:dissident:
@ ha scritto:
Voglio pensare tu stia trollando pesantemente.
Voglio sperare tu sappia di cosa stai parlando..
Visto che dal 2006 che sono stati abrogati minimi tariffari e tariffe obbligatorie.
No, non sai di cosa stai parlando. I minimi tariffari esistono ancora, cio' che e' stato fatto col Bersani e' stato stabilirne la derogabilita', peraltro sono norme che non si applicano in tutti i casi.
Toh, per il settore notarile: leggiti la sentenza 9878/08 della Cassazione e fai meno il brillantone.

Nel caso della professione forense: il professionista non puo' negoziare per difetto un compenso eccessivamente discordante dal minimo tariffario, previa sanzioni deontologiche (lesione dell'integrita' professionale) ex art 5 c.d.f, 19 c.d.f (accaparramento di clientela), 43 c.d.f (sproporzione del compenso) e 2233 comma 2 Codice civile (compensi professionali). Quindi, a conti fatti, la professione non e' libera. Ti andrai poi a rivedere i progetti di riforma dell'Ordine assieme alle due sentenze (una della Corte di Giustizia del 2010 ed una della Cassazione, quest'ultima sulla compatibilita' in astratto tra un regime di minimi tariffari e l'ordinamento europeo).
Allo stesso modo ti spulcerai i codici deontologici di: dottori commercialisti, architetti, ingegneri.
Ed abbiamo parlato solo di tariffe, vogliamo anche parlare di accesso alla professione?