Il film si apre con una sequenza a Zurigo in cui un agente segreto statunitense viene ucciso da una coppia di agenti rivali (uno dei quali non viene mai visto in faccia) che gli sottraggono un microfilm.
L'azione si sposta negli Stati Uniti, dove conosciamo Jonathan Hemlock, professore universitario di storia dell'arte, ex alpinista, ed ex assassino su commissione al soldo di un servizio segreto, il C2. Hemlock riceve nel suo ufficio una visita da un ex collega, Pope, che lo informa che il loro ex capo comune, "Drago", lo rivuole per una operazione. Sulle prime, Hemlock rifiuta e maltratta l'ex collega, in un dialogo esilarante:
« Hemlock: O esci dalla porta o dalla finestra. Cosa preferisci?
Pope: Come sei cattivo, compare.
Hemlock: Leva i piedi dalla mia scrivania!
Pope: Sta' a sentire amico...
Hemlock: Non mi chiamare amico, né compare, né tesoro.
Pope: Il mio superiore vuole vederti.
Hemlock: "Il tuo superiore": una categoria estremamente vasta, no?
Pope: Mister Drago vuole vederti, e anche subito, compare!
Hemlock: Ti avevo detto di non chiamarmi compare!
Pope: Questo al Drago non piacerà!
Hemlock: Quanto è che lavori per lui, Pope?
Pope: 12 anni, perché?
Hemlock: Beh allora è abituato ad avere dei dispiaceri. »
Poi però si reca all'appuntamento con "Drago", un albino che deve vivere in quasi completa oscurità. La missione consiste nell'eliminare (in gergo, "sanzionare") i due agenti nemici responsabili della morte dell'agente Wormwood a Zurigo (Wormwood in inglese significa Assenzio, probabile allusione al fatto che era alcolizzato). Hemlock viene costretto ad accettare la missione sotto minaccia di rivelare al Fisco l'esistenza della sua collezione di quadri preziosi, ottenuti spesso con mezzi non troppo legali; Hemlock accetta di eseguire solo una eliminazione, dietro il compenso di 100.000 dollari più le spese ed una dichiarazione ufficiale che gli permetta di mantenere la sua collezione.
Hemlock si reca a Zurigo, dove elimina uno degli agenti nemici (quello di cui si era visto il volto nella sequenza iniziale). Sull'aereo del ritorno, viene abbordato da una hostess, Jemima Brown, con la quale finisce per passare la notte. Al mattino, scopre che Jemima è al soldo del C2, che gli ha sottratto soldi e dichiarazione, e che il "Drago" ancora lo vuole a colloquio. In questo secondo colloquio il "Drago" gli comunica di aver "quasi" individuato il secondo agente da eliminare: si tratta di uno dei componenti di una spedizione internazionale che scalerà a breve la parete nord dell'Eiger, in Svizzera, e l'unico particolare che se ne conosce è che zoppica. Hemlock dapprima rifiuta l'incarico, poi accetta quando "Drago" gli comunica che Wormwood era un vecchio amico di Hemlock, Henri Bach, che gli aveva salvato la vita anni prima quando si erano trovati in un'imboscata per colpa del tradimento di un terzo collega, Miles Mellough. Al ritorno a casa, Hemlock ritrova Jemima. (Nella versione originale in inglese, Jemima rivela a Hemlock che il microfilm contiene la formula di un'arma batteriologica. Scena tagliata in italiano.) I due hanno un diverbio: Jemima è convinta che ciò che Hemlock deve fare è necessario per la patria, mentre Hemlock, disilluso, le spiega come si tratti solo di una vendetta, un gioco fine a se stesso tra gruppi spionistici.
Hemlock si reca in Arizona, dove vive il suo vecchio maestro e compagno di arrampicata, Ben Bowman, proprietario di un rifugio - scuola di alpinismo ora trasformato in albergo. Richiesto di aiutare Hemlock a rimettersi in forma, Bowman lo affida dapprima alle cure di una giovane ragazza, George, che con lunghe corse in montagna lo rimette in forma dal punto di vista fisico; in seguito, cura personalmente l'aspetto tecnico, portando Hemlock ad arrampicare su vie sempre più difficili, fino a spingerlo ad aprire una nuova via su un torrione inviolato della Monument Valley, convincendolo che si trattava di una ripetizione.
Nel frattempo, Hemlock riceve la visita di Miles Mellough, accompagnato da una nerboruta guardia del corpo. Mellough, timoroso per la sua vita, propone a Hemlock un patto: in cambio della promessa di lasciarlo vivere, gli rivelerà il nome della persona da eliminare. Hemlock prende tempo e finge di accettare in nome della vecchia amicizia, ma in ogni caso chiarisce le sue intenzioni malmenando la guardia del corpo di Mellough.
Qualche sera più tardi, Hemlock riceve nella sua stanza la visita di George, che prima gli si concede, poi cerca di aggredirlo con una siringa. L'intervento di Bowman risolve la situazione; la ragazza confessa di aver effettuato l'attentato su istigazione di Mellough. Il giorno dopo, Hemlock finge con Melloughs di accettare la sua proposta, per poi allontanarsi in auto; Mellough e la guardia del corpo lo inseguono, cercando di ucciderlo. Con uno stratagemma, Hemlock riesce a eliminare la guardia del corpo con una fucilata, poi conduce Mellough nel mezzo del deserto, dove lo abbandona.
L'azione si sposta in Svizzera, nell'albergo ai piedi della parete nord dell'Eiger, dove Hemlock, accompagnato da Bowman (che funge da capo spedizione), incontra gli altri tre membri della cordata. Si tratta del tedesco Karl Freytag, che assume subito il ruolo di leader e di primo di cordata (non mancando di far pesare a Hemlock il fatto che questi avesse già dovuto ritirarsi due volte dalla stessa scalata):; del mangialumache Jean-Paul Montaigne, un quarantaduenne accompagnato dalla moglie Anna che sembra molto apprezzare la compagnia di uomini più giovani; e dall'austriaco Anderl Meyer, che pare vivere solo per arrampicare. L'itinerario, scelto da Freytag, si svilupperà su una via nuova, che però non lascerà possibilità di ritiro in caso di problemi; date le condizioni di tempo abbastanza precarie (è prevista una finestra di bel tempo per circa 4 giorni), la cordata decide di partire la mattina seguente.
Hemlock riceve la visita di Jemima, che lo informa che il C2 ancora non ha identificato quale dei tre uomini sia l'assassino cercato, e quindi Hemlock dovrà cercare di scoprirlo durante la scalata. Subito dopo, riceve la visita di Pope, che gli porta le stesse notizie; la presenza di Pope fa però saltare la copertura di Hemlock, e ciò innesca un alterco tra i due, in cui Hemlock maltratta alquanto Pope. Nel frattempo, Freytag ha avuto un incontro amoroso con Anna Montaigne, cosa che non passa inosservata agli occhi del marito. Più tardi, Anna si propone anche a Hemlock, che però rifiuta: come rinfaccerà più tardi in parete a Freytag, la loro scalata è già sufficientemente difficile senza ulteriormente complicarla con relazioni adulterine che coinvolgano i membri della cordata.
Il giorno seguente il gruppo parte all'attacco della parete, seguito con i cannocchiali da Bowman e Jemima. (A questo punto del film, nella versione originale inglese ha luogo una scena che è stata tagliata nel montaggio italiano, scena che però è determinante alla piena comprensione della storia, e senza di essa il film cambia parzialmente di significato: Pope confessa a Jemima che l'intera faccenda è una montatura: il microfilm che è passato al nemico contiene informazioni false, e l'intera faccenda delle "sanzioni" è stata montata per convincere il nemico che si tratta invece di informazioni vere e preziose. Tutto per far credere al nemico l'autenticità del falso microfilm.) La scalata procede abbastanza bene, con qualche battibecco tra i componenti, una certa difficoltà da parte di Montaigne che pare deconcentrato, e con i tentativi di Hemlock di capire chi possa essere l'assassino che cerca, fino a che una scarica di pietre colpisce in pieno Montaigne, che, nonostante il caschetto protettivo, risente parecchio dell'incidente.
I venti dal sud portano il maltempo, e la squadra si trova bloccata in un punto dal quale non possono più ritornare. Dopo un bivacco nella neve, Jean-Paul Montaigne muore. Il gruppo decide di tentare un rientro di emergenza, calandosi lungo il ghiacciaio fino a portarsi a monte della finestra panoramica della ferrovia che attraversa l'Eiger, per poi scendere in corda doppia fino alla finestra, sperando che Bowman se ne accorga ed accorra in loro soccorso; il tutto portandosi dietro il corpo di Montaigne, per non lasciarlo sulla montagna. Grazie ad un'apertura nelle nubi, Bowman riesce a vedere la squadra che scende, ed organizza una squadra di soccorso che attraverso la ferrovia arriverà alla finestra panoramica. Al di sopra della finestra, i tre superstiti incappano in una scivolata, in seguito alla quale i punti di assicurazione che avevano piantato non reggono. All'apice del dramma, Meyer pronuncia la frase più bella di tutto il film:
« Hemlock: Ce la caveremo.
Meyer: Io non credo... ma continueremo con stile, eh? »
Aveva ragione Meyer: Freytag, Meyer ed il corpo di Montaigne precipitano alla base della parete, mentre Hemlock, che era riuscito a piantare un chiodo da ghiaccio aggiuntivo, rimane appeso alla corda proprio davanti alla finestra, da dove Bowman, lanciandogli un'altra corda, riesce a recuperarlo. Durante il recupero, Hemlock si accorge che Bowman zoppica (a causa di una vecchio incidente che fa sì che il dolore si riacutizzi con il freddo intenso): è dunque lui l'uomo che sta cercando. Bowman ammette: è passato al nemico per un debito di riconoscenza verso Miles Melloughs, che lo ha aiutato a salvare dalla droga George, che altri non è che la figlia di Bowman; dichiara peraltro che non era sua intenzione uccidere Henri Bach: il piano originario prevedeva di sottrargli il microfilm con l'astuzia, senza ucciderlo. Hemlock rinuncia a "sanzionare" Bowman.
Nella sequenza finale, sulla terrazza dell'albergo, Hemlock riceve una telefonata dal "Drago", che si complimenta con lui per avere, nel dubbio, "sanzionato" tutti e tre i compagni di cordata, e dà la missione per conclusa con successo. Un imbarazzato Bowman saluta Hemlock, ed i due si ripromettono, non troppo convinti, di arrampicare ancora insieme in futuro; infine, Jemima e Hemlock si accordano per rientrare insieme.