Su chi non produce hai sicuramente ragione, ma non colgo il nesso col reddito. Non mi pare proprio che in un sistema chiuso e castocratico come il nostro il reddito equivalga alla produttività.
Ha prodotto di più un dirigente che ha creato i buchi di Alitalia, Parmalat, Cirio & company, o un onesto operaio che si è fatto 30 anni in catena di montaggio? E in termini di reddito percepito, come siamo messi? Questo NON vuol dire che le fasce basse siano tutte produttive e i dirigenti tutti un cancro sociale, ma semplicemente che la produttività dipende dalle capacità personali, non da reddito, provenienza geografica o altre stronzate da pischelli.
concordo al 90%...la produttivita' e' complicata da misurare
abbiamo cmq detto due cose differenti.
io contesto l'opportunita' di tassere i ricchi in quanto ricchi o in quanto capaci di essere tassati piu' di tutti e soffrine di meno rispetto ai poveri per un approccio 'morale' invece che meritocratico.
qual'e' l'incento a migliorarsi e a produrre se questo e' l'approccio? e' un'impostazione devastante se l'obiettivo e' la crescita...
se l'obiettivo e' il sovvertimento invece verosimilmente e' un buon approccio

, ma allora non ci si nasconda dietro un dito.
per me si puo' pure fare la rivoluzione e cambiare radicalmente modello economico, ma l'importante e' la consapevolezza che poi a sfamare 7kkk uomini con un trend sempre crescente...non ci si riuscira', a dispetto della propaganda di partito. se non mi credete importa sega, prendero ' meno voti alle primarie del PD

invece se l'obiettivo fosse quello di rilanciare l'economia e l'industria tramite un bel piano di grandi opere (dai rigassificatori alle linee ad alta velocità passando per parchi eolici offshore) io dico di fare una patrimoniale sui grandi capitali perchè meno produttivi dei piccoli.
Uno che prende 1000€ al mese se li spende tutti o quasi, se gliene prendi una parte non aumenti i consumi, rovini un povero cristo.
Uno che prende 5-6000€ probabilmente in questo periodo col surplus ci si compra beni rifugio tipo oro o pietre preziose.
Prendiamo una quota ragionevole di questi grandi patrimoni e rilanciamo seriamente lo sviluppo del paese che è una cosa a favore di tutti.