Grazie a tutti.
Probabilmente mi ero anche dimenticato di sottolineare che, almeno per il momento, sarebbe preferibile
che io avessi contatti con strutture italiane dato che non mi sento in grado di stendere un manoscritto
in inglese

comunque, se posso avere un attimo di serietà in questo clima natalizio.
Ieri parlavo con un amico pescatore di padova, che sta studiando scienze naturali all'uni.
Gli dicevo che a me affascina un sacco quel corso, come mi affascina l'ittiologia ( ho preso anche un paio di manuali, ma sono
meri cataloghi di specie mediterranee ), come anche le scienze in generale.
Sono sempre stato stregato dall'astronomia, ma anche dalla meccanica quantistica ( appena accenata all'itis ).
Come, del resto, sono affascinato dall'economia e spesso mi fermo a leggere interessato i post di fradetti ( un po' meno quelli del guercio

)
Ricordo che una decina di anni fa al corso di logistica ebbi un'infatuazione per la statistica, ed anche ora resto affascinato dalle statistiche
sportive ma anche sociali ed economiche ( per questo amai l'esame di geografia umana ).
Insomma a me piacciono un sacco varie branchie della scienza, però c'è un problema : non c'ho mai capito un cazzo di matematica.
E' sempre stata ( non sempre, alle elementari ero bravo

, anche in 3a itis me la son cavata, non so perchè. evidentemente l'insegnante
ci sapeva fare ) totalmente ostica per me.
Ho sempre avuto problemi con le entità astratte ( tipo i future ed i derivati in economia ) e la mia superficialità cronica mi faceva perdere
numeri qui e là durante le dimostrazioni delle equazioni.
Poi vabbeh se mi mettete di fronte analisi, integrali derivate e sarcazzi, mi perdo dopo 5 minuti.
Insomma questo muro mi ha sempre impedito di raggiungere luoghi ( ossia argomenti ) davvero affascinanti per me.
Quindi mi son chiesto : ma davvero sono scemo ? ( in b4 : un coro di " si lo sei " ).
Non del tutto. Una cosa ho sempre avuto ed è esplosa anni e anni fa : una fottuta fantasia.
Da quando da bimbo, in classe alle elementari, disegnavo storie di robot, guerre spaziali, emulando pure i suoni delle esplosioni con la bocca

O quella volta tornando da una cena di classe col mio compagno francesco ( guidava lui, io ancora aborrivo le auto ) per tenerlo sveglio cominciai
ad inventarmi una storia, e se lo ricorda ancora ora.
E recentemente, ai corsi cigs per renderli meno noiosi, facevo dei "film" su certi argomenti facendo divertire docenti e compagni.
Ma la cosa migliore di tutte è che spesso prima di addormentarmi rifletto, su tante cose, e dal nulla arrivano delle idee, su storie da raccontare.
Ormai le scelte sbagliate che ho fatto in passato rimarranno tali, se potessi tornare indietro ne farei altre, ma è una cosa comune a molti credo.
Quel che vorrei fare invece è cercare di dare una svolta alla mia vita, e per farlo sfruttare una delle cose migliori che posseggo, ossia la mia fantasia.
Ciò che mi ha impedito di farlo finora è la convinzione che la mia padronanza linguistica non sia sufficiente.
Come dicevo alla mia docente di comunicazione, a me piacerebbe un sacco trovare un socio scrittore. Uno che davvero è bravo a scrivere, uno all'altezza
della stesura di un romanzo.
Io ci metto le idee e lui le scrive su carta.
La mente ed il braccio

Comunque, io ci provo, non ci perdo niente, spero.
Molte idee che ho, secondo me, sono maggiormente portate ad essere impiegate come sceneggiature per film o telefilm,
potrei mandare un pvt a resisth, ma credo che al massimo lui potrebbe darmi solo qualche contatto britannico per cui saremo
punto a capo

comunque vedremo...
grassie ancora
C,lòslmsdmksdmkdnnjd