AustraliaUno dei miei compiti qui, come ragazza alla pari, è andare a prendere i bambini a scuola.
La prima volta sono andata con la mamma dei bimbi, visto che io ci ho messo due settimane ad imparare a guidare a sinistra

. Tento di salire su una delle 5 macchine che possiedono ma ovviamente vado dal lato sbagliato; dopo un "wanna drive?" ironico della mamma mi dirigo dalla parte giusta della macchina.
Usciamo dalla villa e ci dirigiamo verso la scuola.
10 minuti in cui ti sembra di essere entrato in uno di quei telefilm americani, tipo OC, dove sono tutti belli e ricchi, le case sono tutte enormi, i giardini sono perfettamente in ordine e non c'è ombra di un filo d'erba fuori posto nemmeno nelle aiuole pubbliche.
Nel mentre che mi preparo psicologicamente al solito marasma che contraddistingue le scuole elementari (penso io, di tutto il mondo, ma poi mi renderò conto di essermi sbagliata), vedo che la nostra macchina rallenta dietro ad una fila ordinata di altri giga-costosissimi macchinoni. "What's happen?" chiedo io. "We are waiting to enter in the school" risponde con naturalezza la mamma.
Nel mentre osservo un fenomeno che ha dell'incredibile.
Per non ostruire il passaggio della macchine che vengono dalla strada laterale sulla nostra sinistra, le macchine in fila per entrare nella scuola si fermano lasciando lo spazio alle prime di passare e in un ordine surreale, senza strimpellamenti di clacson e bestemmie in aramaico antico con annesse dita medie, prima va una macchina che in fila, poi passa una macchina dalla strada laterale e così via.
Con aria incredula fisso questo strano fenomeno, immaginandomi la stessa scena in Italia.. e mi scappa un sorriso, con un fondo di tristezza.
Ma non è finita.
La mamma mi fa attaccare alla parte alta del parabrezza un foglio bianco plastificato con il cognome dei bambini. Nel mentre entriamo con la macchina ordinatamente (perchè avevate dubbi?) nel cortile della scuola dove una signorina con un microfono legge il nostro foglio bianco. I bambini sono tutti seduti, con la loro uniforme a quadri, nel solito pratino verde perfettamente tagliato e subito i nostri bimbi si alzano e velocemente entrano in macchina.
Nessuna corsa folle di 250mila bambini che tutti contemporaneamente escono al suono della campanella, nessuna nonna che parcheggia in seconda fila "perchè non posso mica andare a parcheggiare fino al Conad!!!", nessun "ciozzamento" al di fuori della scuola di quelle che mia madre definiva "mamme che non hanno niente da fare", niente di tutto questo.
I really love Australia!
Tratto dal blog: "Eschiusami I'm Italian!"
http://scambieuropei.tesionline.it/ital ... elementareImparate feccia di italioti pezzenti, soprattutto t.