Berta era una filatrice nell'Antica Roma che augurò a gran voce lunga vita a Nerone al passaggio del suo corteo. Ciò sorprese l'imperatore, che sapeva di non essere affatto benvoluto dal popolo, il quale le chiese il perché di un augurio così fervido, e si sentì rispondere "Augurai la morte dei tuoi predecessori, ed ognuno di quelli che vennero dopo fece peggio del precedente. Ora che tu sei Cesare, temo ciò che accadrà dopo la tua morte. Per questo ti auguro lunga vita". Al che Nerone ordinò a Berta di portare al suo palazzo tutta la lana che avrebbe filato quel giorno, e la donna pensò "forse vorrà farne un cappio per uccidermi". Ma il giorno seguente l'imperatore ordinò di dare alla donna tanto oro quanto pesava la lana che aveva filato. Dopo questo episodio molte altre filatrici si sperticavano in lodi all'imperatore, ma a tutte egli diceva: "Non è più il tempo che Berta filava!".
