Cita:
Il sindaco di Verona, Flavio Tosi, ha ferito accidentalmente un compagno di caccia, mentre partecipava ieri a una battuta nella riserva di Terzo di Aquileia (Udine). Il cacciatore - secondo quanto si è appreso - è rimasto ferito di rimbalzo da alcuni pallini al braccio e alla gamba. È stato operato nella notte all’ospedale di Monfalcone (Gorizia), ma ha riportato solo ferite superficiali e non sembra intenzionato a sporgere denuncia.
16/10/2011
Un piccolo incidente, qualche pallino da caccia che ferisce di striscio un ragazzo durante una battuta in Friuli, costringendolo a subire un intervento chirurgico in ospedale.
Episodio molto meno rilevante di altri, decisamente più tragici, se il presunto feritore non fosse il sindaco di Verona, il leghista Flavio Tosi. Scherzando, proprio perchè l’episodio è a lieto fine, si può dire che per una volta Tosi non è finito nel «mirino», così come sucede da qualche tempo all’interno del Carroccio per le sue posizioni politiche eccentriche.
L’incidente è avvenuto intorno alle ore 12.30 di ieri, nella tenuta di caccia di Terzo d’Aquileia (Udine), oasi faunistica del basso Friuli, ed è stata ricostruita quando, intorno alle 14.00, un giovane si è presentato all’ospedale di Monfalcone (Gorizia) con alcuni pallini da caccia infilati nel braccio e nella gamba. Il ferito, la cui identità non è stata rivelata, all’inizio non voleva nemmeno farsi medicare, ma il bruciore provocato dai pallini lo ha spinto a rivolgersi ai medici dell’ospedale monfalconese, che hanno informato il Commissariato di Polizia. Agli agenti il giovane ha fornito una spiegazione un pò confusa dell’accaduto e il suo racconto non è parso particolarmente credibile.
Sono state fatte così ulteriori indagini nella riserva di caccia, con l’aiuto della Squadra Mobile di Udine. In mattinata avevano partecipato alla battuta 3-4 gruppi di cacciatori, ciascuno con i propri osservatori e incaricati di prendere la preda. Tra di essi Flavio Tosi, che per inciso è presidente della sezione veneta di Federcaccia.
Intorno alle 12.30 i cani hanno stanato una lepre, Tosi l’ha colpita, ma alcuni pallini di risulta, forse sei o sette, sono rimbalzati sul giovane, che faceva parte di un altro gruppo, colpendolo a un braccio e a una gamba. L’intervento chirurgico di estrazione è stato eseguito in nottata; il giovane non è mai stato in pericolo di vita e se la caverà senza grosse conseguenze. La Procura di Udine ha aperto un fascicolo di «atti relativi» per l’ipotesi di reato di lesioni colpose, ma se - come sembra - il ragazzo non presenterà querela verrà presumibilmente archiviato.
ilgiornaledivicenza
Cazzo che mira sti leghisti !
Cò.sò.sò.sòà.