A parte il sarcasmo (?) di faco, io non riesco proprio a capire il passaggio ad l e quello successivo. Mi auguro sia una cosa provabile per induzione e non intuitiva perché proprio non ci arrivo. Link a qualche fonte?
Lettura a zigzag di una matrice.
Tralascia quel "elle fattoriale" la cui applicazione è banale e ragiona su perché compare la sommatoria su l.
Fai conto che gli elementi della sommatoria su n e m li puoi mettere in una matrice, nel senso che l'elemento nm-esimo sta alla riga n e alla colonna m. Perciò la sommatoria su n e m significa che devi sommare tutti gli elementi di questa matrice.
Ci siamo?
Ora, se in ogni elemento di questa matrice fai la somma tra n e m otterrai dei valori caratteristici di ogni cella schematizzabili così:
0 1 2 3 4 5 6 7 ...
1 2 3 4 5 6 7 8 ...
2 3 4 5 6 7 .......
3 ..................
Tu tutti questi elementi li devi sommare, no? Allora prima cominci a sommare gli elementi con n+m=0(ce n'è uno solo) poi passi a quelli con n+m=1(ce ne sono due), poi a quelli con 2, ecc....
In fondo stai sempre facendo la sommatoria su n e m, dato che alla fine ogni elemento di quella matrice lo aggiungi alla somma totale.
Quindi stai facendo una sommatoria in base ad un certo indice l, che parte da 0, e per ogni valore di l sommi gli elementi per i quali n+m è pari a proprio a l.
Nell'esempio qui sotto ogni riga è un elemento della sommatoria su l, e ogni riga è composta dai termini della sommatoria con n+m=l.
Somma=
(0,0)+
+(0,1)+(1,0)+
+(0,2)+(1,1)+(2,0)+
+(0,3)+(1,2)+(2,1)+(3,0)+
+...
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