
Cita:
Trama del film Cose dell'altro mondo:
Mettiamo una bella, civile e laboriosa città del Nord Est. Mettiamo che questa città abbia una percentuale alta di lavoratori immigrati, tutti in regola e ben inseriti. E mettiamo, per esempio, che un buontempone d'industriale si diverta a mettere quotidianamente in scena un teatrino razzista: iperbole, giochi di parole, battute sarcastiche, tutte, ma proprio tutte, così politicamente scorrette da risultare esilaranti. Mettiamo che un giorno il teatrino si faccia realtà, che gli immigrati, invitati a sloggiare, tolgano il disturbo. Per sempre... "Cose dell'altro mondo" esplora questo paradosso, con lo stesso linguaggio politicamente scorretto del suo protagonista: ironia in luogo della drammaticità, imbarazzo al posto dell'ideologia, tenerezza dove si vorrebbe conforto sociologico.
Visto prima al cinema aggratis con 3.
Bello mi è piaciuto. Finalmente un film italiano che mi è piaciuto ( sarà stato ai tempi di qualche film di benigni ... )
Abatantuono mi ha deluso, ha recitato con un accento misto terrone/veneto/milanese.
Mastandrea idem in teoria era un poliziotto di origini venete ma che ha lavorato a roma, ma recitava come un romano doc.
La tipa è una gran gnocca, merita.
Comunque la storia è bella.
Menzione ad una scena bellissima : una volta andati via tutti i nigga, i "caporali" delle varie fabbriche vanno in giro a cercare operai e questi per essere assunti vogliono essere pagati molto più di prima.
Magari succedesse davvero

comunque consigliato!
ps qualcuno mi dice dove sta quel parco, a bassano in riva al brenta, dove girano alcune scene ?
cò,s,òs,òs,òls,òls