l'apposito tag



Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 2 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: You Don't Know Jack - Il dottor morte (2010)
MessaggioInviato: lun giu 20, 2011 7:25 pm 
Trippin' balls
Trippin' balls
Avatar utente
Iscritto il: ven feb 09, 2007 1:55 pm
Messaggi: 35998
Località: Imola
Immagine

You don't know Jack - Il dottor morte (You Don't Know Jack) è un film (FILM TV) a colori di genere drammatico della durata di 134 min. diretto da Barry Levinson e interpretato da Al Pacino, Danny Huston, Susan Sarandon, John Goodman, Brenda Vaccaro, James Urbaniak, Eric Lange, Delaney Williams, Rutanya Alda, Allen Lewis Rickman.
Prodotto nel 2010 in USA.

Jack Kevorkian è un anziano medico di origine armena che, in un periodo che va approssimativamente dal 1990 al 1999, ha assistito nel suicidio più di 130 pazienti. Ne seguiamo l’azione a partire dal primo malato che, a causa delle ormai insostenibili sofferenze che gli procura la malattia, gli fa esplicita richiesta di morire. Kevorkian sostiene che chi è affetto da una patologia grave e incurabile e vuole lasciare questo mondo ha diritto di farlo. Per aggirare la legge del Michigan il medico ha realizzato e mette in atto, con la collaborazione di sua sorella e dell’amico Neal Nicol, una complessa strategia. Riprende le dichiarazioni dei pazienti (con a fianco i familiari) da cui emerga il loro esplicito e consapevole desiderio di non vivere più. Predispone quindi un’attrezzatura che il malato aziona personalmente. Ciò gli procura comunque numerose chiamate in giudizio da cui esce assolto. Fino a quando, dinanzi a un paziente non in grado di intervenire in quanto leso nella motilità, agisce con un’eutanasia ‘volontaria’. A quel punto la sua posizione sul piano legale cambia anche perché decide di non fare uso di avvocati ma di difendersi da solo.
Barry Levinson lascia la commedia, genere in cui ha offerto esiti alterni, per realizzare un biopic in grado di interrogare le coscienze, in particolare di un pubblico non statunitense . Perché il dottor Jack Kevorkian è stato a lungo sotto i riflettori dei media americani con interviste nello show di Barbara Walters e conquistando anche una copertina del Time mentre alle nostre latitudini è molto meno noto. Ci pensa uno straordinario Al Pacino a far emergere le molteplici facce di un personaggio che inevitabilmente e volutamente stimola alcuni nervi scoperti della nostra sensibilità. Il rapporto con il dolore e con la morte, i doveri del medico, il ruolo dello Stato in relazione ai temi che toccano l’etica individuale. Sono solo alcuni dei temi affrontati da un film che non abbraccia alcuna tesi, che non è interessato a fare del suo protagonista né un eroe, né una vittima né tantomeno un santo.
Questo non significa che Levinson si limiti ad elencare una serie di eventi. Decide piuttosto di mostrarci la determinazione di questo uomo anziano e apparentemente fragile nel sostenere con la pratica quello che lui ritiene sia un diritto (morire con dignità) che viene sistematicamente negato dalle strutture ospedaliere e dall’industria farmaceutica entrambe interessate a lucrare su un disumano prolungamento artificiale della vita. Nello sguardo e nelle espressione di Kevorkian Pacino ci fa anche leggere come una ‘missione’ possa trasformarsi in un’ossessione alla quale l’Arte (Kevorkian è anche pittore e strumentista) cerca di offrire pause di sublimazione che risultano però estremamente brevi.
You Don’t Know Jack finisce così con il lasciarci con una domanda diversa rispetto a quella che ci potremmo attendere. Non ci viene chiesto di formulare una sentenza sul dottor Jack Kevorkian (lo hanno già fatto i tribunali). Ci viene invece chiesto di provare a pensare di vivere in una situazione di malattia terminale in cui il dolore domina irreversibilmente e di porci una domanda che non riguardi ciò che vorremmo imporre agli altri (sarebbe estremamente facile) ma cosa vorremmo per noi stessi. Rispondere diventa allora più complesso. Come questo film.


bello, piaciuto, consigliato.
_________________
MovimentoDiMassaAntiproibizionista

You see, I think drugs have done some good things for us. I really do. And if you don't believe drugs have done good things for us, do me a favor. Go home tonight. Take all your albums, all your tapes and all your CDs and burn them. 'Cause you know what, the musicians that made all that great music that's enhanced your lives throughout the years — rrreal fucking high on drugs.
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: You Don't Know Jack - Il dottor morte (2010)
MessaggioInviato: sab giu 25, 2011 3:11 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mar gen 04, 2011 11:52 am
Messaggi: 11238
Località: Trastecco di Moli
Segnato, domani sera reporto.
_________________
Immagine
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 2 messaggi ] 
-->

Tutti gli orari sono UTC +1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBB.it