TESTO: - poster e/o locandina - info tecniche (regia, attori, durata, nazionalità, ecc) - breve trama non spoilerosa, se ci sono spoiler usate l'apposito tag
Writing credits Pier Paolo Pasolini written by and Sergio Citti screenplay collaborator
Pupi Avati uncredited
Produced by Alberto De Stefanis .... producer Antonio Girasante .... producer Alberto Grimaldi .... producer
Original Music by Ennio Morricone
Cinematography by Tonino Delli Colli
Film Editing by Nino Baragli Tatiana Casini Morigi Enzo Ocone
Production Design by Dante Ferretti
Set Decoration by Osvaldo Desideri
Costume Design by Danilo Donati
Trama in sintesi (da Wikipedia)
Verso la fine della Seconda Guerra Mondiale, quattro potenti "Signori" nazifascisti risiedenti nella Repubblica di Salò, ovvero un Duca, un Vescovo, un Presidente di Banca e un Giudice della corte d'Appello, si ritirano per un soggiorno in una enorme e decadente villa isolata dal resto del mondo e fanno rapire e sequestrare un folto gruppo di giovani di entrambi i sessi (che verranno suddivisi in tre gruppi, repubblichini di leva, figlie e vittime), con l'intenzione di usarli per soddisfare tutte le loro perversioni sessuali, aiutati e riforzati da tre meretrici e dai soldati della milizia. Con il passare dei giorni, le sevizie, gli abusi e le violenze, sia fisiche che psicologiche, aumentano gradualmente di intensità, fino a decretare la condanna a morte per coloro che in precedenza hanno osato disobbedire agli ordini impartiti dai Signori.
Visto l'altro giorno per la prima volta, che dire? Film pieno di lulz, molto moderno in quanto pieno di scat e gore.
Davvero allucinante, ci sono tipo ste vecchie bagasce che, nella sala delle orge raccontano di quando da bambine si prostituivano e sti vecchi gli venivano in faccia, intanto i fascisti si inculano ragazzini e ragazzine, mangiano la loro merda e gliela fanno mangiare, poi li torturano e ne ammazzano qualcuno, sempre for teh lulz.
Quoto, visto una quindicina di anni fa (in vhs ) incuriosito da un amico finto-alternativo che parlava di capolavoro. Squallido da ogni punto di vista, l'unico senso che riesco a trovarci è che nel '75 non era facile reperire tali mucchi di merda+inculate+froci.
Oggetto del messaggio: Re: Salò o le 120 giornate di Sodoma (1975)
Inviato: lun ago 29, 2011 12:54 pm
Schiavo
Iscritto il: mer lug 21, 2010 11:43 am Messaggi: 1266
Sono riuscita a finirlo un mesetto fa dopo numerosi tentativi, è un film molto forte, è estremo, e di certo non è stato girato for teh lulz; ha in sè un significato molto più profondo, si parla delle perversioni della mente umana, della violenza fisica e psicologica, del potere, del fascismo, si ricollega a Marx e alla teoria della mercificazione dei corpi, fa riflettere sul rapporto tra vittima e carnefice. Non è un film da pop corn e birra, stiamo parlando di Pasolini che si ispira a De Sade, non certo di Walt Disney, ovvio che son gusti, ma a me fanno invece cagare le americanate piene di effetti speciali prive di una trama, non un film d'autore come questo.
Oggetto del messaggio: Re: Salò o le 120 giornate di Sodoma (1975)
Inviato: lun ago 29, 2011 1:12 pm
Schiavo
Iscritto il: ven lug 16, 2010 11:13 am Messaggi: 716 Località: Esiliato da Tristram
-AngieRamone- ha scritto:
ovvio che son gusti, ma a me fanno invece cagare le americanate piene di effetti speciali prive di una trama, non un film d'autore come questo.
Sulle americanate sono d'accordo, ma non è che chiudere un po' di giovincelli e di vecchi (tutti pessimi attori, tra l'altro) dentro una casa e farli scopare/cagare/pisciare per tre ore sia molto meglio. Secondo me si trovano film porno con una trama più complessa. Anch'io nei miei post mi ispiro allo straminchialismo cosmico di Weierstrass rivisitato dal brematurismo Kantiano, ma se scrivo cagate tali restano. De gustibus anche qui, ovviamente.
Sono riuscita a finirlo un mesetto fa dopo numerosi tentativi, è un film molto forte, è estremo, e di certo non è stato girato for teh lulz; ha in sè un significato molto più profondo, si parla delle perversioni della mente umana, della violenza fisica e psicologica, del potere, del fascismo, si ricollega a Marx e alla teoria della mercificazione dei corpi, fa riflettere sul rapporto tra vittima e carnefice. Non è un film da pop corn e birra, stiamo parlando di Pasolini che si ispira a De Sade, non certo di Walt Disney, ovvio che son gusti, ma a me fanno invece cagare le americanate piene di effetti speciali prive di una trama, non un film d'autore come questo.
non vorrei essere iconoclasta, ma il fatto che abbia un intento preciso e dietro vi sia una concettualizzazione così spinta, ne fa un buon film?
quanti altri modi c'erano di riflettere su quel significato profondo?
Pasolini non avrà furbescamente cercato il sensazionalismo? negli anni '70 la "exploitation" era molto diffusa (se sei cinefila sai di che parlo) In quel film non manca niente degli elementi per scandalizzare l'assopita borghesia italiana anni '70. Violenza, sesso, perversioni, anticlericalismo, attacco al potere costituito (vescovo magistrato nobile e banchiere... non manca nessuno!)
E' molto "punk" in questo senso. ma quanti di quelli che l'hanno visto hanno colto il "significato profondo"? traduzione: quanto Pasolini è stato bravo a trasmettere quel significato?
Sulle americanate sono d'accordo, ma non è che chiudere un po' di giovincelli e di vecchi (tutti pessimi attori, tra l'altro) dentro una casa e farli scopare/cagare/pisciare per tre ore sia molto meglio. Secondo me si trovano film porno con una trama più complessa.
La visione di un film è qualcosa di molto soggettivo, se tu ci vedi in Salò un film porno di serie b o pensi che ci siano film porno con trama migliore, amen, il sesso in questo film rappresenta solo lo sfacelo antropologico, è solo una metafora, non è il motivo principale anche se così sembra.
non vorrei essere iconoclasta, ma il fatto che abbia un intento preciso e dietro vi sia una concettualizzazione così spinta, ne fa un buon film?
quanti altri modi c'erano di riflettere su quel significato profondo?
Ovviamente tanti e tanti altri modi, ma secondo me non avrebbero avuto lo stesso effetto. Quando si parla di Salò, la prima cosa che viene in mente sono il sesso estremo e le perversioni. Ma perchè è un film che resta impresso e difficilmente si dimentica? Per la violenza. Il concetto di violenza rimanda a quella fisica e soprattutto psicologica subita dalle vittime e inflitta dai carenfici, di conseguenza dovrebbe esserci la riflessione sui due ruoli, sull'abuso di potere e sullo sfruttamento.
Pasolini non avrà furbescamente cercato il sensazionalismo? negli anni '70 la "exploitation" era molto diffusa (se sei cinefila sai di che parlo) In quel film non manca niente degli elementi per scandalizzare l'assopita borghesia italiana anni '70. Violenza, sesso, perversioni, anticlericalismo, attacco al potere costituito (vescovo magistrato nobile e banchiere... non manca nessuno!)
E' molto "punk" in questo senso.
Ovviamente Pasolini sapeva il fatto suo, c'è la tendenza all'esagerazione e alla Sexploitation che però ha un suo perchè, ha uno scopo, non è il solo voler stupire se così si può dire.
Cazzo divento la ragazza più pallosa del mondo quando parlo di film :\
Oggetto del messaggio: Re: Salò o le 120 giornate di Sodoma (1975)
Inviato: lun ago 29, 2011 2:18 pm
Schiavo
Iscritto il: sab lug 17, 2010 2:26 pm Messaggi: 2189
In effetti....molti guardavano Arancia meccanica solo per le scene di violenza (che adesso forse fanno ridere) e quindi skippavano il secondo tempo perchè "palloso".... Questo non l'ho visto ma non credo che Pasolini possa dirigere un pornetto mascherato da cult.
No dai, tutti i significati di cuinparla Angie ci sono sicuramente, anche l'exploitation c'è eccome, bisogna vedere che senso uno da alla parola film. Dal punto di vista registico, come fotografia e scenografia è molto bello, chiamarlo b movie è un errore enorme. La recitazine in effetti è abbastanza scarsa, in alcuni punti ridicola. La sceneggiatura ha una sua struttura, ma è completamente diversa dallo schema classico a cui siamo abituati, è impossibile identificarsi con i personaggi, che sono tutti volutamente piatti, e non esiste una vera e propria storia, ma solo un susseguirsi di eventi sempre più esagerati. E poi c'è un sacco di merda
E siamo perennemente in pensiero per il tuo stato di salute...
_________________ "Veramente la scoperta che c'è un'Italia berlusconiana mi colpisce molto: è la peggiore delle Italie che io ho mai visto, e dire che di Italie brutte nella mia lunga vita ne ho viste moltissime. L'Italia della marcia su Roma, becera e violenta, animata però forse anche da belle speranze. L'Italia del 25 luglio, l'Italia dell'8 settembre, e anche l'Italia di piazzale Loreto, animata dalla voglia di vendetta. Però la volgarità, la bassezza di questa Italia qui non l'avevo vista né sentita mai. Il berlusconismo è veramente la feccia che risale il pozzo". (Indro Montanelli)
Un giorno ho visto per strada un tizio barcollante , sporco, pieno di chiazze verdi e pus, infastidiva bambine e rubava i soldi alle vecchiette: era uno che postava nel DS.
Le auto straniere non sono nel mio core businnes (cit.) Forza Morte
Oggetto del messaggio: Re: Salò o le 120 giornate di Sodoma (1975)
Inviato: mar ago 30, 2011 1:28 am
Schiavo
Iscritto il: mer feb 22, 2006 11:26 pm Messaggi: 5321
ho gli occhi di mio padre.
_________________ Avete cartongessato i maron glace' con Lost. Non è altro che il risultato di un superproteugenetor in versione Serial. Immaginate la scena di Pele in fuga per la vittoria. il suo punto di partenza sono le prime stagioni di lost, il goal è la stagione finale. tutti i giocatori avversari driblati sono le stagioni mandate a puttane.
15 anni fa non costava mille lire, ma credo diecimila
non mentire
era un cinema all'aperto estivo che il lunedi' metteva in programmazione film d'essai (si scrive cosi' ?) a 1.000 lire (per dire ci ho visto anche Lolita di Kubrick e La Dolce Vita di Fellini)
ma quelle mille lire spese per La montagna sacra sono i soldi peggior spesi nella mia vita
_________________ In tutta la sua vita,
quante volte può riuscire un uomo
a fermare le lacrime di una donna?
era un cinema all'aperto estivo che il lunedi' metteva in programmazione film d'essai (si scrive cosi' ?) a 1.000 lire (per dire ci ho visto anche Lolita di Kubrick e La Dolce Vita di Fellini)
ma quelle mille lire spese per La montagna sacra sono i soldi peggior spesi nella mia vita
Non puoi aprire nuovi argomenti Non puoi rispondere negli argomenti Non puoi modificare i tuoi messaggi Non puoi cancellare i tuoi messaggi Non puoi inviare allegati